Νυκτερις επι γης πιπτει και υπο γαλης συλλαμβανεται· η δε νυκτερις δακρυει και ιλασκεται την γαλην και λεγει·... η πολυτροπια πολλακις σωτηριας αιτια εστι.
Un pipistrello cade a terra e viene afferrato da una donnola: il pipistrello piange cerca di accattivarsi la donnola e dice: "Sono un povero e misero (ἐλ(ε)εινός -ή -όν) pipistrello e non creo pensieri alle donnole: non mangiarmi, ma dammi la libertà". La donnola risponde: "Non piangere e non supplicare. Non è da donnola liberare un pipistrello; c'è guerra tra le donnole e gli uccelli". Il pipistrello: "Non sono un uccello, ma un topo". Il pipistrello convince la donnola e viene liberato. In seguito di nuovo il pipistrello cade per terra e viene preso da un'altra donnola; il pipistrello di nuovo cerca di accattivarsi la donnola, ma la donnola dice: "Sono una donnola e detesto i topi". Il pipistrello risponde: "Ma io sono un uccello, non un topo". Così viene di nuovo liberato: la polimorfia spesso è causa di salvezza.
(By Geppetto)