Il greco di Campanini pagina 158 numero 41

Εν Θεσσαλια μεταξυ του τε Ολυμπου και της Οσσης κειται θαλερον τε και θαυμαστον πεδιον. .... τον καματον των ανθρωπων αφανιζει.

In Tessaglia fra l’Olimpo e l’Ossa giace (keimai) una pianura fiorente e mirabile. Percorre la regione il fiume Peneo. Confluiscono col Peneo anche altri fiumi: perciò il paese è ricco di acqua. Qui le attività sono molteplici e di ogni genere, non opere di uomini, ma naturali e spontanee. L’edera infatti è in pieno sviluppo e fiorisce con tante foglie e ricca di fronde e si arrampica come le viti fra gli alti alberi, abbondante tasso (note: è una pianta) cresce sulla roccia .presso l’altura cresce e ombreggia la rupe. Nei luoghi pianeggianti le querce, molteplici e contorte, sono posti di rifugio, nella stagione estiva dolci luoghi di sosta per i viandanti. Danno acqua anche numerose fontane, e scorrono ruscelli buoni da bere (=potabili). (La valle) incanta anche uccelli canori e attraverso il (loro)  canto allieta fatica degli uomini. (by Geppetto)