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La pericolosa anarchia
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Gymnasion 2
TRADUZIONE
Gli animali, sopportando a malincuore la tirannide, inviarono ambasciatori a Zeus per chiedere la liberazione dai tiranni. Anche Zeus inviò un messaggero sulla terra ad annunciare che tutti gli animali erano liberi di fare ciò che avessero voluto. Per prima cosa, trasportati da una grande gioia, gli animali cantavano, danzavano, saltavano, rendevano grazie a Zeus per il dono della libertà. Ma in seguitò il leone mangiava gli animali più deboli, la volpe gli uccelli, il lupo i greggi, il gatto i topi, il ragno le mosche, poiché nessuno temeva le leggi. Dunque alla fine gli umili mandano di nuovo degli ambasciatori a Zeus a supplicarlo di mandare un re, ma il re degli dei sdegnandosi risponde: " Stolti, avete ciò che desideravate"
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La sorgente nell'oasi di Ammone
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Gymnasion 2
TRADUZIONE
Il luogo, dove si trova il tempio di Ammone, è ricolmo di piante coltivate, ulivi e palme, ed è l'unico pieno di rugiada fra quelli intorno. E da esso sorge una fonte, che non è in nulla simile ad altre fonti, che sgorgano dalla terra. Infatti a mezzogiorno l'acqua è freddissima, quando poi il sole tramonta ad occidente, è più calda, e dalla sera è ancora più calda fino a metà notte, è caldissima proprio a mezzanotte; da mezzanotte poi rinfresca e al mattino è già fredda, è freddissima a mezzogiorno; e ciò ogni giorno si alterna in maniera ordinata.
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La pietas di Enea
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Gymnasion
TRADUZIONE
Dopo che Ilio era caduta in mano al nemico, avendo gli Achei compassione delle sorti dei conquistati annunciarono a tutti i troiani questa cosa che ciascuno degli uomini liberi che prendesse via delle cose familiari qualunque cosa volesse la portasse via dopo averla presa. Enea quindi dopo aver preso su di se gli dei patrii li portava via. Essendosi quindi compiaciuti per la pietà dell'uomo gli Achei gli concessero di portare via un ulteriore bene. Egli portava via correndo fermissimamente sulle spalle il padre invecchiato (il vecchio padre). Essendo quindi riempiti di ammirazione per questa cosa non pochissimo, gli permisero di prendere tutte le cose possedute, riconoscendo che dinanzi agli uomini piii anche i nemici per natura diventano miti.
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La presa di Gabi
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Gymnasion 2
Inizio: Ταρκυνοισ Γαβιουσ πολιορκων μακρω χρονω
fine: την πολιν αυτην τοισ ρωμαιοισ ενεχειρισεν
TRADUZIONE
Tarquinio assediando da molto tempo Gabi, non essendo capace di conquistarla, mandò il più giovane dei figli, Sesto, disertore, dopo averlo percosso con colpi. Quelli avendo visto le dure ferite del corpo lo accolsero, avendo lui detto molte e grandi cose contro il padre; avendo lui fatto tra quelli la maggior parte di queste cose, fu degno di fiducia. Saccheggiava i Romani, li metteva in fuga, prendeva prigionieri, vinceva molte battaglie; così che i Gabi essendosi meravigliati lo nominarono comandante a pieni poteri. Quello avendo mandato di nascosto un messaggero chiese al padre cosa avesse ordinato di fare. E infatti Tarquinio passeggiave in giardino per caso, dopo aver tagliato i papaveri più alti disse al messaggero: Quello riferì. Sesto avendo ucciso i capi dei Gabi, avendo ordito per i Gabi solitudine e debolezza, consegnò la città ai Romani.
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La scimmia bugiarda e il delfino
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Gymnasion
Inizio: Εθους οντος τοις πλεουσι...
fine: βαπτιζων αυτον απεκτεινεν.
TRADUZIONE
Essendo abitudine per coloro che navigano trasportare cgnolini maltesi e scimmie per sollievo della navigazione, un navigante aveva con se anche una scimmia. Essendo arrivati quelli presso Solone, il promontorio dell'Attica, accadde che ci fù una violenta tempesta. Essendosi rovesciata la nave e essendo caduti tutti nel mare anche la scimmia si tuffava. Così un delfino poiché guardò quella e poiché sembrò essere un uomo, essendosi avvicinato la sollevava portandola sul dorso quando giunse presso il Pireo, il porto degli Ateniesi, chiedeva alla scimmia se era Ateniese di stirpe. Quella avendo detto di essere di illustre famiglia Ateniese, chiese se conoscesse il Pireo. Avendo la scimmia creduto che lui parlasse di un uomo, rispose che era molto suo amico e compagno, E il delfino adiratosi per questa menzogna lo affogò: la favola è per gli uomini che non conoscendo la verità pensanodi ingannare chi la conosce.