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Adrasto e gli Eraclidi
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro Sapheneia
Inizio: ἔπειτ’ οὐδὲ ψευσθέντες φαίνονταιτῶν ἐλπίδων, δι’ ἃς κατέφυγον ἐπὶ τοὺς προγόνους ἡμῶν.
fine: ὥστ’ ἐπὶ τοῖς παισὶ τοῖς ἐκείνου γενό-μενος ἐπονειδίστως τὸν βίον ἐτελεύτησεν.
TRADUZIONE
E poi è noto che quelli che si rifugiarono dai nostri antenati non hanno visto deluse le loro speranze. Essi si assunsero infatti il peso della guerra sia per i morti contro i Tebani, sia per i figli di Eracle contro il potente Euristeo. E i primi furono costretti con una spedizione a restituire i cadaveri ai congiunti per la sepoltura, mentre i Peloponnesiaci venuti con Euristeo furono vinti in battaglia con una sortita e venne così stroncata la tracotanza del loro capo. Gli Ateniesi, già ammirati per le altre imprese, da queste azioni conseguirono ancora più gloria. Peraltro non fu da poco il loro successo: infatti rovesciarono le sorti di entrambi al punto che quello che ci aveva supplicato se ne andò dopo aver ottenuto malgrado i suoi nemici tutto ciò che chiedeva, mentre Euristeo, che si aspettava di averla vinta con la forza, fu fatto prigioniero e costretto a prostrarsi supplice. Proprio lui, che aveva passato tutta la vita a tiranneggiare e tormentare queir eroe sovrumano che, figlio di Zeus, ancora mortale ebbe la forza di un dio, ebbene, proprio lui, quando ci offese, subì un tale rovesciamento che cadde in potere dei figli della sua vittima e morì nella vergogna
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Atene culla dell'ellenismo
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro Triakonta
Inizia: φιλοσοφίαν τοίνυν ἡ πολίς ἡμων κατέδειξεν
fine: ἢ τούς τῆς κοινῆς φύσεως μετέξοντας
TRADUZIONE
E anche della filosofia (della cultura) che ha prodotto e organizzato tutto questo ci ha educato per l'azione e ha reso civili i rapporti fra noi ha insegnato a distinguere le disgrazie dovute all'ignoranza da quelle volute dalla necessità e a guardarci dalle prime e sopportare le seconde, anche della cultura è indispensatrice la nostra città. Essa ha onorato l'arte dei discorsi che tutti vogliono e indiano. Perchè sapeva bene che questo è il nostro privilegio rispetto a tutti gli altri animali e che essendo superiori in questo, lo siamo per forza anche nel resto e perché vedeva che mentre in tutte le altre attività il caso è talmente capriccioso che i saggi non hanno successo e gli stupidi trionfano nei discorsi invece bellezza e arte non possono essere prodotti di gente che non vale nulla, ma soltanto di persone superiori. La nostra città sapeva che i sapienti e gli ignoranti si distinguono fra di loro soprattutto sotto questo aspetto e gli uomini fin dall'inizio allevati alla libertà non si riconosono dal coraggio o dalla ricchezza o da beni simili ma si rivelano dai loro discorsi che sono il segno più evidente e sicuro dell'educazione di ciascuno di noi e quando sanno fare buon uso della parola non solo sono potenti nel loro paese ma godono del rispetto di tutti ovunque.
La nostra città ha lasciato così indietro gli altri uomini nelle opere del pensiero e della parola che i nostri discepoli sono diventati maestri degli altri. Essa ha fattto si che ilnome dei greci non indichi più la razza, ma la cultura e siano chiamati elleni gli uomini che partecipano della nostra traduzione culturale più di quelli che condividono la nostra stessa origine etnica.
Atene faro di cultura per tutti i greci- Versione greco di Isocrate da Versioni di greco per il trie
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Atene faro di cultura per tutti i greci
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro Versioni di greco per il triennio
Φιλοσοφίαν τοίνυν, ἣ πάντα ταῦτα συνεξεῦρε καὶ συγκατεσκεύασε, καὶ πρός τε τὰς πράξεις ἡμᾶς ἐπαίδευσε καὶ πρὸς ἀλλήλους ἐπράϋνε, καὶ τῶν συμφορῶν τάς τε δι' ἀμαθίαν καὶ τὰς ἐξ ἀνάγκης γιγνομένας διεῖλε, καὶ τὰς μὲν φυλάξασθαι τὰς δὲ καλῶς ἐνεγκεῖν ἐδίδαξεν, ἡ πόλις ἡμῶν κατέδειξε, καὶ λόγους ἐτίμησεν, ὧν πάντες μὲν ἐπιθυμοῦσι, τοῖς δ' ἐπισταμένοις φθονοῦσι, συνειδυῖα μὲν ὅτι τοῦτο μόνον ἐξ ἁπάντων τῶν ζῴων ἴδιον ἔφυμεν ἔχοντες, καὶ διότι τούτῳ πλεονεκτήσαντες καὶ τοῖς ἄλλοις ἅπασιν αὐτῶν διηνέγκαμεν, ὁρῶσα δὲ περὶ μὲν τὰς ἄλλας πράξεις οὕτω ταραχώδεις οὔσας τὰς τύχας ὥστε πολλάκις ἐν αὐταῖς καὶ τοὺς φρονίμους ἀτυχεῖν καὶ τοὺς ἀνοήτους κατορθοῦν, τῶν δὲ λόγων τῶν καλῶς καὶ τεχνικῶς ἐχόντων οὐ μετὸν τοῖς φαύλοις, ἀλλὰ ψυχῆς εὖ φρονούσης ἔργον ὄντας
TRADUZIONE
E anche della filosofia (della cultura) che ha prodotto e organizzato tutto questo ci ha educato per l'azione e ha reso civili i rapporti fra noi ha insegnato a distinguere le disgrazie dovute all'ignoranza da quelle volute dalla necessità e a guardarci dalle prime e sopportare le seconde, anche della cultura è indispensatrice la nostra città. Essa ha onorato l'arte dei discorsi che tutti vogliono e indiano. Perchè sapeva bene che questo è il nostro privilegio rispetto a tutti gli altri animali e che essendo superiori in questo, lo siamo per forza anche nel resto e perché vedeva che mentre in tutte le altre attività il caso è talmente capriccioso che i saggi non hanno successo e gli stupidi trionfano nei discorsi invece bellezza e arte non possono essere prodotti di gente che non vale nulla, ma soltanto di persone superiori.
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Attrattive di Atene VERSIONE DI GRECO di Isocrate TRADUZIONE dal libro Anthropon odoi
Καὶ γὰρ θεάματα πλεῖστα καὶ κάλλιστα κέκτηται, τὰ μὲν ταῖς δαπάναις ὑπερβάλλοντα, τὰ δὲ κατὰ τὰς τέχνας εὐδοκιμοῦντα, τὰ δ' ἀμφοτέροις τούτοις διαφέροντα· καὶ τὸ πλῆθος τῶν εἰσαφικνουμένων ὡς ἡμᾶς τοσοῦτόν ἐστιν ὥστ' εἴ τι ἐν τῷ πλησιάζειν ἀλλήλοις ἀγαθόν ἐστιν, καὶ τοῦθ' ὑπ' αὐτῆς περιειλῆφθαι. Πρὸς δὲ τούτοις καὶ φιλίας εὑρεῖν πιστοτάτας καὶ συνουσίαις ἐντυχεῖν παντοδαπωτάταις μάλιστα παρ' ἡμῖν ἔστιν, ἔτι δ' ἀγῶνας ἰδεῖν μὴ μόνον τάχους καὶ ῥώμης ἀλλὰ καὶ λόγων καὶ γνώμης καὶ τῶν ἄλλων ἔργων ἁπάντων, καὶ τούτων ἆθλα μέγιστα. Πρὸς γὰρ οἷς αὐτὴ τίθησιν, καὶ τοὺς ἄλλους διδόναι συναναπείθει· τὰ γὰρ ὑφ' ἡμῶν κριθέντα τοσαύτην λαμβάνει δόξαν ὥστε παρὰ πᾶσιν ἀνθρώποις ἀγαπᾶσθαι. Χωρὶς δὲ τούτων αἱ μὲν ἄλλαι πανηγύρεις διὰ πολλοῦ χρόνου συλλεγεῖσαι ταχέως διελύθησαν, ἡ δ' ἡμετέρα πόλις ἅπαντα τὸν αἰῶνα τοῖς ἀφικνουμένοις πανήγυρίς ἐστιν.
TRADUZIONE
E infatti anch'essa offre spettacoli in gran numero e di grande bellezza, alcuni straordinariamente fastosi, altri celebri per pregi artistici, altri ancora eccellenti sotto entrambi gli aspetti; vi conviene una folla grandiosa e perciò la nostra città è la dispensatrice anche di tutti quei vantaggi che traiamo dal riunirci. Inoltre, da noi più che altrove è possibile trovare le amicizie più fedeli e intrattenere relazioni di ogni genere e assistere ad agoni non solo di velocità e di intelletto e di tutto il resto, nonchè ammirare i loro meravigliosi premi. E oltre ad offrire riconoscimenti lei stessa induce altresì gli altri a farlo infatti ciò che viene apprezzato da noi acquista una tale fama da essere celebrato ovunque. Inoltre mentre le Panegire si riuniscono ogni tanto e subito si sciolgono la nostra città è una Panegira perenne per chi vi arriva.
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Bisogna ricercare la sapienza
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE
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Ci sono alcuni che hanno insofferenza verso i discorsi e biasimano coloro che filosofeggiano e dicono che essi fanno dispute di tal genere non al fine di qualcosa di buono ma per esibirsivolentieri mi piacerebbe chiedere a coloro che dicono cosi perché disprezzano coloro che desiderano parlare bene mentre lodano coloro che desiderano agire correttamenteniente delle cose che vengono fatte cn saggezza avviene in modo insensato ma anche la parola è guida di tutte le azioni e di tutti i pensieri e soprattutto coloro che hanno testa la usano. E'cosa degna dunque allo stesso modo odiare color che insultano chi svolge un'azione di educazione e insegnamento è altrettanto giusto come odiare coloro che peccano verso le cose degli dei.