LA FIGURACCIA DI UN MAESTRO DI SCHERMA
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Anthropoi - pagina 474 numero 466
TRADUZIONE
Lo stesso Stisileo, per esempio, che avete ammirato con me mentre dava spettacolo fra una grande folla e che vanta, a parole sue, cose strabilianti, io l’ho visto in altre circostanze alla prova dei fatti mentre dava sul serio uno spettacolo, senza averne intenzione. La nave su cui era imbarcato come soldato, aveva abbordato una nave da carico ed egli combatteva con una lancia a falce, arma a sentir lui superiore ad ogni altra, come egli stesso era superiore agli altri. Lascio le altre sue prodezze che non meritano resoconto, ma la trovata della falce applicata alla lancia, vi dirò come andrà a finire. Mentre egli combatteva, la falce si impigliò in qualche parte del sartiame del trasporto e vi rimase agganciata. Allora S. si mise a tirare per liberarla ma non ce la faceva. Intanto il trasporto correva accanto alla nava da guerra e S. quindi correva lungo il ponte attaccato alla sua lancia, ma quando il trasporto stava per staccare la nostra nave e per tirarsi dietro anche lui rimasto stretto alla lancia, egli dovette lasciarla scorrere fra le mani fino all’estrema punta del calcio. Risate ed urla di quelli del trasporto, a vederlo in quella posizione, e come qualcuno gli tirò un sasso fra i piedi nel ponte e abbandonò la lancia, allora anche quelli della trireme non poterono più trattenere una risata a vedere quella famosa asta penzoloni dal sartiame dell’altra nave.