Τιθωνος εν Ιλιω γενναται· ην Λαομεδοντος τεκνον, Πριαμου αδελφου. Εφαινετο ολη η Τροια μεστη καλων νεανιων·... μουσικον πτηνον ζωον· ουτως και δια της φωνης αυτου τερπεται.

Titono nasce a Troia. Era figlio di Laomedonte, fratello di Priamo. Tutta Troia appariva piena di bei giovani: Titono, Ganimede, Anchise. E' leggenda che Aurora si innamora di Titano. Dunque lo rapia ed aveva con lui un'unione sessuale. In seguito a ciò Titono dormiva con Aurora nell'isola di Cerne. L'Isola di Cerne è nell'oceano da dove il sole sorge. Titono voleva essere immortale come lo era lei. Dunque chiede ad Aurora immortalità ma non (le chiede) anche l'eterna giovinezza: e così Titono invecchia. Ella rende immortale Titono ma non lo rende esente da vecchiaia. Per ignoranza infatti Titono non aveva chiesto immortalità con eterna giovinezza e così vive a lungo ma invecchia sempre. Titono chiede la morte o la trasformazione in un uccello. Aurora lo trasforma in una cicala, un animale canoro e volante così gode della sua voce.

γενναται = γεννάω verbo mediopassivo presente indicativo congiuntivo singolare terza (nella versione è presente. )
Μετέχω = regge il genitivo