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Le donne sabine invocano la pace
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Gymnasion
TRADUZIONE n. 1
Le donne vanno con i neonati nel mezzo degli eserciti e mostrano i bambini di qua e di la supplicando i padri e i mariti di lasciare le armi dicendo: "Padri perché fate ciò? E voi mariti perché fate ciò?Fino a quando continuerete ad odiarvi l'un l'altro? Fino a quando volete combattervi l'un l'altro? è forse vostra? Allontanatevi dalle armi allora se no esercitate l'ira su di noi; noi infatti siamo la causa della guerra, noi siamo la causa di così tanto odio. Dunque assestate a noi l primo colpo e a questi fanciulli; infatti preferiamo morire piuttosto che passare la vita senza padri e senza mariti, e vedere i figli orfani. Voi evitate il più brutto degli scontri, lo sporcarsi le mani con il sangue dei parenti.
traduzione di altro utente
Le donne coi neonati avanzano nel mezzo degli eserciti e, mostrando i neonati da una parte e dall’altra, supplicano i mariti e i padri a deporre le armi dicendo: ” Perché oh padri fate queste cose? Anche voi oh mariti perché fate ciò? Fino a quando continuerete ad odiarvi l’un l’altro? Fino a quando vorrete combattere gli uni contro gli altri? E’ forse vostro l’oltraggio? Allontanatevi dunque dalle armi, altrimenti volgete la vostra ira su di noi. Noi infatti siamo la causa della guerra, noi siamo colpevoli di tanto odio. Assestate dunque i colpi prima a noi e a questi fanciulli; preferiamo infatti morire, che trascorrere la vita senza padri o mariti e vedere orfani i (nostri) figli. Ma voi evitate la più disonorevole delle lotte: contaminare le mani col sangue dei parenti. ”
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Le doti del sovrano ideale
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Gymnasion
TRADUZIONE n. 1
Socrate diceva che re e arconti non sono coloro che hanno gli scettri ne quelli che li ottengono con l'eredità, ne coloro che fanno violenza, ne coloro che dicono falsità, ma coloro capaci di comandare e i più valorosi ambiziosi, coraggiosi e i più zelanti del culto degli dei e i più insaziabili della lode del pensiero e i più esperti a schierare l'esercito. Diceva anche che il miglior re è certamente molto benevolo e compiacente agli amici, il più temibile ai nemici e il più difficile da ingannare, non affettuoso ai più potenti tra gli amici ma ai più diligenti.
Traduzione n. 2
Socrate diceva che re e capi non sono coloro che hanno gli scettri né coloro che li ottengono con l'eredità, né coloro che fanno violenza, né coloro che dicono falsità, ma coloro capaci di comandare e i più valorosi, ambiziosi, coraggiosi e i più zelanti del culto degli dei e i più moderati dei piaceri del corpo, i più insaziabili della lode del pensiero e i più esperti a schierare l'esercito.
diceva anche che il miglior re è certamente molto benevolo e compiacente agli amici, il più temibile ai nemici e il più difficile da ingannare, non affettuoso ai più potenti tra gli amici ma ai più diligenti.
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Le dure leggi di Licurgo
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Gymnasion
due tentativi di TRADUZIONE
Licurgo non affidò agli educatori neppure retribuiti i fanciulli spartani, ne era possibile a ciascuno allevare e neppure educare il proprio figlio come voleva ma divideva in drapelli tutti quelli ke erano giunti all'eta di 7 anni e li abituo a skerza e passare il tempo con l'un l'altro. per utilita impararono a leggere e scrivere ogli altra educazione era rivolta all'obbedire bene sopportare il dolore e vincere combattendo. quelli di 12 anni continuavano a stare senza kitone e prendere un solo abito x un anno sudici nei corpi e inesperti di bagni e unguenti. dormivano su mukki di foglie secondo la skiera e il drappello ke essi stessi raccoglievano, spezzando con le mani senza armi le cime delle canne ke erano germogliate vicino al fiume eurota. aggiunse a quelli nn sposati qualke ignomia, inftt li tenevano lontani dalla dea delle ginnopedie, erano completamente privi di onore e di venerazione ke i giovani offrivano ai piu anziani.
Licurgo non affidò i figli degli spartiati a pedagoghi comprati e salariati. Nessuno poteva allevare o educare il figlio come voleva ma tutti, appena raggiungevano i 7 anni, li prendeva e li divideva in gruppi facendoli vivere e crescere insieme. Imparavano libri a secondo del bisogno, x il resto tutta la loro educazione era rivolta ad obbedire disciplinatamente, a resistere alle fatiche e a vincere in battaglia. Quando raggiungevano i 12 anni già smettevano d’indossare il chitone, portando un mantello per tutto l’anno, sporchi nei corpi e inesperti di bagni e d’unguenti. Dormivano compatti come una schiera o un gregge su mucchi di foglie di canna, portati da loro stessi, nate spontanee lungo il fiume dell’Eurota, dopo aver spezzato con le mani le cime senza alcun arnese di ferro. Aggiunse anche un certo disprezzo per i celibi. Infatti erano tenuti lontani dalle ginnopedie della dea, e completamente privati dell’onore e della riverenza che i giovani portavano per gli anziani.
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Una storia di amore filiale
Versione greco Licurgo traduzione libro gymnasion
Λεγεται εν Σικελια εκ της Αιτνης ρυακα πυρος γενεσθαι· τουτον δε ερρυηκεναι λεγουσιν επι την αλλην χωραν, και δη και προς πολιν τινα των εκει κατοικουμενων. Τους μεν ουν αλλους ορμησαι προς φυγην, την αυτων σωτηριαν ζητουντας, ενα δε τινα των νεωτερων, ορωντα τον πατερα πρεσβυτερον οντα και ουχι δυνατον οντα αποχωρειν, αλλα εγκαταλαμβανομενον, αραμενον επ' ωμων φερειν. Φορτιου δ' οιμαι προσγενομενου, και αυτος εγκατεληφθη. Οθεν δη και αξιον θεωρησαι το θειον, οτι τοις ανδρασι τοις αγαθοις ευμενως εχει. Λεγεται γαρ κυκλω τον τοπον εκεινον περιρρευσαι το πυρ και σωθηναι τουτους μονους, αφ' ων και το χωριον ετι και νυν προσαγορευεσθαι των ευσεβων χωρον τους δε ταχειαν την αποχωρησιν πεποιηκοτας, και τους εαυτων γονεας εγκαταλελοιποτας, απαντας διαφθαρηναι.
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Gli spartani alle Termopili VERSIONE DI GRECO di Erodoto TRADUZIONE dal libro Gymnasion
Ταυτα των Λακεδαιμονιων βουλευομενων, επεμπε Ξερξης κατασκοπον ιππεα ιδεσθαι οποσοι ειεν και ο τι ποιοιεν. Ακηκοει δε ετι ων εν Θεσσαλια ως συναλισμενη ειη στρατια ολιγη, και τους ηγεμονας ως ειησαν Λακεδαιμονιοι τε και Λεωνιδας, ων γενος Ηρακλειδης. Ως δε προσηλασεν ο ιππευς προς το στρατοπεδον, εθεατο τε και καθεωρα το στρατοπεδον. Ετυχον δε τουτον τον χρονον Λακεδαιμονιοι εξω τεταγμενοι· τους μεν δη εωρα γυμναζομενους των ανδρων, τους δε τας κομας κτενι ζομενους. Ταυτα δε θεωμενος εθαυμαζε και το πληθος ηριθμεν μαθων δε παντα ατρεκως απηλαυνεν οπισω καθ' ησυχιαν απελθον τε ελεγε προς Ξερξην απερ οπωπει παντα. Ακουων δε Ξερξης ουκ ειχε συμβαλεσθαι το ον, οτι παρεσκευαζοντο ως αποθανουμενοι τε και αποκτενουντες κατα δυναμιν, αλλ' αυτω γελοια εφαινοντο ποιουντες.