Ο Πελοψ καλλει τω αλλων νεανιων διαφερων γιγνετα ερωμενος Ποσειδωνος ος αυτω διδωσιν αρμα υποπτερον... Ο δε Οινομαος συνιεμενος την επιβουλην τω Μυρτιλω καταραται.

Pelope essendo diverso per bellezza dagli altri giovani diventa l'amato di Poseidone che gli dona il suo cavallo alato. Questo correndo anche per il mare non si bagnava le assi (ἄξων -ονος, ὁ). Pelope giunge a Corinto e desidera per moglie (μνάομαι) Ippodamia, la figlia di Enomao. Enomao lo invita per una gara perché vuole ucciderlo. Ippodamia vedendo la bellezza di Pelope s'innamora di lui e convince Mirtilo, figlio di Ermes e cocchiere di Enomao a portargli aiuto. Dunque Mirtilo innamorato di lei e volendo essere a lei gradito non mettendo i chiodi nei mozzi (χοινικίς -ίδος, ἡ) delle ruote fa in modo che Enomao viene sconfitto nel correre ed essendosi intrecciato con le redini ed essendo travolto (σύρω) morì Ma Enomao pronuncia una maledizione contro (καταράομαι) Mirtilo avendo capito (part.Συνιημι) il complotto.
(By Vogue)

Versione di greco tratta da Apollodoro