I doni di Atene all'umanità
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro Ellenion
Inizio: δημητρος αφικομενης εις την χωραν...
fine: και τας ωφελειας τας απ'αυτων γιγνομενας εδιδαξεν.
TRADUZIONE
Demetra infatti, vagando per questa regione dopo il rapimento di Kore, aveva dimostrato benevolenza ai nostri antenati per i benefici da loro ricevuti (non è permesso ascoltarli ad altri, se non agli iniziati ai misteri), e aveva concesso loro due doni, che sono grandissimi, i cereali, ai quali dobbiamo il merito di non vivere piú come animali, e l’iniziazione ai misteri (coloro che ne sono partecipi nutrono speranze piú serene riguardo all’eternità), la nostra città fu cosí cara agli dèi e dimostrò tanta filantropia che non escluse gli altri da cosí grandi beni, ma condivise con tutti ciò che aveva ottenuto. E gli uni, i misteri, li celebriamo tuttora ogni anno; degli altri, essa insegnò una volta per tutte l’uso, la coltivazione e l’utilità che deriva da essi.