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Alessandro incorona la tomba di Achille
Versione greco Arriano traduzione
libro l'Abbraccio di Dafne
οἱ δὲ, ὅτι καὶ τὸν Ἀχιλλέως ἄρα τάφον ἐστεφάνωσεν. Ἡφαιστίωνα δὲ λέγουσιν ὅτι τοῦ Πατρόκλου τὸν τάφον ἐστεφάνωσε. καὶ εὐδαιμόνισεν ἄρα, ὡς λόγος, Ἀλέξανδρος Ἀχιλλέα, ὅτι Ὁμήρου κήρυκος ἐς τὴν ἔπειτα μνήμην ἔτυχε. καὶ μέντοι καὶ ἦν Ἀλεξάνδρῳ οὐχ ἥκιστα τούτου ἕνεκα εὐδαιμονιστέος Ἀχιλλεύς, ὅτι αὐτῷ γε Ἀλεξάνδρῳ, οὐ κατὰ τὴν ἄλλην ἐπιτυχίαν, τὸ χωρίον τοῦτο ἐκλιπὲς ξυνέβη οὐδὲ ἐξηνέχθη ἐς ἀνθρώπους τὰ Ἀλεξάνδρου ἔργα ἐπαξίως, οὔτ' οὖν καταλογάδην, οὔτε τις ἐν μέτρῳ ἐποίησεν. ἀλλ' οὐδὲ ἐν μέλει ἤσθη Ἀλέξανδρος, ἐν ὅτῳ Ἱέρων τε καὶ Γέλων καὶ Θήρων καὶ πολλοὶ ἄλλοι οὐδέν τι Ἀλεξάνδρῳ ἐπεοικότες, ὥστε πολὺ μεῖον γιγνώσκεται τὰ Ἀλεξάνδρου ἢ τὰ φαυλότατα τῶν πάλαι ἔργων
Alcuni dicono che incoronò subito la tomba di Achille poi dicono che Efestione inoronò la tomba di Patroclo Alessandro ritenne felice Achille come dice il raccontoper il fatto che si imbatte su Omero come suo messaggero futuro. E per altro Achille doveva essere ritenuto fortunato da alessandro soprettutto a causa di questo poiché questo aspetto fu mancante allo stessa Alessandro non secondo una diversa sorte e le imprese di Alessandro non furono tramandate agli uomini né in prosa né in versi ma Alessandro non fu cantato in poesia nella quale Ierone Gelone Gerone e molti altri furono cantati sebbene non erano simili ad Alessandro in niente, cossichè, le imprese di Alessandro sono conosciute in maniera minore che i fatti più insignificanti degli eventi precedenti.
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FIDIA MUORE IN PRIGIONE
VERSIONE DI GRECO di Plutarco TRADUZIONE
dal libro L'ordine delle parole e l'abbraccio di Dafne
ἡ δὲ δόξα τῶν ἔργων ἐπίεζε φθόνῳ τὸν Φειδίαν, καὶ μάλισθ' ὅτι τὴν πρὸς Ἀμαζόνας μάχην ἐν τῇ ἀσπίδι ποιῶν αὑτοῦ τινα μορφὴν ἐνετύπωσε πρεσβύτου φαλακροῦ πέτρον ἐπῃρμένου δι' ἀμφοτέρων τῶν χειρῶν, καὶ τοῦ Περικλέους εἰκόνα παγκάλην ἐνέθηκε μαχομένου πρὸς Ἀμαζόνα. τὸ δὲ σχῆμα τῆς χειρός, ἀνατεινούσης δόρυ πρὸ τῆς ὄψεως τοῦ Περικλέους, πεποιημένον εὐμηχάνως οἷον ἐπικρύπτειν βούλεται τὴν ὁμοιότητα παραφαινομένην ἑκατέρωθεν. ὁ μὲν οὖν Φειδίας εἰς τὸ δεσμωτήριον ἀπαχθεὶς ἐτελεύτησε νοσήσας, ὡς δέ φασιν ἔνιοι, φαρμάκοις, ἐπὶ διαβολῇ τοῦ Περικλέους τῶν ἐχθρῶν παρασκευασάντων. τῷ δὲ μηνυτῇ Μένωνι γράψαντος Γλύκωνος ἀτέλειαν ὁ δῆμος ἔδωκε, καὶ προσέταξε τοῖς στρατηγοῖς ἐπιμελεῖσθαι τῆς ἀσφαλείας τοῦ ἀνθρώπου.
Ma la fama delle sue opere gravava su Fidia suscitando invidia soprattutto perché nell'effigiare sullo scudo la dea delle Amazzoni aveva inserita una rafffigurazione di se stesso come un vecchio calvo che con ambe le mani tiene sollevato un masso inoltre vi aveva messa una bella immagine di Pericle in lotta contro un'amazzone: La posizione della mano che protende una lancia dinzanzi agli occhi di Pericle è di grande abilità e vuole nascondere la somiglianza che comunque risulta evidente da ambe le parti. Fidia dunque fu incarcerato e morì in carcere di malattia alcuni dicono che fu avvelenato da nemici di Pericle che intendevano darne la responsabilità appunto a lui. Giaucone propose poi l'esenzione delle tasse per il delatore Menone e il popolo la concesse inoltre ordinò ai magistrati di garantirgli la sicurezza.
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FIDIA SI ATTIRA INVIDIA E DIFFAMAZIONE
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro L'abbraccio di Dafne PAGINA 167 N. 235
INIZIO 'Ο δὲ Φειδίας εἰργαζετο μὲν τῆς θεοῦ τὸ χρυσοῦν ἕδος, καὶ τούτου δημιουργὸς...
FINE ...εἶχε ταῶυας ὑφιέναι ταῖς γυναιξὶν αἷς ὁ Περικλῆς ἐπλησίαζε.
TRADUZIONE
E Fidia realizzava la statua d'oro della dea, e sulla base è stato scritto essere l'autore di questa; all'incirca ogni cosa era affidata a lui, e per tutti i lavori fu messo a capo per via dell'amicizia di Pericle. E questo portò all'uno invidia, all'altro calunnia, come se Fidia ospitasse per Pericle donne libere che andavano a visitare questo luogo. Avendo ricevuto la notizia i comici diffusero una grande rozzezza su di lui, screditando la moglie di Menippo, uomo amico e vice comandante e l'allevamento di uccelli di Perilampo, che essendo un amico di Pericle fu accusato di mandare in segreto pavoni alle donne con cui Pericle aveva rapporti.
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L'ABITUDINE FORMA IL CARATTERE
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Abbraccio di Dafne
Inizio: Λυκουργος ο των Λακεδαιμονιων νομοθετης... ...
Fine: ο μεν λιχνος ο δε θηρευτης αποβεβηκε
TRADUZIONE
Licurgo il legislatore degli spartani dopo aver preso due cuccioli di cane degli stessi genitori, non allevò l'uno nello stesso modo dell'altro, bensì invece uno lo fece diventare goloso e molle, l'altro lo fece giungere a essere capace di cacciare e fiutare. Quando una volta gli spartani si radunarono in assemblea nello stesso luogo, egli disse: "sonodavvero determinanti per il conseguimento della virtù, spartani, le abitudini, l'educazione, gli insegnamenti e il modo di condurre la vita, e io vi dimostrerò ciò, subito, e molto chiaramente. " poi avvicinandosi liberò i due cuccioli di cane, dopo aver messo nel mezzo della sala di fronte ai cani una ciotola e una lepre. uno corse dalla lepre, l'altro si diresse verso la ciotola. e dopo che gli spartani ancora non capivano come fosse possibile, e perché avesse mostrato quei cuccioli, egli disse: "questi, della stessa specie, poiché hanno trovato un'educazione diversa, sono diventati uno goloso, e l'altro cacciatore. "
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UNA DONNA CORAGGIOSA
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro L'abbraccio di Dafne
TRADUZIONE
Alcuni Traci, scassinata la casa di Timoclea, donna illustre e saggia, si appropriavano delle ricchezze, mentre il comandante le chiedeva se avesse nascosto da qualche parte oro o argento. Ella disse di sì e, condottolo da solo in giardino e mostratogli il pozzo, disse che lì aveva gettato le cose più preziose, quando la città era stata presa. Mentre quello si sporgeva e osservava il luogo, postaglisi alle spalle, lo spinse, e, avendogli gettato addosso molte pietre, lo uccise. Condotta dai Traci alla presenza di Alessandro legata, quando il re le chiese chi fosse, rispose che era la sorella di Teagene, che aveva combattuto contro Filippo in difesa della libertà della Grecia e che era caduto a Cheronea guidando le truppe. Alessandro dunque, stupito per la sua risposta e il suo gesto, ordinò di lasciarla andare libera insieme ai suoi figli.