Ενιοτε δε την φιλανθρωπιαν και εν τοις ζωοις ευρισκομεν· αετος γαρ ετρεφε νεογνον, και εθελω ολον τον μυθον λεγειν. Οτε Σευηχορος εβασιλευε των Βαβυλωνιων... και τρεφει τε και παιδευει.

A volte scopriamo la filantropia anche negli animali. L'aquila allevava un piccolo appena nato e voglio raccontare tutta la favola. Quando Sevechero (?) regnava su Babilonia i Caldei dicevano che lui stava per essere privato del regno per opera del nipote. Il sovrano temendo per la qual cosa decideva che la figlia fosse rinchiusa (εἴργω ) nella torre e che fosse sorvegliata continuamente. Quando la fanciulla all'insaputa (λάθρᾳ) del padre generava un figlio da un uomo sconosciuto che si chiamava Acrisio (lett. A lui era nome Acrisio) le sentinelle temendo il sovrano, gettavano il neonato dalla torre. Ma un'aquila vedendo la caduta del bimbo volava immediatamente e per prima cosa afferrava il neonato, poi lo portava al sicuro in un giardino. Dopo poco tempo il guardiano del campo, vedendo (ἐράω ) il bel bambino si innamora(va) (di lui), lo alleva(va) e lo educa(va).
(By Vogue)