Se sai qualcosa parla!
VERSIONE DI GRECO di Andocide

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TRADUZIONE

Fummo tutti rinchiusi nello stesso carcere, era notte, la prigione era stata chiusa: erano accorsi presso questo la madre, presso quello la sorella, presso un altro ancora la moglie e i figli, dovunque s'udivano grida e pianto di chi gemeva £ lamentava la presente sventura. A questo punto mi si rivolge Carmide, mio cugino e coetaneo, cresciuto con me fin da fanciullo in casa mia.
"Andocide, tu vedi bene la gravita dei mali che incombono su di noi, io prima d'ora non ho mai sentito il bisogno di dirti alcunché né di recarti molestia, ma ora mi vedo costretto a farlo per la disgrazia che ci colpisce. Infatti gli amici che frequentavi e coi quali avevi dimestichezza, esclusi noi tuoi congiunti, per le accuse che ci hanno travolto, chi è morto, chi se n'è andato in esilio, per aver riconosciuto da se medesimi la propria colpevolezza...
Se dunque tu hai udito qualcosa di questo affare, parla e salva prima di tutto te stesso, poi tuo padre, che è naturale che tu ami sopra ogni altro, poi tuo cognato, che ha sposato la tua unica sorella, e poi gli altri congiunti e parenti che sono in così gran numero e infine me, che in tutta la vita non ti ho mai dato alcun fastidio, ma anzi sono prontissimo a fare per te e i tuoi interessi tutto quanto occorra"