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Εωθεν αναιρομενοι εττατομεθα· και γαρ οι σκοποι εσημαινον πλησιον ειναι τους πολεμιους...φερονται ωσπερ τα σκαφη
Essendoci alzati di buon mattino noi ci diponevamo in schiere, infatti le vedette segnalavano che i nemici erano vicini. Il numero complessivo era di centomila (soldati) senza quelli che trasportavano i bagagli, i fanti, e gli aiuti forestieri; fra questi ottantamila erano ippogrifi, ventimila quelli sugli Erbalati. Questo è un grandissimo uccello che invece delle penne è dappertutto coperto di foglie e ha penne maestre simili soprattutto alle foglie della lattuga. Vicino a questi erano disposti in schiera i Seminatori di miglio e gli Scorodomachi. Arrivavano anche alleati dall'Orsa, trentamila Psillotossoti (arcieri a cavallo di pulci) e cinquantamila Corriventi (quelli che corrono come il vento). Fra questi i Psillotossoti cavalcano su grandi foglie ragion per cui hanno questo nome, la grandezza delle foglie è quanto dodici elefanti. I Corriventi sono fanti, si muovono nell'aria senza ali infatti indossano chitoni che giungono fino ai piedi che facendoli gonfiare dal vento come vele si muovono come scialuppe.
(By Vogue)
Ulteriore proposta di traduzione
Di buon mattino risvegliandoci ci schieravamo; infatti anche le vedette segnalavano che i nemici erano vicino. Il numero dell'esercito era dieci miriadi senza i portatori di bagagli e i pedoni ed alleati stranieri; tra questi c'erano poi ottantamila Cavalieri montanti su avvoltoi, ventimila quelli su Erbalati. Questo è un grandissimo uccello, al posto delle piume coperto dappertutto con verdure, ha le penne maestre molto simile a foglie di lattuga. Accanto a questi erano posti i Seminatori di miglio e gli Scorodomachi. Erano venuti qui anche alleati dal settentrione, tre mila Psillottossoti, cinque mila Corritori come il vento; di essi gli Psillottossoti cavalcano su grandi pulci, da dove anche hanno nome; la grandezza delle pulci è quanto dodici elefanti; i Corritori come il vento sono pedoni, si trasportano nell'aria senza ali; infatti indossano toghe che giungono fino ai piedi, gonfiandole al vento proprio come vele, si trasportano come le barche.(by Stuurm)
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versione gymnasion
Inizio: Εν ταις της οικουμενης σχολαις η των Αθηνων δοξα μανθανεται και θαυμαζεται. Fine: αι Αθηναι μεν ταις αμιλλαις μεγαλιζονται, εκ δε των αμιλλων δοξα προσγιγνεται.
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Οι Καρχηδονιοι Ρηγουλον, τον των Ρωμαιων στρατεγον εαλωκοτα ... πολλαις αικιαις αικισΘεις ετευτησεν.
I Cartaginesi ( εαλωκοτα = particio perfetto di ἁλίσκομαι ) il comandante dei Romani Regolo che era stato catturato lo inviavano a Roma con alcuni ambasciatori, ritenendo che, egli cooperando, avrebbe trovato una qualche via di scampo alla guerra. Ma Regolo giungendo a Roma ordinò di non accettare gli scambi (dei prigionieri) poiché i nemici erano ormai giunti alla disperazione. I Romani avendolo ammirato mandavano via gli ambasciatori, ma volevano trattenere lui. Maquello diceva che egli non doveva rimanere in una città essendo stato costretto dalla legge di guerra ad essere schiavo di altri, e di propria volontà seguita gli ambasciatori Cartaginesi andando dai nemici (dove) con molti e terribili supplizi, morì.
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Ουδείς θεός τῶν άνθρώπῳ τινί κακῶν αίτιος έστιν, άλλ' αυτός έστιν ό τά κακά έαυτῷ έλόμενος...Οί γάρ αγαθοί ταῖς έλπίσιν άγαθαῖς τῶν φαύλων ύπερέχοισιν.
Nessun dio è causa ad un uomo di mali, ma è egli stesso colui che si è scelto i mali. La supplica e l’impuro con le opere malvagie perciò non è ammissibile dagli dei, invece la cosa pura con le opere buone è bene accetta....(CONTINUA)
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Οἱ μὲν δὴ παῖδες εἰς τὰ διδασκαλεῖα φοιτῶντες διάγουσι μανθάνοντες δικαιοσύνην· ...ἥκιστα, ἀχαριστίας, καὶ ὃν ἂν γνῶσι δυνάμενον μὲν χάριν ἀποδιδόναι, μὴ ἀποδιδόντα δέ, κολάζουσι καὶ τοῦτον ἰσχυρῶς.
I ragazzi vanno a scuola e trascorrono il loro tempo nell'apprendimento della giustizia; e dicono che ci vanno per questo scopo, proprio come nel nostro paese dicono che vanno a imparare a leggere e scrivere. E i loro ufficiali trascorrono gran parte della giornata a decidere i casi per loro. Perché, naturalmente, i ragazzi preferiscono anche le accuse reciproche, proprio come fanno gli uomini, di furto, rapina, aggressione, imbrogli, calunnia e altre cose che sorgono naturalmente; e quando scoprono che qualcuno ha commesso uno di questi crimini, lo puniscono, e puniscono anche uno qualora trovano abbia accusato ingiustamente. E si portano l'un l'altro in giudizio di accusa per la quale le persone si odiano di più ma, si giudicano soprattutto per ingratitudine; e se sanno che qualcuno è in grado di restituire un favore, senza riuscire a farlo, lo puniscono severamente. (by Stuurm)