Cum ego faciam omnia quae facere possum ad meum dolorem allevandum, tu – quaeso – fac ut, quod a te petivi, perficias. Ego allevari non potero, nisi promissum servavero, id est locum qualem volo invenero. Heredes Scapulae si istos hortos, ut scribis, partibus quattuor factis, inter se partiri cogitant, nihil est scilicet emptori loci. Si autem isti horti venibunt, quid fieri possit, videbimus. Horti Clodiae mihi sane placent ac vellem eos emere, sed non puto esse venales. Ad Drusi hortos, quamvis tibi displicent, confugiam, nisi quid aliud inveneris. Vale.
Anche se io compio tutte le cose che posso fare per alleviare il mio dolore, tu, ti prego, fa in modo di realizzare, ciò che ti ho chiesto. Io non avrò potuto essere alleviato, se non avrò mantenuto la promessa, cioè avrò trovato il posto come desidero. Se gli eredi di Scapula, come scrivi, fatte quattro parti, pensano di dividersi questi giardini fra di loro, è evidente che per il compratore non c'è nessuna possibilità. Se invece questi giardini saranno venduti, vedremo cosa si potrebbe fare. I giardini di Clodia mi piacciono molto e vorrei comprarli, ma non penso che siano costosi. Toverò rifugio, anche se a te dispiace, presso i giardini di druso, se tu non avrai trovato qualcos'altro. Stammi bene.
(By Maria D. )
Versione tratta da Cicerone