- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: SISTEMA LATINO - versioni latino tradotte
- Visite: 4
Cicada incommodo ferebat noctuae solitae in tenebris cibum quaerere et in cavo ramo interdiu somnum capere ...
La cicala arrecava noia alla civetta, abituata a cercare il cibo nell'oscurità e di tanto in tanto a prendere sonno in un ramo cavo. La civetta imponeva inutilmente il silenzio alla cicala; la cicala teneva in scarsa considerazione le parole della civetta. Allora la civetta cattura la cicala con l'inganno e dice: Canti dolcemente; vieni sul ramo; berremo vino sincero, dono di Minerva. Le lusinghe sono gradite alla cicala e (essa) vola avidamente; ma la civetta balza fuori dalla cavità e uccide la cicala.
ALTRE VERSIONI CON QUESTO STESSO TITOLO
La cicala e la civetta - Grammatica Picta 1 pagina 240 numero 10
La civetta e la cicala - Latina Arbor laboratorio 1 pagina 12 numero 10
La cicala e la civetta - Ingenio 1 pagina 109 numero 21
La cicala e la civetta - Versione LL 50 Lezioni di latino pagina 65 numero 6
La cicala e la civetta - Grata Hora 1 pagina 94 numero 18
la cicala e la civetta - il nuovo codex
La cicala e la civetta - Tantucci Plus
La cicala e la civetta - Didici
La cicala e la civetta - Lingua Magistra
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: SISTEMA LATINO - versioni latino tradotte
- Visite: 3
Vesta Saturni et Rheae filia aras focosque custodiebat; casta puraque erat ...
Vesta, figlia di Saturno e di Rea, custodiva gli altari e i focolari; era casta e pura. Nell'antichità la dea era venerata e celebrata dai Romani poiché proteggeva la patria e la famiglia; infatti a Roma Numa Pompilio erigeva il primo tempio di Vesta. Nel tempio non c'erano statue della dea. Le sacre Vestali, non erano sposate; conservavano con assidua attenzione e diligenza la fiamma perpetua. A Roma sarà mostrato a lungo grande rispetto alla dea.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: SISTEMA LATINO - versioni latino tradotte
- Visite: 2
Thermae publica aedificia erant ubi Romani lavabantur vel ludis gymnicis exercebantur vel cum amicis otium consumebant
Le terme erano edifici pubblici dove i Romani si lavavano oppure si esercitavano nei giochi di ginnastica, oppure trascorrevano il tempo libero insieme agli amici. Nelle terme sono contenute molte parti. Il "frigidarium" era il luogo dove c'erano i bagni freddi, il "calidarium" invece il luogo dove c'erano i bagni caldi. Poi il "tepidarium" era il luogo dove gli uomini si fermavano per un pò tra il bagno freddo e il bagno caldo. Nelle terme c'erano anche delle piscine, delle palestre adatte ai giochi di ginnastica, e gli sferisteria, dove molti uomini giocavano con la palla con grande impegno. Le terme venivano costruite non soltanto a Roma, ma anche nelle città delle province, ed erano affollate soprattutto dai patrizi.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: SISTEMA LATINO - versioni latino tradotte
- Visite: 2
Finitimi populi arma ferunt contra Romam; impedimenta collocant ...
I popoli confinanti prendono le armi contro Roma; sistemano le salmerie. I Romani sono terrorizzati, perché le truppe degli avversari combattono con grande coraggio con giavellotti, lance e spade. Inoltre, a causa della guerra, i campi venivano saccheggiati, la città sarà assediata, molti saranno catturati oppure uccisi. Nei templi le matrone offrono sacrifici agli dei e alle dee, gli uomini invece preparano le difese, e arruolano rinforzi. Grazie all'aiuto degli dei e al coraggio degli abitanti i Romani vinceranno la guerra e sconfiggeranno gli avversari.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: SISTEMA LATINO - versioni latino tradotte
- Visite: 2
Tyrannus antiquum oppidum occupat et statim incolas superbe tractat ...
Un tiranno conquista un'antica città e immediatamente tratta gli abitanti in maniera arrogante. Tuttavia il popolo celebra il tiranno e grida: Evviva! O grande, o felice! Il tuo regno avrà prosperità. Gli abitanti offrono doni, mettono oro e argento tra le braccia del tiranno, spargono baci. Il tiranno e il nuovo regime sono esaltati e celebrati anche dai poeti. Vengono emessi oracoli propizi: il tiranno regnerà a lungo e conseguirà grande gloria; molti terreni verranno conquistati, popoli e città verranno sottomessi. Ma dopo poco il popolo è schiacciato e tormentato da un regime feroce. Nel frattempo un fanciullo giunge in città dai campi e desidera vedere il tiranno. Ma una folla di uomini armati custodisce e difende il tiranno. A quel punto il fanciullo: Perché il tiranno ha tanti uomini armati, se il regno è prospero per il popolo?