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Gli antichi greci grandi e valorosi
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE 2 versioni con questo stesso titolo la prima:
Testo greco della prima
inizio : Τοιαύτοις διανοίαις... fine: ... Ελλάδ' ηλευθέρωσαν
TRADUZIONE della prima
Gli Ateniesi provando tali sentimenti ed educando i più giovani in tali costumi mostrarono uomini così valorosi coloro che combatterono contro i Persiani che nessuno mai poté parlare riguardo a loro in modo degno delle loro imprese né tra i poeti né tra gli oratori. E ho molta comprensione per questi infatti è ugualmente difficile lodare coloro che si distinsero dagli altri in virtù come (ugualmente è difficile lodare) coloro che non fecero nulla di positivo; gli uni non hanno infatti azioni (da lodare) mentre per gli altri i discorsi non sono adeguati. Come infatti potrebbero essere adeguati a tali uomini i quali si differenziarono da coloro che combatterono contro Troia tanto quanto gli uni che trascorsero dieci anni a combattere per una sola città gli altri che combatterono in poco tempo contro la potenza di tutta l’Asia che non solo salvarono le proprie patrie ma anche liberarono l’intera Grecia?
Testo greco della seconda
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Eracle benefattore della Grecia VERSIONE DI GRECO di Isocrate TRADUZIONE dal libro n. p.
Inizio: Ο Ηρακλης, ορων την Ελλαδα πολεμον και στασεων fine: ορους δε της των Ελληνων χωραs
Eracle, vedendo che la Grecia era piena di guerre e conflitti civili e molti altri mali, avendo interrotto queste cose e avendo fatto alleare fra loro le città, mostrò ai discendenti con chi e contro chi bisognava far guerra. Avendo fatto una spedizione contro Troia, che aveva allora il potere più grande fra i popoli dell’Asia, superò in abilità militare quelli che combatterono in un secondo momento contro quella stessa città tanto che quelli, con tutto l’esercito dei Greci, la assediarono con difficoltà in dieci anni, mentre lui, avendo combattuto in meno di dieci giorni e con pochi uomini, facilmente la conquistò con la forza. E dopo queste cose uccise tutti i re dei popoli che abitavano la costa da entrambi i lati; e non li avrebbe mai ammazzati, se non si fosse impossessato anche del loro potere. Avendo fatto queste cose, eresse le colonne dette di Eracle, trofeo contro i barbari, ricordo della sua virtù e dei pericoli corsi, confine della terra dei Greci
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Dopo il ratto di Elena
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE
Quando fu rapita Elena, i Greci ne furono indignati, come se tutta la Grecia fosse stata devastata, mentre i barbari ne furono orgogliosi, come se avessero assoggettato tutti i Greci. E' chiaro in quale stato d'animo si ritrovassero gli uni e gli altri; infatti vi erano state molte contestazioni fra loro, ma per tutte le altre erano rimaste in pace, mentre per questa donna ingaggiarono una guerra così grande, non solo per la violenza delle passioni ma anche per la durata della lotta e l'ampiezza dei preparativi, come mai nessuna è stata. Infatti, pur essendo possibile agli uni, restituita Elena, liberarsi dai mali presenti, agli altri, disinteressati di quella, vivere nella sicurezza il resto della loro vita, né gli uni né gli altri accettarono tale soluzione; ma i Troiani sopportarono di veder distrutta la loro città e saccheggiate le loro terre, pur di non cedere Elena ai Greci, e questi preferirono invecchiare restando in terra straniera e non vedere mai più i loro cari piuttosto che abbandonare quella e tornarsene nella loro patria.
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Gli ateniesi meritano una giusta lode
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro 730 temi di versione dal greco
Inizio: Ὁμολογεῖται τήν πόλιν ἡμῶν ...fine: ...γένους ἔχοντας ϕαίνεσθαι.
Sono d'accordo sul fatto che la nostra città sia nella regione la più antica, la più grande e la più famosa presso tutti gli uomini: così essendoci una tale bella premessa, inseguito a questo noi l'onoriamo ancora di più. Infatti non abbiamo scacciato un altro popolo per abitare questa terra non avendola trovata deserta non essendoci riuniti come un insieme confuso di tribù, ma essendo nati così degnamente e nobilmente da lei occupiamo senza interruzione la terra. Essendo autoctoni e possiamo chiamare la città con gli stessi nomi che diamo ai più stretti familiari. Infatti a noi soli giunge per chiamarla nutrice degli Elleni e patria e madre. Per la verità bisogna molto che essendo saggi si mostrano con buona ragione e discutendo realmente si mostrino per l'egemonia e facendo ricordare molto si mostrino degli ereditari avendo tale inizio di stirpe.
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Gloria ai difensori dell'Ellade VERSIONE DI GRECO di Isocrate TRADUZIONE dal libro Kleides
ΠΛΕΙΣΤΩΝ ΜΕΝ ΟΥΝ ΑΓΑΘΩΝ ΑΙΤΙΟΥΣ ΚΑΙ ΜΕΓΙΣΤΩΝ ΕΠΑΙΝΩΝ ΑΞΙΟΥΣ ΗΓΟΥΜΑΙ ΓΕΓΕΝΗΣΘΑΙ ΤΟΥΣ ΤΟΙΣ ΣΩΜΑΣΙΝ ΥΠΕΡ ΤΗΣ ΕΛΛΑΔΟΣ ΠΡΟΚΙΝΔΥΝΕΥΣΑΝΤΑΣ: ΟΥ ΜΗΝ ΟΥΔΕ ΤΩΝ ΠΡΟ ΤΟΥ ΠΟΛΕΜΟΥ ΤΟΥΤΟΥ ΓΕΝΟΜΕΝΩΝ ΚΑΙ ΔΥΝΑΣΤΕΥΣΑΝΤΩΝ ΕΝ ΕΚΑΤΕΡΑ ΤΟΙΝ ΠΟΛΕΟΙΝ ΔΙΚΑΙΟΝ ΑΜΝΗΜΟΝΕΙΝ: ΕΚΕΙΝΟΙ ΓΑΡ ΗΣΑΝ ΟΙ ΠΡΟΑΣΚΗΣΑΝΤΕΣ ΤΟΥΣ ΕΠΙΓΙΓΝΟΜΕΝΟΥΣ ΚΑΙ ΤΑ ΠΛΗΘΗ ΠΡΟΤΡΕΨΑΝΤΕΣ ΕΠ’ ΑΡΕΤΗΝ ΚΑΙ ΧΑΛΕΠΟΥΣ ΑΝΤΑΓΩΝΙΣΤΑΣ ΤΟΙΣ ΒΑΡΒΑΡΟΙΣ ΠΟΙΗΣΑΝΤΕΣ. ΟΥ ΓΑΡ ΩΛΙΓΩΡΟΥΝ ΤΩΝ ΚΟΙΝΩΝ, ΟΥΔ’ ΑΠΕΛΑΥΟΝ ΜΕΝ ΩΣ ΙΔΙΩΝ, ΗΜΕΛΟΥΝ Δ’ ΩΣ ΑΛΛΟΤΡΙΩΝ, ΑΛΛ’ ΕΚΗΔΟΝΤΟ ΜΕΝ ΩΣ ΟΙΚΕΙΩΝ, ΑΠΕΙΧΟΝΤΟ Δ’ ΩΣΠΕΡ ΧΡΗ ΤΩΝ ΜΗΔΕΝ ΠΡΟΣΗΚΟΝΤΩΝ: ΟΥΔΕ ΠΡΟΣ ΑΡΓΥΡΙΟΝ ΤΗΝ ΕΥΔΑΙΜΟΝΙΑΝ ΕΚΡΙΝΟΝ, ΑΛΛ’ ΟΥΤΟΣ ΕΔΟΚΕΙ ΠΛΟΥΤΟΝ ΑΣΦΑΛΕΣΤΑΤΟΝ ΚΕΚΤΗΣΘΑΙ ΚΑΙ ΚΑΛΛΙΣΤΟΝ, ΟΣΤΙΣ ΤΟΙΑΥΤΑ ΤΥΓΧΑΝΟΙ ΠΡΑΤΤΩΝ ΕΞ ΩΝ ΑΥΤΟΣ ΤΕ ΜΕΛΛΟΙ ΜΑΛΙΣΤ’ ΕΥΔΟΚΙΜΗΣΕΙΝ ΚΑΙ ΤΟΙΣ ΠΑΙΣΙΝ ΜΕΓΙΣΤΗΝ ΔΟΞΑΝ ΚΑΤΑΛΕΙΨΕΙΝ.
Grandissimi benefattori e degni delle più alte lodi sono gli uomini che misero a repentaglio la propria vita per la grecia. tuttavia non è giusto dimenticare chi visse e governò in ciascuna delle due città prima di quella guerra: infatti furono loro a preparare i successori a educare il popolo alla virtù ed a d offrire ai barbari avversari terribili. Essi non tralasciarono gli interessi comuni non approfittavano del denaro pubblico me se fosse il lro trascurandolo però come se fosse di altri ma ne avevano cura come del proprio tenendosene comunque lontani come bisogna da ciò che non ci appartiene affatto. E non giudicavano la felicità in base al denaro ma per loro possedeva la ricchezza iù sicura e bella chi compiva gesta foriere di gloria per lui e di grandissima fama per i suoi figli.
- Greci e barbari, pur avendo molti altri motivi di contesa, solo per il possesso di Elena si sfidaron
- Deterioramento della moralità attuale- Versione greco di Isocrate da Hellenikon phronema
- Atene poté raggiungere il suo impero solo imponendone a tutti il rispetto!
- Greci e troiani in guerra per la bella Elena- Versione greco di Isocrate