Παιδιον ποτε λουεται εν ποταμω καλλιρρω και κινδυνευει αποπνιγεσθαι. Εν τω κινδυνω το παιδιον οδοιπορον παρα τον ποταμον βλεπει και τουτον επι βοηθειαν ικετευει... ο λογος εστι προς ανους ανθρωπους οι ματαιους και ακαιρους λογους λεγουσιν.

Un giorno un ragazzo fa il bagno in un limpido fiume e corre il pericolo di affogare. In pericolo, il ragazzo vede un viandante presso il fiume e chiede aiuto. Il viandante ascolta il richiamo del giovane e si avvicina alla riva; il ragazzo dice: "Aiutami (dammi aiuto), affogo". Il viandante, non solo non porta aiuto al ragazzo, ma anche lo rimprovera per il modo insensato e temerario di fare il bagno nel fiume ed infatti dice: "Il fiume è pieno di rischi e gli sciocchi non ne hanno timore, ma si immergono e in esso fanno il bagno: le correnti (ῥοή -ῆς) del fiume sono minacciose e spesso travolgono l'imprudente". Il ragazzo gli rispondeva: "Ma prima aiutami e salvami, rimproverami dopo". il racconto si rivolge agli uomini sciocchi che fanno inopportuni discorsi.
(By Geppetto)