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Τῶν τοίνυν ἄλλων πόλεων ταῖς ἐπιφανεστάταις καὶ μεγίσταις, ἢν ἐξετάζειν βουληθῶμεν, εὑρήσομεν τὰς δημοκρατίας μᾶλλον ἢ τὰς ὀλιγαρχίας συμφερούσας· ἐπεὶ καὶ τὴν ἡμετέραν πολιτείαν, ᾗ πάντες ἐπιτιμῶσιν, ἢν παραβάλωμεν αὐτὴν μὴ πρὸς τὴν ὑπ᾽ ἐμοῦ ῥηθεῖσαν ἀλλὰ πρὸς τὴν ὑπὸ τῶν τριάκοντα καταστᾶσαν, οὐδεὶς ὅστις οὐκ ἂν θεοποίητον εἶναι νομίσειεν.
Se vorremo indagare, scopriremo che le più illustri e grandi città si avvantaggiano più dei regimi democratici che di quelli oligarchici. Anche la nostra costituzione che tutti criticano, se la confrontiamo non con quella di cui ho parlato, ma con quella stabilita dai Trenta, non c'è chi non la giudicherebbe opera divina.
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Των τοινυν αλλων πολεων ταις επιφανεσταταις και μεγισταις, ην εξεταζειν βουληθωμεν...και την δουλειαν υπομενοντας;
Se vorremo indagare, scopriremo che le più illustri e grandi città si avvantaggiano più dei regimi democratici che di quelli oligarchici. Anche la nostra costituzione che tutti criticano, se la confrontiamo non con quella di cui ho parlato, ma con quella stabilita dai Trenta, non v'è chi non la giudicherebbe opera divina. Voglio, a costo che qualcuno mi accusi di uscire dall'argomento, dimostrare ed esporre quanto l'odierna costituzione sia superiore al regime di allora, perché nessuno pensi che io esamini troppo minuziosamente gli errori della democrazia, ma poi passi sotto silenzio quanto di bello e di nobile essa può avere compiuto. U mio discorso non sarà né lungo né inutile per i miei ascoltatori. Quando, perduta la flotta dell'Ellesponto, la nostra città incorse nei ben noti disastri, chi fra i vecchi ignora che i cosiddetti democratici erano pronti a soffrire qualunque cosa pur di non piegarsi alle condizioni imposte e giudicavano spettacolo miserando vedere la città già dominatrice dell'Eliade sottomessa ad altri, mentre i fautori dell'oligarchia erano pronti a distruggere le mura e a sopportare la servitù?
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λίαν γάρ τινές μοι δοκοῦσιν ὡρμῆσθαι πρὸς τὸν πόλεμον, ὥσπερ οὐ τῶν τυχόντων συμβεβουλευκότων, ἀλλὰ τῶν θεῶν ἀκηκοότες ὅτι κατορθώσομεν ἅπαντα καὶ ῥᾳδίως ἐπικρατήσομεν τῶν ἐχθρῶν. Χρὴ δὲ τοὺς νοῦν ἔχοντας περὶ μὲν ὧν ἴσασι μὴ βουλεύεσθαι ̔περίεργον γάῤ ἀλλὰ πράττειν ὡς ἐγνώκασι, περὶ ὧν δ' ἂν βουλεύωνται, μὴ νομίζειν εἰδέναι τὸ συμβησόμενον, ἀλλ' ὡς δόξῃ μὲν χρωμένους, ὅ τι ἂν τύχῃ δὲ γενησόμενον ἀγνοοῦντας, 3 οὕτω διανοεῖσθαι περὶ αὐτῶν.
Infatti Alcuni mi sembrano troppo propensi alla guerra, come se avessero udito non da casuali consiglieri, ma dagli dèi che avremo pieno successo e facilmente supereremo i nemici. Ora, le persone assennate, quando sanno, non devono deliberare — sarebbe superfluo —, ma agire come hanno deciso; quando invece deliberano, non devono credere di sapere quale sarà l'esito, ma meditarci sopra, convinti che le loro sono congetture, e che accadrà ciò che il caso porterà.
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Οὕτω γὰρ ἐξηρτήμεθα τῶν ἐλπίδων καὶ πρὸς τὰς δοκούσας εἶναι πλεονεξίας ἀπλήστως ἔχομεν, ὥστ' οὐδ' οἱ κεκτημένοι τοὺς μεγίστους πλούτους μένειν ἐπὶ τούτοις ἐθέλουσιν, ἀλλ' ἀεὶ τοῦ πλέονος ὀρεγόμενοι περὶ τῶν ὑπαρχόντων κινδυνεύουσιν. Ὅπερ ἄξιόν ἐστι δεδιέναι, μὴ καὶ νῦν ἡμεῖς ἔνοχοι γενώμεθα ταύταις ταῖς ἀνοίαις·
Infatti siamo così attaccati alle nostre speranze e così insaziabili di ciò che ha parvenza di guadagno, che neppure i possessori delle più grandi ricchezze vogliono appagarsene, ma bramano sempre di più rischiando di perdere quanto già hanno. Ecco ciò che bisogna temere, di diventare anche ora preda di questa follia.
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Οἱ μὲν γὰρ προσδοκίαν ἐμποιοῦσιν ὡς καὶ τὰς κτήσεις τὰς ἐν ταῖς πόλεσι κομιούμεθα, καὶ τὴν δύναμιν ἀναληψόμεθα πάλιν, ἣν πρότερον ἐτυγχάνομεν ἔχοντες· οἱ δ' οὐδὲν τοιοῦτον ὑποτείνουσιν, ἀλλ' ὡς ἡσυχίαν ἔχειν δεῖ καὶ μὴ μεγάλων ἐπιθυμεῖν παρὰ τὸ δίκαιον, ἀλλὰ στέργειν τοῖς παροῦσιν, ὃ χαλεπώτατον πάντων τοῖς πλείστοις τῶν ἀνθρώπων ἐστίν.
I primi infatti ci infondono la speranza che recupereremo i nostri possessi negli altri Stati e riacquisteremo la potenza di una volta; i secondi non ci fanno balenare niente del genere, ma dicono che dobbiamo starcene tranquilli e non nutrire grandi ambizioni contrarie alla giustizia, ma accontentarci di ciò che abbiamoche è la cosa più dura di tutte per la maggior parte degli uomini.