Il Greco di Campanini pagina 180 numero 47
Οτε ο ηλιος κατεδυετο και εσπερα εγιγνετο, ο κλεινος αστρολογος Πτολεμαιος εξηρχετο και τα αστρα επεσκεπτετο. ... επιτελεειν δυνανται.
Quando il sole tramontava e diventava sera, l'astronomo Tolomeo usciva e osservava le stelle. E una volta indirizzava il pensiero verso il cielo e cadeva in un pozzo. Allora un viandante allorché udiva l'astronomo lamentarsi ed urlare, si avvicinava al pozzo e subito meditava il fatto e non si meravigliava per niente, ma quello invece conosceva le stranezze degli uomini e diceva all'uomo: "O sciagurato le cose del cielo sono inutili e nocive se non sei in grado di vedere gli ostacoli. Questo racconto e per gli uomini che si vantano in modo sorprendente ma che non sono in grado di compiere neppure le azioni comuni per gli uomini.