Αλέξανδρος, 'Αριστοβούλου μονομαχίαν γράψαντος 'Αλεξάνδρου... ουκέτ' ουδ' ές τά άλλα ομοίως έχρήτο.
Alessandro, dopo che Aristobulo aveva descritto il duello di Alessandro e Poro e mentre gli leggeva proprio questo passo dell'opera – pensava infatti di fare cosa gradita al re attribuendogli falsamente imprese grandissime ed inventando fatti più grandi della verità – preso il libro - si trovavano a navigare sul fiume Idaspe -, lo scagliò subito (= έπί κεφαλήν) nel fiume dicendo: "Avresti dovuto farlo anche tu, Aristobulo, che mi fai combattere tali duelli e mi attribuisci l'uccisione di elefanti con un solo dardo!". E Alessandro era sul punto di adirarsi tanto, egli non tollerò l'audacia del compositore, che si era impegnato a fare la sua immagine come il Monte Athos e a trasformare il monte nella sembianza del re, ma avendo scoperto subito l'uomo adulatore non doveva più (adoperarlo) allo stesso modo in altre cose.
(By Stuurm)