Giustificazione dello schiavismo
VERSIONE DI GRECO di Aristotele
TRADUZIONE dal libro Kata logon
Inizio: Βούλεται μὲν οὗν ἡ φύσις καὶ τὰ σώματα
Fine: δουλεύειν καὶ δίκαιόν ἐστιν.
TRADUZIONE
La natura dunque vuole rendere anche i corpi differenti, dei liberi e degli schiavi, (i corpi) degli schiavi (vuole renderli) forti per l'utilizzo necessario, (i corpi) dei liberi (vuole renderli) infatti non funzionali per impieghi di tal genere, ma utili alla vita sociale. Ne consegue spesso ed al contrario che alcuni hanno i corpi dei liberi, altri le menti; poiché allora ciò è evidente, come se fossero differenti nel corpo solo tanto quanto le immagini degli dei, tutti direbbero che gli altri (i servi) meritano di essere schiavi di questi. Se allora in relazione al corpo questo fosse vero, sarebbe assai più giusto che questo fosse separato riguardo la mente; ma non è ugualmente facile vedere la bellezza della mente e quella del corpo. Poiché quindi alcuni sono per la natura alcuni liberi, altri schiavi, ovvio, a loro conviene essere schiavi ed è giusto (così).