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Ταις του πεσοντος Εκτορος οικτραις ευχαις ουκ επεισθη ο Αχιλλευς αλλ'επει αυτον απεκτεινε ...Ενθα δη ο γερων επιρρωσθεις αναβαινει επι το αρμα αυτος τε και ο κηρυξ και πορευεται εις την του Αχιλλεως σκηνην.
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Gymnasion pagina 238 versione 333
Inizio: Ισμηνιας ο Θηβαιος πρεσβευων ποτε υπερ της πατριδος προς τον βασιλεα των Περσων, αφικετο μεν, εβουλετο δε αυτος υπερ ων ηκεν εντυχειν τω Περση. ..... Fine: Παντα ουν οσα εβουληθη κατεπραξατο, ουδε ητυχησε τινος εκ του Περσου.
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Τηλεφος υιος μεν ην του Ηρακλεους τε και της Αυγης, ... συμβουλευμα ερμηνευων, την μητερα ανεγνωριζεν.
Telefo era figlio di Eracle e anche di Auge, appena nato per un oracolo veniva esposto agli animali su un monte dell’Arcadia. Quindi poiché il bambino veniva allattato da una cerva, avendolo raccolto i pastori del re di quella regione, lo stesso re adotta il bambino come figlio chiamandolo Telefo, affinché si ricordi che quando era infante un tempo era stato allattato da una cerva. Diventato adulto, dopo aver consultato l’oracolo a Delfi, vaticinò che se si recava nella regione della Misia si sarebbe incontrato con la madre. Quindi risiedendo in Misia Telofo stava sposando una donna, non sapendo che fosse la madre, un serpente inviato dagli dei strisciando fra gli sposi li divideva. Perciò Telefo, impedito di celebrare la festa nuziale, e interpretando il fatto un disegno degli dei, riconosceva la madre.
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Gymnasion pagina 142 numero 225
Φασι οτι Μινως Δαιδαλον και Ικαρον τον υιον αυτου καθειρξε δια τινα αιτιαν .... εκβληθεντα δε υπο των κυματων ο πατερ εθαψεν
Raccontano che Minosse avesse rinchiuso Dedalo e suo figlio Icaro per una certa causa, ma Dedalo, avendo costruito delle ali posticce per entrambi, volo’ via con Icaro. È strano pensare ad un uomo che vola e che ha queste ali posticce. Ciò che veniva raccontato era dunque di questo genere. Dedalo, che si trovava nella prigione, abbassatosi attraverso la porticina e trascinato giù il figlio, salito su una barchetta, fuggì via. Minosse, accortosi di ciò, inviò delle navi per inseguirlo. E loro quando notarono di essere inseguiti, essendoci un vento forte e propizio, sembrava che volassero; poi, navigando col vento noto di Creta favorevole, naufragarono in mare; Dedalo trova la salvezza in terra, Icaro invece venne ucciso, e, sbalzato via dalle onde, il padre lo seppellì.
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Φασι οτι Μινως Δαιδαλον και Ικαρον τον υιον αυτου καθειρξε δια τινα αιτιαν .... εκβληθεντα δε υπο των κυματων ο πατερ εθαψεν
Raccontano che Minosse avesse rinchiuso Dedalo e suo figlio Icaro per una certa causa, ma Dedalo, avendo costruito delle ali posticce per entrambi, volo’ via con Icaro. È strano pensare ad un uomo che vola e che ha queste ali posticce. Ciò che veniva raccontato era dunque di questo genere. Dedalo, che si trovava nella prigione, abbassatosi attraverso la porticina e trascinato giù il figlio, salito su una barchetta, fuggì via. Minosse, accortosi di ciò, inviò delle navi per inseguirlo. E loro quando notarono di essere inseguiti, essendoci un vento forte e propizio, sembrava che volassero; poi, navigando col vento noto di Creta favorevole, naufragarono in mare; Dedalo trova la salvezza in terra, Icaro invece venne ucciso, e, sbalzato via dalle onde, il padre lo seppellì.