onore ai caduti nella guerra lamiaca versione di greco di Iperide traduzione dal libro Alfabeta grammata

τίς καιρὸς ἐν ᾧ τῆς τούτων ἀρετῆς οὐ μνημονεύσομεν; τίς τόπος ἐν ᾧ ζήλου καὶ τῶν ἐντιμοτάτων ἐπαίνων τυγχάνοντας οὐκ ὀψόμεθα; πότερον οὐκ ἐν τοῖς τῆς πόλεως ἀγαθοῖς; ἀλλὰ τὰ διὰ τούτους γεγονότα τίνας ἄλλους ἢ τούτους ἐπαινεῖσθαι καὶ μνήμης τυγχάνειν ποιήσει; ἀλλ᾽ οὐκ ἐν ταῖς ἰδίαις εὐπραξίαις; ἀλλ᾽ ἐν τῇ τούτων ἀρετῇ βεβαίως αὐτῶν ἀπολαύσομεν. παρὰ ποίᾳ δὲ τῶν ἡλικιῶν οὐ μακαριστοὶ γενήσονται; πότερον οὐ πα]ρὰ τοῖς πρεσβυτέροις, αλλα ἄφοβον αυτοις τὸν λοιπὸν βίον καὶ ἐν τῷ ἀσφαλεῖ γιγνεσθαι ομολογησουσι δια τουτους. . Αλλ'ου παρα νεωτεροις; επειτα ου τον θυμον θαυμασουσιν αυτων, ουδ'αυτοι σπουνδασουσι μιμεῖσθαι

Infatti in quale ocasione in cui non ricorderemo il coraggio di costoro? Quale luogo in cui non li vedremo ottenere gloria e gli elogi illustrissimi? Se non nei beni della città? Dunque, le loro imprese faranno in modo che qualcun altro o questi siano lodati e ricordati? Ma non nei successi personali? Dunque, trarremo saldamente vantaggio da essi nel loro valore. Grazie a chi diventeranno più beati dei coetanei? Se non presso i più anziani che ritengono che attraverso di loro sia trascorso il restante tempo della vita senza timore e felice?.