Questa versione di greco è di Senofonte Efesio tratta dalle Efesiache

Abbiamo diversi testi con questo titolo

TRADUZIONE

C'era ad Efeso un uomo, uno tra i più potenti dei notabili del luogo, di nome Licomede. Questo Licomede ha da Temistio una donna compaesana un figlio Abrocone, bellissimo, non c'era prima un giovane più bello di lui né in Ionia né in altro paese. Questo Abrocone di giorno in giorno si faceva sempre più bello, insieme all'avvenenza del corpo fiorivano in lui anche le qualità dell'animo: si esercitava in ogni campo del sapere e si dilettava della musica più varia, la caccia, l'equitazione e i duelli era per lui pratiche consuete. Era molto amato da tutti gli Efesii, anzi da tutti gli abitanti del resto dell'Asia, e nutrivano grandi speranze in lui. Prestavano attenzione al giovanotto come a un dio.

Versione stesso titolo diversa dal libro Poros

Ad Efeso c'era un uomo chiamato Licomede colà tra i maggiori potenti. A quest'uomo nasce da una donna dello stesso paese un bellissimo figlio, né in Ionia, né in altra regione c'era un giovane più bello di lui. Questo Abrocome diventava sempre e ogni giorno cresceva (αὐξάνω) in bellezza, fioriva in lui con le bellezze del corpo anche le migliori dell'anima: curava infatti ogni materia d'istruzione e praticava la musica elaborata, la caccia, l'equitazione ed era avvezzo i combattimenti con le armi Era molto amato da tutti gli Efesini, anzi dagli abitanti di tutta l'Asia e nutrivano grandi speranze su di lui perché sarebbe diventato un cittadino esemplare.