Gli spartani disprezzano Alessandro per la sua vanità
VERSIONE DI GRECO di Diodoro siculo
TRADUZIONE dal libro greco nuova ediizone
O Alexandros, ote enikhse Dareion kai thn Perswn archn katekthsato, mega ef eautw fronwn kai upo ths eutucias ths eautou tote ekqeoumenos, epesteile tois Ellesi qeon auton yefisasqai. Alloi men oun alla eyefisanto, Lakedamonioi de ekeina: >; lakonikws te ama kata tov epicwrion sfisi tropon hlegxan ten emplexin oi lakedamonioi tou Alexandrou.
TRADUZIONE

Alessandro, dopo aver vinto Dario e aver conquistato l'impero dei Persiani, essendo orgoglioso di se stesso e x la buona sorte facendo di sè un dio, ordinò ai Greci di decretarlo un dio. Alcuni quindi decidevano delle cose, gli spartani decidevano quelle<< Poichè Alessandro vuole essere un dio, che sia un dio>> gli Spartani rimproverarono laconicamente insieme la stoltezza di Alessandro alla maniera loro usuale