IL DONO DELLA PAROLA
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE

In tutte le altre caratteristiche (lett. cose) che noi abbiamo, in nessuna (in nulla) ci differenziamo dagli animali, ma siamo (ci troviamo ad essere) inferiori a molti nella velocità, nella forza e nelle altre risorse; ma essendoci in noi la capacità di persuaderci l'un l'altro e di mostrare (il persuaderci...e il mostrare) chiaramente a noi stessi ciò (circa le cose) che (noi) vogliamo, non solo ci siamo allontanati dalla vita selvaggia (dal vivere selvaggiamente), ma, dopo esserci riuniti, costruimmo anche città, promulgammo leggi, scoprimmo (le) arti e quasi tutte le nostre invenzioni (le cose escogitate da noi); è la parola colei che le ha condotte a buon fine per noi. Questa infatti fissò le leggi riguardo al giusto e all'ingiusto, riguardo al male e al bene (le cose giuste ingiuste, turpi, buone): se non fossero stati separati questi concetti, non saremmo capaci di abitare gli uni con gli altri. Con questa contestiamo i cattivi e lodiamo i buoni. Grazie a questa educhiamo gli sciocchi e approviamo gli intelligenti; infatti noi consideriamo il parlare come si deve, il segno più grande del pensare bene e una parola vera, conforme alla legge e giusta è l'immagine di un'anima buona e leale.