Σκεψάμενος γὰρ πόσην ἂν ὁδὸν ἵππος καθανύτοι τῆς ἡμέρας ἐλαυνόμενος ὥστε διαρκεῖν, ἐποιήσατο ἱππῶνας τοσοῦτον διαλείποντας καὶ ἵππους ...

Avendo osservato infatti quanta strada potrebbe percorrere un cavallo di giorno spinto finché sia in grado di resistere, fece costruire stazioni di cavalli che distavano tanto e collocò in queste cavalli e coloro che si prendevano cura di essi, e in ognuno dei luoghi collocò un uomo adatto a ricevere le lettere che venivano portate e a consegnarle e ad accogliere cavalli e uomini stanchi e a mandarne altri freschi. Dicono che talora questo percorso non si fermasse nemmeno di note, ma che al messaggero del giorno si sostituisse quello notturno. Stando così le cose, dicono che alcuni portavano a termine questo percorso più velocemente delle gru. Se invece mentono riguardo a questo, almeno è evidente che questa è la più veloce tra le marce degli uomini.
(By Vogue)