ELOGIO DELL'AGRICOLTURA
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Ermeneumata - pagina 35 numero 28
TRADUZIONE
Nemmeno quelli molto agiati possono astenersi dall'agricoltura. Infatti la cura di questa sembra essere nello stesso tempo una certa agiatezza e incremento della casa e allenamento dei corpi per l'acquisizione di tutte le cose che si addicono ad un uomo libero. Infatti in primo luogo le cose di cui vivono gli uomini, queste la terra li produce a coloro che le lavorano e produce inoltre anche quelle con cui vivono agiati; inoltre tutte le cose con cui gli uomini abbeliscono gli altari e le statue e quelle con cui essi stessi si adornano anche queste la terra li produce con soavissimi odori e visioni; e inoltre molti cibi alcuni li genera, altri li nutre: infatti l'arte del pastore è strettamente unita all'agricoltura. Offrendo abbondantissimi beni non permette di prendere queste cose con fiacchezza ma abitua a sopportare il freddo in inverno e il caldo in estate.