Nefande azioni della gente di Lemno
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Taxis
INIZIO οι δε Πελασγοι ουτοι Λημνον τοτε νεμομενοι
FINE Ευθαυτα εδοξε σφι κτεινειν τους παιδας τους εκ τον Αττικεων γυναικων

TRADUZIONE
Questi Pelasgi, abitano ancora a Lemno e volendo vendicarsi degli Ateniese, poiché erano ben informati sulle loro feste, si procurarono delle partacontentieri e tesero un agguato alle donne ateniesi che celebravano a Braurone una festa in onore di Artemide: ne rapirono molte e fuggirono per mare, le condussero a Lemno e le tennero come concubine. Esse, divenute madri di molti figli, insegnavano loro la lingua attica e i costumi degli ateniesi. I bambini non volevano mescolarsi ai figli delle donne pelasge; se uno di loro veniva picchiato da qualcuno di quelli, accorrevano tutti in sua difesa e si proteggevano a vicenda, inoltre si credevano in diritto di dare ordini ai ragazzi pelasgi ed erano molto più forti di loro. I Pelasgi, accortisi di ciò, si consultarono: e mentre discutevano, si insinuò in loro una terribile preoccupazione: se quei ragazzi decidevano di aiutarsi da loro contro i figli delle loro mogli leggittime, che cosa avrebbero fatto una volta diventati adulti? I Pelasgi quindi si stabilirono di uccidere i figli nati da donne ateniesi