Αναριθμητοι ξενοι εις Επιδαυρον πορευονται· βουλονται γαρ εκει υπο του θεου Ασκληπιου εν τω σεμνω ιερω θεραπευεσθαι... και των του θυμου κακων απολυονται. (Versione da Pausania)

Innumerevoli stranieri giungono ad Epidauro: qui infatti vogliono essere curati nel venerando tempio dal dio Asclepiade e nello splendido teatro guardare con ammirazione le opere dei poeti tragici. Uno straordinario spettacolo ha inizio; Zeus spesso manda a chiamare il figlio Tantalo in cima all'Olimpo: egli dà ascolto e parla con gli dei. Si comporta male con gli dei: infatti di nascosto (δι᾽ ἀπορρήτων) porta via di nascosto l'ambrosia e rapisce Ganimede il coppiere degli dei. Perciò Giove confina eternamente Tantalo nel Tartaro. Nell'antico mito la vita viene sconvolta, gli spettatori sono uccisi, come dice l'illustre filosofo Aristotele per compassione e paura vengono anche dissolte le vite dei malvagi.
(By Geppetto)