Come costruire la trama di un racconto
VERSIONE DI GRECO di Aristotele
TRADUZIONE dal libro Ellenion
Inizio: Τούς τε λόγους καὶ τοὺς πεποιημένους δεῖ καὶ αὐτὸν ποιοῦντα ἐκτίθεσθαι καθόλου, εἶθ᾽ οὕτως ἐπεισοδιοῦν καὶ παρατείνειν.
fine: Ἐν μὲν οὖν τοῖς δράμασιν τὰ ἐπεισόδια σύντομα, ἡ δ᾽ ἐποποιία τούτοις μηκύνεται
TRADUZIONE
Quanto ai racconti, anche quelli d'invenzione, occorre che l'autore stesso nel crearli, li esponga dapprima in generale e solo dopo stenderli introducendo gli episodi. Quello che intendo con "in generale" potrebbe essere pensato attraverso l'esempio di Ifigenia: una giovane fanciulla viene offerta in sacrificio e, dopo essere sparita misteriosamente dagli occhi dei sacrificatori, stabilitasi in un altro luogo dove era in uso sacrificare gli stranieri alla divinità, teneva
questo ufficio sacerdotale. Qualche tempo dopo càpita al fratello della sacerdotessa di giungere in quel luogo, ma è fuori dal racconto che fu il dio ad ordinargli di andare e perché; essendo dunque andato ed essendo stato preso prigioniero, mentre stava per essere sacrificato si fece riconoscere, sia nel modo in cui succede in Euripide sia nel modo in cui accade in Poliido che, com’era verosimile, gli fa dire che non soltanto la sorella ma anche lui bisognava che fosse sacrificato, e di qui la salvezza. Dopo di che, posti i nomi ai personaggi, si possono inserire gli episodi; ma si badi che questi episodi siano appropriati, come ad esempio nel caso di Oreste la pazzia per cui fu preso e la salvezza attraverso la purificazione.
Nei drammi gli episodi devono essere brevi, mentre l’epopea rispetto ad essi è allungata.