Le sorti sono mutevoli
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Gymnasion
Οι μεν των ανθρωπων πλουσιοι οι δε πτωχοι εισιν, οι μεν καλοι και ευμορφοι οι δε αισχροι και δυσμορφοι, οι μεν ισχυροι και υγιεινοι οι δε αρρωστοι και νοσεροι. Ενιοι ουν νομιζουσι τα αγαθα βεβαια και αιδια ειναι, και της ουσιας εισαει δεσποται ειναι. Εν δε τω βιω παντοια απροσδοκητα γιγνονται και τους ανθρωπους εις τας εναντιας τυχας αγουσιν. Πολλακις γαρ η βουλη των θεων η κατα μοιραν αι τυχαι μεταβαλλονται. Τοτε ο μεν πλουσιος απορος γιγνεται, ο δε τυραννος δουλος και ταπεινος, ο δε ισχυρος ασθενης. Τελος παραγιγνεται ο θανατος και τα αγαθα αρπαζει: εν δ' Αιδου λεγεται ολους τους ανθρωπουςισους ειναι
TRADUZIONE n. 1
Alcuni fra gli uomini sono ricchi, altri poveri, alcuni belli e avvenenti e altri invece turpi e deformi, inoltre alcuni forti e sani, poi altri deboli e malati. Alcuni dunque credono che siano sicuri ed eterni e per sempre padroni di ricchezza. Nella vita arrivano circostanze inaspettate e conducono gli uomini verso sorti avverse. Spesso infatti o per volontà degli dei o per destino le sorti cambiano. Allora il ricco diventa povero, il tiranno servo, il forte debole e il sano malato. Sopraggiunge la morte e rapisce i beni: si dice che nell'Ade tutti gli uomini siano uguali.
Traduzione n. 2
Alcuni degli uomini sono ricchi, altri poveri, alcuni belli e benformati, altri turpi e deformi, alcuni robusti e sani e altri deboli e malati. Dunque alcuni ritengono ke le fortune siano sicure ed eterne, e ke siamo sempre padroni del (nostro) patrimonio. Ma nella vita avvengono cose inaspettate e conducono gli uomini verso una sorte contraria. Spesso infatti le sorti sono cambiate o dal volere degli dei o dal destino. Allora i ricchi diventano poveri e il tiranno diventa schiavo e misero, il robusto diventa debole. Infine arriva la morte ke rapisce le cose buone; e si dice che nell'Ade tutti gli uomini siano uguali.