Μεχρι δε Παραιτονιου παρα θαλασσαν ερχεται ο Αλεξανδρος διʹ ερημου, ου μεντοι δι ανυδρου της χωρας· ενθευθεν δε ες μεσογαιαν τρεπεται...τα δε δεικνυειν την οδον την ες το μαντειον και της οπισω αυθις.
Alessandro va fino a Paretonio vicino al mare, attraverso il deserto, attraverso una regione non priva di acqua, di lì si dirige verso verso l'interno, là infatti c'e l'oracolo di Ammone. C'è una via deserta, priva d'acqua e piena di sabbia. Quando nella regione soffia il vento Noto, trasporta molta sabbia sulla strada e spariscono i segnali della strada e non è possibile vedere dove si deve andare perché non ci sono segnali lungo la strada né montagna, né pianta, né altura di riferimento (lett. altura certa), e i viandanti non sono in grado di arguire il modo di procedere. Ed infatti l'esercito di Alessandro (πλανάω) vaga e i comandanti sono incerti sul cammino (sott. da fare). Tolomeo figlio di Lago dice che due serpentelli procedevano davanti all'esercito e che emettevano un suono e che Alessandro ordinava di seguire i serpentelli e che confidava nella divinità e che questi mostravano la strada verso l'oracolo e di nuovo indietro.
(By Vogue)