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Antichi re d'Italia
versione di greco e traduzione
dal libro gymnasion
il primo re d'italia fu pico, in seguito suo figlio Fauno, quando anche Ercole giunse là col bestiame di gerone. poiché dopo Fauno salì al potere il figlio Latino tutti i suoi cittadini presero il nome di latini. 55 anni dopo la vicenda di ercole giunse in italia Enea a causa della conquista e della distruzione di troia e così incontro i Latini. presso la citta di laurento si fermò insieme al figlio ascanio, avuto da Creusa; quello allora non ottiene l CONCESSIONE DI LATINO DI FONDARE UNA CITTà E UNA VOLTA SCONFITTO il nemico ottiene anche il permesso di sposare sua figlia Lavinia. enea dal nome della sua amata chiama la città appena fondata lavinia. tuttavia in guerra enea il re e Turno, sovrano dei rutuli, si uccidono a vicenda. dopo la morte di enea divenne re ascanio il quale sconfisse i rutuli e ricavò una vittoria anche dalla guerra contro Massenzio il tirreno.
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Sostrato di Cnido
versione di greco di autore sconosciuto
traduzione dal libro gymnasion vol. 2 n. 197
Dopo aver visto quell’architetto di Cnido, cosa fece? Poichè aveva infatti costruito la torre sopra il Faro, la più grande e la più bella di tutte le opere, che, splendeva da esso ai naviganti per un lungo tratto del mare e non erano trasportati verso Paretonio, che era molto arduo, come si dice, e insolubile inevitabile, se qualcuno si imbattesse negli scogli; avendo fabbricato dunque la stessa opera, all’interno scrisse sotto le pietre il suo nome, mentre avendo spalmato del gesso e avendolo coperto scrisse il nome del sovrano di allora, sapendo, cosa che anche accadeva, che in poco tempo rovinava con l’intonaco le lettere, e che rivelava: “Sostrato di Cnido agli dei liberatori in favore dei naviganti”. Così neppure quello vedeva fino a quel momento neppure la sua breve vita, ma fin d’ora e per sempre, finché la torre rimanesse.
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Alessandro rispettava i poeti e gli ateniesi
versione di greco da gymnasion
Ο Αλεξανδρος απενεμε τιμας ταις τεχναις και τοις τεχνιταις· διοτι προ της κατασκαφης των Θηβων εκελευε τους στρατιωτας μη διαφθειρειν την οικιαν Πινδαρου του ποιητου. Και οι Αθηναιοι μεν τον Αλεξανδρον ηχθραινον μετα δε την των Θηβων κατασκαφην πρεσβευτης επεμπον και συνεχαιρον τω Αλεξανδρω δια την νικην. Ουτως οι Αθηναιοι ουκ εκολαζοντο, αλλα μονον εφυγαδευετο Χαριδημος ο στρατηγος· ην δε ο Χαριδημος μαλιστα πολεμιος τω Αλεξανδρω και τη Μακεδονικη ηγεμονια. Ο Αλεξανδρος ομως ενομιζεν ου προσηκειν την εχθραν αυξανειν και αναγκαζειν τους Αθηναιους ορεγεσθαι της συμμαχιας των Περσων. Προσετι ο Αλεξανδρος μαλα εθαυμαζε τους Αθηναιους δια την ανδρειαν και την φιλοτεχνιαν οι Αθηναιοι γαρ αιτιοι ησαν της ελευθεριας της Ελληνικης χωρας και ευρεται των τεχνων και της φιλοσοφιας.
Alessandro attribuiva onori alle arti e gli artisti; perché prima della distruzione di Tebe ordinava ai soldati di non distruggere la casa del poeta Pindaro. Gli Ateniesi odiavano Alessandro; dopo la distruzione di Tebe mandavano ambasciatori e si rallegravano insieme ad Alessandro per la vittoria. Così gli Ateniesi non erano puniti, ma era mandato in esilio solo il comandante Caridemo; Caridemo era soprattutto nemico di Alessandro e del il capitano macedone. Alessandro tuttavia riteneva di non arrivare fino ad accrescere l'odio e di convincere gli Ateniesi ad aspirare a un' alleanza militare dei Persiani. Inoltre Alessandro ammirava gli Ateniesi soprattutto per il coraggio e la passione dell'arte; gli Ateniesi infatti erano responsabili della libertà della regione greca e degli inventori delle arti e della filosofia.
Traduzione di altro utente
alessandro rendeva onori alle arti e agli artigiani; perché davanti alla rovina di tebe esortava i soldati a non distruggere la casa del poeta pindaro. anche gli ateniesi odiavano alessandro; dopo la rovina di tebe inviavano gli ambasciatori e si congratulavano con alessandro per la vittoria. così gli ateniesi non venivano puniti ma veniva soltanto esiliato lo stratega caridemo; caridemo era assai ostile ad alessandro e all'egemonia macedone. alessandro tuttavia stimava che non era conveniente accrescere l'odio e obbligare gli ateniesi a cercare di raggiungere l'alleanza dei persiani. inoltre alessandro ammirava molto gli ateniesi per il coraggio e per l'amore per l'arte; gli ateniesi infatti erano autori della libertà della terra greca e inventori delle arti e della filosofia.
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Il governo illuminato di Ipparco
VERSIONE DI GRECO DAL Libro: Gymnasion vol. 2
Ipparco, essendo il figlio più vecchio tra quelli di Pisistrato, era il più saggio tra gli Ateniesi. Costui per primo portò ad Atene la poesia epica di Omero e costrinse i rapsodi a cantarla alle Panatee. Inviò presso Anacreonte di Teo una nave di 150 remi per trasportarla a lui. Conducendo con fatica Simonide di Ceo lo tratteneva presso di lui, persuadendolo con grandi doni e ricompense, infatti Simonide era anche molto amante delle ricchezze. La cura nei confronti degli uomini colti era per lo stesso Ipparco un lavoro. Voleva sia educare gli Ateniesi sia aspirava a comandare, essendo il migliore tra quelli, pensava infatti che, essendo belli e bravi, non bisogna essere gelosi di nessuno per la saggezza.
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Alessandro sale al trono
versione di greco dal libro gymnasion
versione diversa a secondo da che libro è stata presa le abbiamo tutte basta cliccare:
Alessandro sale al trono - versione kata logon
Alessandro sale al trono - versione greco askesis
Alessandro sale al trono Αλεξανδρος, ο του Φιλιππου υιος, ετι νεος την βασιλειαν παραδεχεται. Ευθυς δε οι συνεδροι και οι στρατηγοι δρκον ομνυουσι και συνεργοι γιγνονται. Συν τη βασιλεια δε ο Αλεξανδρος παραδεχεται και τας εχθρας και τους κινδυνους και τους πολεμους. Προς μεν αρκτον γαρ οι Ιλλυριοι, μαχιμοι και ανδρειοι ανθρωποι, της ελευθεριας και της αυτονομιας ορεγονται• προς δε μεσημβριαν οι Ελληνικοι και μαλιστα οι Αθηναιοι ου βουλονται υποταττεσθαι τη του Αλεξανδρου δεσποτεια,• εν δε Μακεδονια ουκ ολιγοι επιβουλας τω Αλεξανδρω επιβουλευουσιν. Ο δε Αλεξανδρος παραδοξω προθυμια δια την Θεσσαλιαν εις τας Θερμοπυλας την στρατιαν ελαυνει και τας Θηβας καταστρεφεται. Αυτικα δε ανερχεται εις την Μακεδονιαν και τους εναντιους διαφθειρει. Επειτα δε και επι την Ιλλυριαν στρατευει, δια χωρας αβατους, και συν τολμη και ανδρεια ολους τους Ιλλυριους
versione di greco di gymnasion