Gymnasmata lezioni 1 Pagina 361 numero 19

Του βασιλευοντος Πισης Οινομαου θυγατερα εχοντος Ιπποδαμειαν, ουδεις αυτην ελαμβανεν εις γυναικα. οι γαρ μνηστευομενοι ανηρουντο υπο του πατρος. ... τας δε κεφαλας των μνηστηρων εκτεμνων τα οικια προσεπατταλευε. (da Apollodoro)

Avendo Enomao il re di Pisa, una figlia, Ippodamia, nessuno ancora l'aveva presa in moglie. Ma il padre non era riuscito a persuaderla a unirsi a lui, e  venivano uccisi dal padre i corteggiatori (coloro che la corteggiavano). (Enomao) infatti possedendo delle armi e cavalli donatigli da Ares,  ordinava una gara per i pretendenti al matrimonio ed  il pretendente doveva dopo aver preso  sul suo carro Ippodamia, fuggire fino all'istmo di Corinto: Enomao, armato,  lo inseguiva subito, e se lo raggiungeva, lo uccideva.