UN BANCHETTO DEI TRACI
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Anthropoi
inizio: Επει δε εισηλθον επι το δειπνον των τε Θρακων οι κρατιστοι...
fine: ...Κερατα δε οινου περιεφερον, και παντες εδεχοντο.
TRADUZIONE

Dopo che furono invitati a pranzare i più forti tra i Traci, gli strateghi e i comandanti tra i Greci, e inoltre l'ambascieria della città erano lì presenti, il pranzo si svolse fra persone posizionate in cerchio; poi vennero portati a tutti dei tavoli a tre piedi, questi erano pieni di carni divisee i grossi pani molto lievitati erano stati infilzati in aggiunta a pezzi di carne. Maggiormente i tavoli erano collocati sempre di fronte agli ospiti, così era usanza- e per primo Seute l'aveva messa in praticae prendendo i pani disposti davanti a lui li spezzava in piccole parti e li gettava a chi gli pareva, e allo stesso modo con le carni, e conservandone di per sè quanto bastava per assaggiare, e gli altri facevano allo stesso modo vicino ai quali erano disposti i tavoli. Un arcade di nome Arista, temibile mangiatore, si guardò bene dal lanciare, ma prendendo nella mano un pano intero da 3 cernici e collocando la carne sulle ginocchia, si mise a mangiare. Fecero girare poi corni pieni di vino, e tutti ne presero.