Ipsos Germanos indigenas crediderim minimeque aliarum gentium adventibus et hospitiis mixtos. Terra in universum aut silvis horrida aut paludibus foeda, satis ferax tamen, frugiferarum arbŏrum impatiens, pecŏrum fecunda. Argentum et aurum di irati aut, ut credidĕris, propitii Germanis negavērunt. Nec tamen adfirmavĕrim nullam Germaniae venam argentum aurumve gignĕre: quis enim scrutatus est? Matrimonia illic severa sunt nec ullam morum partem magis laudavĕris. Nam prope soli barbarorum singulis uxoribus contenti sunt. Dotem non uxor marito, sed uxori maritus offert. Intersunt parentes et propinqui ac munĕra probant. Saeptā pudicitiā vitam agunt muliĕres, nullis spectaculorum illecebris, nullis conviviorum irritationibus corruptae. Paucissima in tam numerosa gente sunt adulteria. Publicatae1 enim pudicitiae nulla venia: non forma, non aetate, non opibus adulteră maritum invenĕrit. Genus spectaculorum unum atque in omni coetu idem: nudi iuvenes, quibus id ludicrum est, inter gladios se atque infestas frameas saltu iaciunt. Aleam quod mirēris, sobrii inter seria exercent.

Preferisco credere i Germani una razza indigena, con scarsissime mescolanze dovute a immigrazioni o contatti amichevoli. Il suolo, nell'insieme risulta irto di selve e infestato da paludi, ferace di messi, inadatto agli alberi da frutta, ricco di bestiame. Però non mi sento di dire che non s'apre nessuna vena d'argento o d'oro in Germania: chi le ha mai sondate? Il matrimonio da loro è cosa molto seria, né potresti maggiormente lodare altro aspetto dei loro costrumi. Unici infatti tra barbari, si accontentano di una sola moglie. Non la moglie al marito, ma il marito porta la dote alla moglie. Genitori e parenti intervengono al contratto nuziale e fanno la stima dei doni. Trascorrono la vita in sicura pudicizia, non corrotte da allettamenti di spettacoli o da eccitamenti di banchetti. Rarissimi in tanta moltitudine sono gli adulterii. Non vi è perdono per la donna disonorata: anche se bella, giovane e ricca, non troverà marito. Gli spettacoli sono di un unico tipo, che si ripete identico in tutte le riunioni: giovani nudi, specializzati in questi esercizi, volteggiano rapidi in mezzo a spade e a framee puntate contro di loro. È stupefacente vedere con quale serietà giochino ai dadi.