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Phaedri poetae fabella nota est. Alta vinea agricolae casam circumdat et in vinea magna uvarum copia est. Venit vulpecula esuriens ...
È celebre un breve racconto (fabella) del poeta Fedro. Un'alta vigna circonda la capanna di un agricoltore, e nella vigna c'è una grande abbondanza di grappoli d'uva. Giunge una piccola volpe affamata, e scorge una preda a sé non sgradita. Allora comincia a saltare, ma invano: la vigna infatti è troppo alta, e la piccola volpe non riesce ad afferrare l'uva. Alla fine, stanca e triste, si allontana dicendo: L'uva non è ancora matura; non desidero prenderla: l'uva acerba, infatti, a me non piace! Così il breve racconto ci rammenta: quando i nostri sforzi sono inutili, troviamo facilmente una giustificazione.
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Romae multae deae honorantur: Iuno, Iovis uxor, dearum regina est et feminas protegit. Nam ut Pronuba nuptiis favet ut ...
A Roma vengono venerate molte dee. Giunone, la moglie di Giove, è la regina delle dee e protegge le donne. Infatti, col nome di Pronuba, favorisce i matrimoni, invece col nome di Lucina protegge le partorienti. Minerva, la figlia di Giove, è la dea della conoscenza, per questo è considerata la protettrice della letteratura e della filosofia; ma Minerva è anche la dea della guerra: infatti ama le battaglie, indossa un elmo e una corazza, combatte con la lancia. Diana, la figlia di Latona, è la regina dei boschi e degli animali selvatici, per questo porta sempre una faretra, e con le frecce uccide le bestie feroci nei boschi. Diana inoltre, viene considerata la dea sia della luna, sia delle strade, e per questo viene invocata dai viaggiatori. Vesta, la dea delle vita domestica, è venerata in maniera devota dalle matrone e dalle fanciulle, le quali decorano l'altare della dea con corone di rose. Dalle ancelle, invece, le quali desiderano la libertà, viene onorata la dea Libera, la protettrice delle schiave.
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In Europa multae insulae sunt: magnae putantur Britannia, Sardinia, Corsica, Sicilia, Creta atque Cyprus. Inter parvas ...
In Europa ci sono molte isole: la Britannia, la Sardegna, la Corsica, la Sicilia, Creta e Cipro sono ritenute grandi. Tra le isole piccole, invece, ricordiamo le Eolie in Sicilia, le isole Ponzie nel mar Tirreno, l'Elba presso l'Etruria, e Itaca presso la Grecia. Ancora oggi Itaca è famosa, e nota agli stranieri poiché è la patria di Ulisse. Il ricordo dei Fenici vive ancora oggi in Sardegna, la reputazione dei Celti in Britannia. Presso la Spagna si trovano le isole Baleari, che sono assai celebrate dai poeti Romani, e sono chiamate "le isole Fortunate".
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Italia, ut Graecia et Hispania, Europae paeninsula est et multis pulchrisque insulis circumdatur. Italiae natura loci varia ...
L'Italia, come la Grecia e la Spagna, è una penisola dell'Europa, ed è circondata da molte e belle isole. Il paesaggio dell'Italia è vario: infatti, in Italia, non ci sono soltanto vaste pianure, folti boschi e alti monti, ma anche acque limpide, con spiagge ampie e sabbiose. In pianura prospera l'agricoltura: infatti, la terra è fertile e l'abbondanza delle acque non manca, sui colli sono coltivati viti e ulivi. Gli abitanti delle isole, invece, sono sia agricoltori, sia marinai. Un tempo Roma, la sovrana dell'Italia e dell'Europa, diede all'Europa la lingua Latina e le leggi Romane, ma successivamente, le popolazioni barbare invasero l'Italia con truppe numerose e rozze e la occuparono per lungo tempo. Ora l'Italia è amata e visitata dagli stranieri non soltanto perché ha belle coste, ma anche perché è ricca di antichi resti.
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Dum sol occidit, agricola vaccas, capreas oviculasque e pabulo reducit, in stabulo claudit et eas mulget; postea fessus in area, ubi filiae laetae ludunt ...
Mentre il sole tramonta, l'agricoltore riconduce dal pascolo le mucche, le capre e le pecorelle, le chiude nella stalla, e le munge; in seguito, siede stanco nell'aia, dove le figlie giocano allegre, ed attende l'ora della cena. Intanto, la madre di famiglia riunisce le galline e i conigli, li conta, e li rinchiude nel recinto; poi comincia a preparare la cena per la sua famiglia. Quando la cena è pronta, la padrona chiama il marito e le figlie, ma le fanciulle continuano a giocare. Allora la madre chiama di nuovo le figlie: Clelia! Giulia! La cena è pronta! Allora le fanciulle ubbidiscono e posano la palla. Quando le tenebre coprono la terra, la nonna, in cucina, presso il focolare, racconta belle favole alle nipotine; le fanciulle ascoltano attentamente la nonna e vengono pervase da una grande gioia; nelle favole della nonna, infatti, ci sono sia grande saggezza, sia preziosi insegnamenti di vita.