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Difesa della politica imperialistica di Atene
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE
Inizio: Мετα δε ταυτ ηδη τινες ημων κατηγορουσιν ως, επειδη την αρχην της θαλαττης παρελαβομεν
fine: οιτινες ελαχιστοις χαλεπηναντες πλειστον χρονον την αρχην κατασχειν ηδυνηθημεν.
TRADUZIONE
Senza dubbio fino a questo momento tutti saranno d'accordo sul fatto che la nostra città ha procurato moltissimi vantaggi e le spetta di diritto l'egemonia; per il seguito, però, alcuni ci accusano di esserci resi responsabili di molti mali per i Greci dopo aver ottenuto l'impero marittimo, e ci rinfacciano la schiavitù dei Meli e il massacro degli Scionei. Ma, secondo me, innanzitutto non è assolutamente una prova che il nostro impero fosse crudele, se chi prese le armi contro di noi è stato punito troppo duramente, ma anzi è la prova evidente che governavamo bene gli alleati, perché nessuna delle città a noi soggette si è mai trovata in disgrazie del genere. Inoltre se altri avessero gestito i medesimi problemi con più mitezza di noi allora sarebbe giusto criticarci. Ma se è vero che questo non è mai successo e che non è possibie governare così tante città senza punire chi sbaglia allora non è giusto lodarci per aver saputo conservare il potere così a lungo senza infierire se non contro pochissimi?
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Consigli pratici ad un giovane principe VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro Laboratorio greco
Inizio: πρωτον μεν ουν ευσεβει τα προς τους θεους ... Fine: κρατεισθαι το των νεωτερων ηθος
Per prima cosa certamente venera gli dei non soltanto quando fai dei sacrifici ma anche quando presti fede ai giuramenti. quella cosa è segno di abbondanza e ricchezze questa è invece di costumi buoni e onesi. onora sempre il dio soprattutto insieme la città, così infatti ti mostrerai disposto a sacrificare gli dei e nello stesso tempo ad obbedire alle leggi. comportati in questo determinato modo verso i genitori, come vorresti che i tuoi figli si comportassero verso di te. tra gli esercizi per il corpo usa non quelli per la robustezza ma quelli per la buona salute; potresti imbatterti in ciò se smettessi le fatiche potendo ancora lavorare. ama non il riso smoderato e non approvare parole sfrontate infatti l'uno è stolto e l'altra è pazzia.
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Difesa dell'imperialismo militare Ateniese
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE
Inizio: Μέχρι μέν ουν τούτων οιδʹὅτι παντες ἂν ὁμολογήσειαν...
fine: την αρχὴν κατασχειν ἠδυνήθημεν
TRADUZIONE
Dopo ciò, già alcuni ci accusano del fatto che, quando prendemmo l'egemonia sul mare, siamo risultati causa di molte sciagure per i Greci, e in questi discorsi aggiungono sia l'asservimento dei Meli sia la disfatta degli abitanti di Scione. Io invece ritengo per prima cosa che questo non sia per nulla un segno che abbiamo governato male, se cioè è chiaro che alcuni di coloro che combatterono contro di noi sono stati puniti, ma che questa è ancor di più una testimonianza più grande che amministravamo bene la situazione degli alleati, cioè il fatto che nessuna delle città che era sotto il nostro dominio incappò in queste sciagure. E poi se altri si fossero occupati in maniera più moderata delle medesime situazioni, giustamente ci potrebbero condannare; se però ciò non è accaduto né è possibile, nel caso che uno non punisca chi sbaglia, dominare il popolo di città tanto importanti, perché non è giusto allora lodare noi, che essendo stati ostili a pochissimi siamo riusciti a detenere il potere per moltissimo tempo.
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Consigli per un buon governo:
torniamo alle leggi dei padri
versione greco Isocrate traduzione libro Sapheneia
εὑρίσκω γὰρ ταύτην μόνην ἂν γενομένην καὶ τῶν μελλόντων κινδύνων ἀποτροπὴν καὶ τῶν παρόντων κακῶν ἀπαλλαγήν, ἢν ἐθελήσωμεν ἐκείνην τὴν δημοκρατίαν ἀναλαβεῖν, ἣν Σόλων μὲν ὁ δημοτικώτατος γενόμενος ἐνομοθέτησε, Κλεισθένης δ’ ὁ τοὺς τυράννους ἐκβαλὼν καὶ τὸν δῆμον καταγαγὼν πάλιν ἐξ ἀρχῆς κατέ- στησεν. ἧς οὐκ ἂν εὕροιμεν οὔτε δημοτικωτέραν οὔτε τῇ πόλει μᾶλλον συμφέρουσαν. τεκμήριον δὲ μέγιστον· οἱ μὲν γὰρ ἐκείνῃ χρώμενοι, πολλὰ καὶ καλὰ διαπραξάμενοι καὶ παρὰ πᾶσιν ἀνθρώποις εὐδοκιμήσαντες, παρ’ ἑκόντων τῶν Ἑλλήνων τὴν ἡγεμονίαν ἔλαβον, οἱ δὲ τῆς νῦν παρού- σης ἐπιθυμήσαντες, ὑπὸ πάντων μισηθέντες καὶ πολλὰ καὶ δεινὰ παθόντες, μικρὸν ἀπέλιπον τοῦ μὴ ταῖς ἐσχάταις συμφοραῖς περιπεσεῖν
Trovo infatti che il solo mezzo per scongiurare i pericoli futuri e per liberarci dai mali presenti sarebbe quello di voler ristabilire la democrazia che fu codificata da Solone, il più grande amico del popolo, e che fu ripristinata da Clistene, l’uomo che cacciò i tiranni e restaurò il regime democratico. Non potremmo trovare un governo che più di questo sia democratico né più utile alla città. La prova migliore. Coloro che avevano questa costituzione, dopo aver compiuto molte e belle imprese e acquistato fama in tutto il mondo, ricevettero l’egemonia col pieno consenso dei Greci; i fautori della costituzione presente, invece, dopo essersi attirati l’odio universale e avere subito molti disastri, per poco non incorsero nelle sventure estreme
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Eaco
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro Astrea
Αιακος ο Διος μεν εκγονος, του δε γενους του Τευκριδων προγονος, τοσουτον διηνεγκεν ωστε, γενομενων αυχμων εν τοις Ελλησι και πολλων ανθρωπων διαφθαρεντων, επειδη το μεγθος της συμφορας υπερεβαλλεν, ηλθον οι προσταται των πολεων ικετευοντες αυτον, νομιζοντες δια της συγγενειας και της ευσεβειας της εκεινου εαυτους ταχιστ αν ευρεσθαι παρα των θεων των παροντων κακων απαλλαγην. Σωθεντες δε και τυχοντες, ιερον εν Αιγινη κατεστησαντο κοινον των Ελληνων, ουπερ εκεινος εποιησατο την ευχην. Και κατ εκεινον τον χρονον, εως ο Αιακος ην ανθρωπων, μετα καλλιστης ων δοξης διετελεσεν επειδη δε μετηλλαξεν τον βιον, λεγεται παρα Πλουτωνι και Κορη μεγιστας τιμας εχων παρεδρευειν εκεινος
TRADUZIONE
Eaco discendente di Zeus, progenitore della stirpe dei Teucridi (i Troiani), tanto fu superiore che, essendoci carestie tra i Greci ed essendo morti molti uomini, quando la grandezza della disgrazia superava i limiti, i capi delle città giunsero supplicandolo (per supplicarlo), pensando che per la parentela e la pietà di quello, avrebbe subito trovato da parte degli dei l'allontanamento dei mali presenti. Essi salvati e avendo ottenute le cose di cui avevano bisogno, innalzarono ad Egina un tempio comune ai Greci, dove quello fece la preghiera. (situazione di posteriorità, finita la frase prima c'è un salto temporale, Eaco ha già pregato e fatto cessare le carestie) E durante quel tempo, finchè era tra i mortali, continuò ad essere con una grandissima fama (ad avere grandissima fama sarebbe meglio ma non è traslitterato), dopo che lasciò la vita si dice che egli, avendo grandissimi onori presso Plutone e Proserpina, sedesse con loro.
- Contro l'imperialismo marittimo ateniese parte prima - Versione greco di Isocrate da Hellenikon phro
- Eaco salva le città greche e riceve splendidi onori- Versione greco di Isocrate
- Contro l'imperialismo marittimo ateniese parte seconda- Versione greco di Isocrate da Hellenikon prh
- Eaco- Versione greco di Isocrate da Gymnasion