Erodoto libro Esperia pagina 197 numero 4
τοῖσι δὲ Ἴωσι καὶ τοῖσι Καρσὶ τοῖσι συγκατεργασαμένοισι αὐτῷ ὁ Ψαμμήτιχος δίδωσι χώρους ἐνοικῆσαι ἀντίους ἀλλήλων, τοῦ Νείλου τὸ μέσον ἔχοντος, τοῖσι οὐνόματα ἐτέθη Στρατόπεδα· τούτους τε δή σφι τοὺς χώρους δίδωσι καὶ τὰ ἄλλα τὰ ὑπέσχετο πάντα ἀπέδωκε. καὶ δὴ καὶ παῖδας παρέβαλε αὐτοῖσι Αἰγυπτίους τὴν Ἑλλάδα γλῶσσαν ἐκδιδάσκεσθαι. ἀπὸ δὲ τούτων ἐκμαθόντων τὴν γλῶσσαν οἱ νῦν ἑρμηνέες ἐν Αἰγύπτῳ γεγόνασι. οἱ δὲ Ἴωνές τε καὶ οἱ Κᾶρες τούτους τοὺς χώρους οἴκησαν χρόνον ἐπὶ πολλόν· εἰσὶ δὲ οὗτοι οἱ χῶροι πρὸς θαλάσσης ὀλίγον ἔνερθε Βουβάστιος πόλιος,
Psammetico il faraone offrì agli Ioni e ai Cari che avevano combattuto con lui terre da abitare Agli Ioni e ai Cari che lo avevano aiutato Psammetico concesse di abitare due territori situati uno di fronte all'altro, separati dal Nilo, che presero il nome di "Accampamenti". Assegnò i territori e mantenne anche tutte le altre promesse. Inoltre affidò loro dei ragazzi egiziani perché imparassero la lingua greca; da questi ragazzi che appresero allora il greco discendono tutti gli attuali interpreti in Egitto. Ioni e Cari abitarono assai a lungo in questi territori situati lungo la costa un pò al disotto di Bubasti, presso la foce del Nilo detta Pelusio.