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Putaresne umquam accidere posse ut mihi verba deessent, neque solum ista vestra verba oratoria sed haec etiam levia nostra? ...statu quam diligentissime perscribas; ea enim certissima putabo quae ex te cognovero.
(Ci) avresti mai creduto che potesse succedermi che fossi a corto di parole, e non solo queste vostre parole eloquenti ma anche queste nostre banali? Invece mi mancano per questo motivo, per il fatto che sono straordinariamente preoccupato su cosa mai si decida a Roma sulle province (de = compl. di argomento). Mi sostiene una stupefacente nostalgia della città, un'incredibile desiderio dei miei ed in primis di te. Ho invece iniziato ad avere noia della provincia. Infatti l'intero compito non è degno delle mie forze, poiché nella repubblica posso e sono solito sostenere difficoltà ( ŏnus, oneris) più gravose. Inoltre sovrasta il timore di un grande scontro, che potrei evitare se me ne andrò per il giorno stabilito. Riguardo alle pantere che cerchi, su mio ordine si lavora con cura per mezzo di quelli che sono soliti cacciarle. Ma ce n'è una straordinaria penuria: qualunque cosa succederà, farò tuttavia in modo che (l'esito della caccia) sia per te; ma non so per certo quale (esito) sia. Vorrei che tu mi scrivessi per esteso quanto più accuratamente su tutto (l'andamento) dello stato; infatti reputerò molto sicure quelle cose che da te saprò
* Cicerone a volte usa il plurale maiestatis.
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Maximinus ex corpore militari primus ad imperium accessit sola militum voluntate, cum nulla senatus ... est fraude Philippi, qui post eum imperavit. Rediens haud longe a Romanis finibus interfectus.
Massimino fu il primo a raggiungere il potere provenendo direttamente dal corpo militare, eletto dalla sola volontà dei soldati, senza che vi fosse alcuna ratifica da parte del senato e senza che egli stesso fosse un senatore. Condusse con successo una guerra contro i Germani. Ma, sebbene fosse stato acclamato imperatore dai soldati, nondimeno fu ucciso da Pupieno ad Aquileia, dopo che le sue stesse truppe lo abbandonarono, insieme al figlio ancora fanciullo, con cui aveva regnato per tre anni e pochi giorni. Magari questo delitto avesse posto fine ai disordini! Infatti, in seguito, vi furono tre Augusti contemporaneamente: Pupieno, Balbino e Gordiano, i primi due di origini oscurissime, Gordiano invece di nobili natali. E così, quando giunsero a Roma, Balbino e Pupieno furono assassinati nel Palazzo, e il potere fu riservato al solo Gordiano. Gordiano, ancora molto giovane, dopo aver sposato Tranquillina a Roma, si recò in Oriente e mosse guerra ai Parti. La condusse con successo e in grandi battaglie sconfisse i Persiani. Durante il viaggio di ritorno, non lontano dai confini romani, fu ucciso per il tradimento di Filippo, che gli succedette sul trono.
ANALISI GRAMMATICALE
Verbi
accessit indicativo perfetto terza persona singolare (accedo) Paradigma: accedo, accedis, accessi, accessum, accedĕre - verbo intransitivo III coniugazione
intercessisset congiuntivo piuccheperfetto terza persona singolare (intercedo) Paradigma: intercedo, intercedis, intercessi, intercessum, intercedĕre - verbo intransitivo III coniugazione
esset congiuntivo imperfetto terza persona singolare (sum) Paradigma: sum, es, fui, esse - verbo intransitivo anomalo
gessit indicativo perfetto terza persona singolare (gero) Paradigma: gero, geris, gessi, gestum, gerĕre - verbo transitivo III coniugazione
sit congiuntivo presente terza persona singolare (sum) Paradigma: sum, es, fui, esse - verbo intransitivo anomalo
appellatus participio perfetto (nominativo maschile singolare) (appello) Paradigma: appello, appellas, appellavi, appellatum, appellāre - verbo transitivo I coniugazione
occisus est indicativo perfetto passivo terza persona singolare (occido) Paradigma: occido, occidis, occidi, occisum, occidĕre - verbo transitivo III coniugazione
deserentibus participio presente (ablativo maschile plurale) (desero) Paradigma: desero, deseris, deserui, desertum, deserĕre - verbo transitivo III coniugazione
imperaverat indicativo piuccheperfetto terza persona singolare (impero) Paradigma: impero, imperas, imperavi, imperatum, imperāre - verbo intransitivo I coniugazione
Utinam avverbio
fecisset congiuntivo piuccheperfetto terza persona singolare (facio) Paradigma: facio, facis, feci, factum, facĕre - verbo transitivo III coniugazione
fuerunt indicativo perfetto terza persona plurale (sum) Paradigma: sum, es, fui, esse - verbo intransitivo anomalo
venissent congiuntivo piuccheperfetto terza persona plurale (venio) Paradigma: venio, venis, veni, ventum, venīre - verbo intransitivo IV coniugazione
interfecti sunt indicativo perfetto passivo terza persona plurale (interficio) Paradigma: interficio, interficis, interfeci, interfectum, interficĕre - verbo transitivo III coniugazione
reservatum est indicativo perfetto passivo terza persona singolare (reservo) Paradigma: reservo, reservas, reservavi, reservatum, reservāre - verbo transitivo I coniugazione
duxisset congiuntivo piuccheperfetto terza persona singolare (duco) Paradigma: duco, ducis, duxi, ductum, ducĕre - verbo transitivo III coniugazione
profectus participio perfetto (nominativo maschile singolare) (proficiscor) Paradigma: proficiscor, proficisceris, profectus sum, proficisci - verbo deponente III coniugazione
intulit indicativo perfetto terza persona singolare (infero) Paradigma: infero, infers, intuli, illatum, inferre - verbo transitivo anomalo
gessit indicativo perfetto terza persona singolare (gero) Paradigma: gero, geris, gessi, gestum, gerĕre - verbo transitivo III coniugazione
adflixit indicativo perfetto terza persona singolare (adfligo) Paradigma: adfligo, adfligis, adflixi, adflictum, adfligĕre - verbo transitivo III coniugazione
Rediens participio presente (nominativo maschile singolare) (redeo) Paradigma: redeo, redis, redii, reditum, redīre - verbo intransitivo anomalo
interfectus est indicativo perfetto passivo terza persona singolare (interficio) Paradigma: interficio, interficis, interfeci, interfectum, interficĕre - verbo transitivo III coniugazione
imperavit indicativo perfetto terza persona singolare (impero) Paradigma: impero, imperas, imperavi, imperatum, imperāre - verbo transitivo I coniugazione
Sostantivi
Maximinus nominativo maschile singolare - II declinazione (Maximinus, Maximini)
corpore ablativo neutro singolare - III declinazione (corpus, corporis)
militari ablativo comune singolare - II classe (militaris, militare)
imperium accusativo neutro singolare - II declinazione (imperium, imperii)
militum genitivo maschile plurale - III declinazione (miles, militis)
voluntate ablativo femminile singolare - III declinazione (voluntas, voluntatis)
senatus genitivo maschile singolare - IV declinazione (senatus, senatus)
auctoritas nominativo femminile singolare - III declinazione (auctoritas, auctoritatis)
senator nominativo maschile singolare - III declinazione (senator, senatoris)
Bellum accusativo neutro singolare - II declinazione (bellum, belli)
Germanos accusativo maschile plurale - II declinazione (Germanus, Germani)
militibus ablativo maschile plurale - III declinazione (miles, militis)
imperator nominativo maschile singolare - III declinazione (imperator, imperatoris)
Pupieno ablativo maschile singolare - II declinazione (Pupienus, Pupieni)
Aquileiae locativo femminile singolare - I declinazione (Aquileia, Aquileiae)
militibus ablativo maschile plurale - III declinazione (miles, militis)
filio ablativo maschile singolare - II declinazione (filius, filii)
puero ablativo maschile singolare - II declinazione (puer, pueri)
triennio ablativo neutro singolare - II declinazione (triennium, triennii)
diebus ablativo maschile plurale - V declinazione (dies, diei)
finem accusativo maschile singolare - III declinazione (finis, finis)
rerum genitivo femminile plurale - V declinazione (res, rei)
Augusti nominativo maschile plurale - II declinazione (Augustus, Augusti)
genere ablativo neutro singolare - III declinazione (genus, generis)
Romam accusativo femminile singolare - I declinazione (Roma, Romae)
Palatio ablativo neutro singolare - II declinazione (Palatium, Palatii)
Gordiano dativo maschile singolare - II declinazione (Gordianus, Gordiani)
imperium nominativo neutro singolare - II declinazione (imperium, imperii)
Gordianus nominativo maschile singolare - II declinazione (Gordianus, Gordiani)
puer nominativo maschile singolare - II declinazione (puer, pueri)
Tranquillinam accusativo femminile singolare - I declinazione (Tranquillina, Tranquillinae)
uxorem accusativo femminile singolare - III declinazione (uxor, uxoris)
Orientem accusativo maschile singolare - III declinazione (oriens, orientis)
Parthis dativo maschile plurale - II declinazione (Parthi, Parthae)
bellum accusativo neutro singolare - II declinazione (bellum, belli)
proeliisque ablativo neutro plurale (proelium, proelii) e congiunzione enclitica - II declinazione (proelium, proelii)
Persas accusativo maschile plurale - I declinazione (Persa, Persae)
finibus ablativo masculino plurale - III declinazione (finis, finis)
fraude ablativo femminile singolare - III declinazione (fraus, fraudis)
Philippi genitivo maschile singolare - II declinazione (Philippus, Philippi)
Romae locativo femminile singolare - I declinazione (Roma, Romae)
Aggettivi
primus nominativo maschile singolare - I classe (primus, primă, primum)
nulla nominativo femminile singolare - I classe (nullus, nullă, nullum)
feliciter avverbio
sane avverbio
paucis ablativo comune plurale - I classe (paucus, paucă, paucum)
novarum genitivo femminile plurale - I classe (novus, novă, novum)
tres nominativo comune plurale - (tres, tria)
superiores nominativo comune plurale comparativo - II classe (superior, superius)
obscurissimo ablativo neutro singolare - I classe (obscurissimus, obscurissima, obscurissimum)
nobilis nominativo comune singolare - II classe (nobilis, nobile)
soli dativo maschile singolare - I classe (solus, solă, solum)
admodum avverbio
puer sostantivo (nominativo maschile singolare)
Romanis ablativo comune plurale - I classe (Romanus, Romană, Romanum)
Altre forme grammaticali
ex preposizione ( ablativo)
sola ablativo femminile singolare - I classe (solus, sola, solum)
cum congiunzione
neque congiunzione
ipse pronome intensivo (nominativo maschile singolare) - ipse, ipsa, ipsum
adversus preposizione ( accusativo)
Sed congiunzione
a preposizione ( ablativo)
nihilominus avverbio
adhuc avverbio
cum congiunzione
quo pronome relativo (ablativo neutro singolare) - qui, quae, quod
et congiunzione
postea avverbio di tempo
dvo numerale (nominativo comune plurale)
Itaque congiunzione
in preposizione ( ablativo)
cum congiunzione
ad preposizione ( accusativo)
Quod pronome relativo (nominativo neutro singolare) - qui, quae, quod
quidem avverbio
haud longe locuzione avverbiale
a preposizione ( ablativo)
post preposizione ( accusativo)
eum pronome dimostrativo (accusativo maschile singolare) - is, ea, id
VERSIONE DELLA PRIMA EDIZIONE DI GRAMMATICA PICTA (FINALE DIVERSO)
Massimino per primo arrivò al comando dal corpo militare per la sola volontà dei soldati, poiché non si era interposta alcuna autorità del senato e pur non essendo egli stesso un senatore. Condusse con successo una guerra contro i Germani. Ma nonostante sia stato chiamato imperatore dai suoi soldati, dopo che i suoi soldati lo abbandonarono, fu ucciso da Pupieno ad Aquileia con il figlio ancora fanciullo, con cui aveva comandato tre anni e pochi giorni. Avesse voluto il cielo che questo omicidio avesse decretato la fine dei nuovi accadimenti! Infatti dopo ci sono stati insieme tre Augusti, Pupieno, Balbino e Gordiano, i primi due di stirpe assai misteriosa, Gordiano nobile. E così, dopo esser arrivati a Roma, Balbino e Pupieno furono uccisi nel palazzo imperiale e l'impero fu lasciato al solo Gordiano. Gordiano, dopo aver sposato Tranquillina alquanto giovane a Roma, partito per l'Oriente, condusse una guerra contro i Parti, i quali già tramavano di insorgere. Condusse a termine ciò con buon esito e fiaccò i Persiani con numerosissime battaglie. Mentre faceva ritorno, fu ucciso, non lontano dai territori Romani, con il tradimento di Filippo, che regnò dopo di lui. L'esercito costruì per lui un sepolcro a venti miglia da Circesso, che ora è una piazzaforte dei Romani che sovrasta l'Eufrate, riportò le esequie a Roma e lo stesso chiamò Divo.
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Delphinus, quasi invitet, revocet, exsilit, mergitur, variosque orbes implicitat expeditque...Postremo locus ipse quietem suam secretumque perdebat. Placuit occulte interfici ad quod coibantur.
Il delfino, come se lo incitasse e lo chiamasse, esce fuori, si immerge, effettua e compie vari circoli. [Fa] questa cosa il giorno seguente, la [fa] il terzo, la [fa] per più giorni. Infine, gli uomini, si avvicinano, giocano (sott. con lui) e (lo) chiamano, lo toccano e e lo tastano anche mentre [esso] si offre. Il coraggio accresce con il tentativo. Soprattutto il ragazzo, che per primo era esperto, nuota accanto a lui mentre nuota, [sott. gli] monta sul dorso (ablativo di tergum, tergi), lo guida e viene guidato, si riconosce (agnosco, agnoscis, agnovi, agnitum, agnoscĕre), pensa (sottinteso: che lui) sia amato (passivo di amo), che egli pure (ipse) lo ami (lett. presente: "ama" ); nessuno dei due ha timore, nessuno dei due si sente inquieto. Aumenta la fiducia di questo, [aumenta] di quello la mansuetudine. Ma non vanno assieme a lui altri ragazzi, a destra e a sinistra, per esortarli ed incitarli (il participio può avere valore di prop. finale). Arrivava un altro delfino insieme [una avv. ] (anche questo straordinario), solo come spettatore e compagno. Infatti non faceva o tollerava (sottinteso "gli si facesse" nulla di simile, ma guidava quell'altro, lo riguidava, come gli altri ragazzi (guidavano) il fanciullo. Cosa straordinaria (ma tanto vera certamente come le altre), il delfino che portava e compagno di gioco dei ragazzi era anche solito portarsi sulla terraferma e, dopo essersi asciugato sulle rive, quand'era arrivato il caldo, (in passivo di revolho=) faceva ritorno in mare. Si radunavano in visione dello spettacolo tutti i magistrati, per l'arrivo e l'indugio dei quali, il modesto stato veniva logorato da nuove spese. Infine il luogo stesso perdeva (quies, quietis) la sua quiete e la sua natura di luogo appartato. Sembrò conveniente (= placuit impersonale) ucciderlo (interficior) di nascosto.
Il delfino d'Ippona parte prima
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Laetus dies nobis est: Publius noster puer iam non est! Nunc vires es: Bullam istam exue, fili, et laribus dedica" ...
Roma, anno 532 dalla fondazione di Roma è un giorno lieto per noi: il nostro Publio non è più fanciullo! Ora tu sei vigoroso: deponi questa bolla, figlio, e dedicala ai lari, poi, Publio deponi la toga puerile. sei forse imbarazzato Publio? Non imbarazzarti brilla: da quel momento questi indossò la toga virile La striscia è d'oro e di porpora, simbolo della dignità senatoria all'esterno della casa, i clienti desiderano per Publio cose favorevoli O la meravigliosa bellezza, ora è un uomo! rimedio delle situazioni avverse! poniamo in te la speranza! ...Ora io condurrò al forum questo giovane! (By Maria D.)
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Nunc ad forum hunc iuvenem deducam!...vir es: particeps rei publicae esse debes! ...
Ora io condurrò al forum questo giovane! Nel forum... sei un uomo: dovrai essere partecipe alla Repubblica! Guarda, c'è Lucio Emilio Paolo! O Lucio amico! Oggi Publio ha preso la toga virile! Bene Publio: ora sei un uomo! Conosci già Emilia, mia figlia? Ma su Cartagine dicevamo: le barche sono nella Spagna... Che ne pensi su queste cose Publio? ... Publio! Chiedo scusa...come prima dicevamo: ora sei un uomo! ah ah!