LA PAROLA DI DIO
VERSIONE DI GRECO di Isaia
TRADUZIONE dal libro Greco Nuova Edizione
Inizio: Ὑστέρῳ δέ χρόνῳ, ἑπειδή Ἡρακλῆς μέν ἐξ ἀνθρώπων ἠφανίσθη, οἱ δέ παῖδες αὐτοῦ ἒφευγο...
Fine: ...Ἐπιστρατεύσαντος δ' Εὐρυσθέως μετά τῶν ἐν ἐκείνῳ τῷ χρόνῳ Πελοπόνησον ἐχόντων, οὐκ ἐγγύς τῶν δεινῶν γενομενοι μετέγνωσαν, ἀλλά τήν αὐτήν εἶχον γνώμην ἣνπερ πρότερον
TRADUZIONE
Contro un popolo ingrato Udite, cieli; ascolta, terra, perché il Signore dice: «Ho allevato e fatto crescere figli, ma essi si sono ribellati contro di me. Il bue conosce il proprietarioe l'asino la greppia del padrone, ma Israele non conoscee il mio popolo non comprende». Guai, gente peccatrice, popolo carico di iniquità!Razza di scellerati, figli corrotti!Hanno abbandonato il Signore, hanno disprezzato il Santo di Israele, si sono voltati indietro; perché volete ancora essere colpiti, accumulando ribellioni?La testa è tutta malata, tutto il cuore langue. Dalla pianta dei piedi alla testanon c'è in esso una parte illesa, ma ferite e lividuree piaghe aperte, che non sono state ripulite, né fasciate, né curate con olio. Il vostro paese è devastato, le vostre città arse dal fuoco. La vostra campagna, sotto i vostri occhi, la divorano gli stranieri; è una desolazione come Sòdoma distrutta. E' rimasta sola la figlia di Sioncome una capanna in una vigna, come un casotto in un campo di cocomeri, come una città assediata. Se il Signore degli esercitinon ci avesse lasciato un resto, gia saremmo come Sòdoma, simili a Gomorra. Contro l'ipocrisiaUdite la parola del Signore, voi capi di Sòdoma; ascoltate la dottrina del nostro Dio, popolo di Gomorra!«Che m'importa dei vostri sacrifici senza numero?»dice il Signore. «Sono sazio degli olocausti di montonie del grasso di giovenchi; il sangue di tori e di agnelli e di capriio non lo gradisco. Quando venite a presentarvi a me, chi richiede da voiche veniate a calpestare i miei atri?Smettete di presentare offerte inutili, l'incenso è un abominio per me; noviluni, sabati, assemblee sacre, non posso sopportare delitto e solennità. I vostri noviluni e le vostre festeio detesto, sono per me un peso; sono stanco di sopportarli. Quando stendete le mani, io allontano gli occhi da voi. Anche se moltiplicate le preghiere, io non ascolto. Le vostre mani grondano sangue. Lavatevi, purificatevi, togliete il male delle vostre azionidalla mia vista. Cessate di fare il male, imparate a fare il bene, ricercate la giustizia, soccorrete l'oppresso, rendete giustizia all'orfano, difendete la causa della vedova». «Su, venite e discutiamo»dice il Signore. «Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve. Se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana. Se sarete docili e ascolterete, mangerete i frutti della terra. Ma se vi ostinate e vi ribellate, sarete divorati dalla spada, perché la bocca del Signore ha parlato».