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LE GRANDI DOTI DI EVAGORA
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro Gymnasion 2 - pag. 65 n. 93
Παῖς μὲν γὰρ ὢν ἔσχεν κάλλος καὶ ῥώμην καὶ σωφροσύνην, ἅπερ τῶν ἀγαθῶν πρεπωδέστατα τοῖς τηλικούτοις ἐστίν. Καὶ τούτων μάρτυρας ἄν τις ποιήσαιτο, τῆς μὲν σωφροσύνης τοὺς συμπαιδευθέντας τῶν πολιτῶν, τοῦ δὲ κάλλους ἅπαντας τοὺς ἰδόντας, τῆς δὲ ῥώμης τοὺς ἀγῶνας ἐν οἷς ἐκεῖνος τῶν ἡλικιωτῶν ἐκρατίστευσεν. Ἀνδρὶ δὲ γενομένῳ ταῦτά τε πάντα συνηυξήθη καὶ πρὸς τούτοις ἀνδρεία προσεγένετο καὶ σοφία καὶ δικαιοσύνη, καὶ ταῦτ' οὐ μέσως οὐδ' ὥσπερ ἑτέροις τισὶν, ἀλλ' ἕκαστον αὐτῶν εἰς ὑπερβολήν· τοσοῦτον γὰρ καὶ ταῖς τοῦ σώματος καὶ ταῖς τῆς ψυχῆς ἀρεταῖς διήνεγκεν, ὥσθ' ὁπότε μὲν αὐτὸν ὁρῷεν οἱ τότε βασιλεύοντες, ἐκπλήττεσθαι καὶ φοβεῖσθαι περὶ τῆς ἀρχῆς, ἡγουμένους οὐχ οἷόν τ' εἶναι τὸν τοιοῦτον τὴν φύσιν ἐν ἰδιώτου μέρει διαγαγεῖν,
TRADUZIONE
Essendo ancora giovinetto ebbe bellezza e forza e verecondia, che sono i beni più convenienti a quella età. Intorno ai quali ognuno può far testimoni, della verecondia (di Evagora) quei cittadini che furono con lui educati, della bellezza tutti colore che lo videro, della forza, le battaglie nelle quali vinse quelli della sua età. Giunto all'età virile tutte queste doti si accrebbero e vi si aggiunse la fortezza, la sapienza e la giustizia e queste (accrebbero) non mediocremente né come negli altri, ma ciascuna di esse con infinito eccesso. E fu eccellente veramente tanto sia per i pregi del corpo che per quelli dell'animo, tanto che ogni volta che li vedevano quelli che allora regnavano, ne rimanevano colpiti e temevano per il regno, stimando di non poter intervenire che chi fosse tale per natura trapassasse la vita nella condizione di privato
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CHI GOVERNA DEVE DARE IL BUON ESEMPIO
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
μὴ τοὺς μὲν ἄλλους ἀξίου κοσμίως ζῆν τοὺς δὲ βασιλεῖς ἀτάκτως, ἀλλὰ τὴν σαυτοῦ σωφροσύνην παράδειγμα τοῖς ἄλλοις καθίστη, γιγνώσκων ὅτι τὸ τῆς πόλεως ὅλης ἦθος ὁμοιοῦται τοῖς ἄρχουσιν. σημεῖον ἔστω σοι τοῦ καλῶς βασιλεύειν, ἂν τοὺς ἀρχομένους ὁρᾷς εὐπορωτέρους καὶ σωφρονεστέρους γιγνομένους διὰ τὴν σὴν ἐπιμέλειαν. περὶ πλείονος ποιοῦ δόξαν καλὴν ἢ πλοῦτον μέγαν τοῖς παισὶ καταλιπεῖν· ὁ μὲν γὰρ θνητός, ἡ δ’ ἀθάνατος, καὶ δόξῃ μὲν χρήματα κτητά, δόξα δὲ χρημάτων οὐκ ὠνητή, καὶ τὰ μὲν καὶ φαύλοις παραγίγνεται, τὴν δ’ οὐχ οἷόν τε ἀλλ’ ἢ τοὺς διενεγκόντας κτήσασθαι. τρύφα μὲν ἐν ταῖς ἐσθῆσι καὶ τοῖς περὶ τὸ σῶμα κόσμοις, καρτέρει δὲ ὡς χρὴ τοὺς βασιλεύοντας ἐν τοῖς ἄλλοις ἐπιτηδεύμασιν, ἵν’ οἱ μὲν ὁρῶντες διὰ τὴν ὄψιν ἄξιόν σε τῆς ἀρχῆς εἶναι νομίζωσιν, οἱ δὲ συνόντες διὰ τὴν τῆς ψυχῆς ῥώμην τὴν αὐτὴν ἐκείνοις γνώμην ἔχωσιν.
TRADUZIONE
Non pensare che gli altri vivano onestamente mentre i re (vivono) in modo sregolato, ma poni la tua temperanza come esempio per gli altri, sapendo che il modo di vita dell’intera città rispecchia quello dei governanti. Se vedrai i sudditi diventare più ricchi e più saggi grazie alla tua attenzione, (questo) sia per te un segno del tuo buon governo. Considera più importante lasciare in eredità ai (tuoi) figli una buona fama che una grande ricchezza: questa infatti è mortale, quella invece è immortale, con la fama si possono acquistare ricchezze, mentre la fama non si può comprare con le ricchezze e le une (= le ricchezze) possono averle anche i vili, invece l’altra non (è) possibile che la possiedano se non quelli superiori (agli altri). Sii raffinato nei vestiti e negli ornamenti della tua persona, ma sii moderato nelle altre abitudini come conviene (che siano) i re, affinché quelli che (ti) vedono, grazie allo spettacolo (che offri) giudichino che tu sei degno del comando e quelli che vivono con te abbiamo la stessa opinione di quelli, grazie alla tua forza morale
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Bisogna educare per il rispetto delle leggi
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE
Inizio: Δει τους ορθως πολιτευομενους εν ταις ψυχαις εχειν το δικαιον...
Fine ...το δε περι τιμωριας σπουδαζειν τοις εχθροις προσηκειν
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UN DISCORSO VEEMENTE
Versione greco Isocrate traduzione libro Ellenisti
Αι των ελληνων πολεις ελεγεν ο ρητωρ εν τη εκκλησια (inizio) και των παιδων και των γυναικων. (fine)
Le citta' dei greci - diceva l'oratore nell'assemblea - distano cosi dalla liberta' che le une sono dai tiranni, le altre invece i piaceri le occupano e dall'altra parte i barbari diventano signori di quelle. Bisogna dunque che i cittadini, ricordando il valore dei progenitori, lottino in difesa della patria; Il premio della lotta è la loro libertà '. Il discorso era cosi energico che il popolo lasciando andare la paura dei nemici voleva subito prendere le armi e correre pericolo della patri per i figli e per le magi.
Traduzione n. 2
"Le città della Grecia-diceva l'oratore nella assemblea- distano sono così lontane dall'idea di libertà che alcune sono sotto i tiranni, le altre sono occupate dagli armosti, (infatti) delle altre gli stranieri diventano padroni. dunque bisogna che i cittadini ricordando le virtù degli antenati, lottino in difesa della patria: il premio della lotta è la loro libertà. " il discorso era così vigoroso che il popolo abbandonò la paura dei nemici, subito voleva impugnare le armi e combattere per la patria, per i figli e per le donne.
traduzione n. 3
Le citta della grecia-diceva l'oratore nell'assemblea-distano cosi tanto dall'idea di libertà che da una parte ci sono i tiranni, dall'altra sono trattenuti i pacieri, (infatti) gli stranieri diventano loro padroni. Dunque bisogna che i cittadini ricordino la virtù degli antenati e lottino per la patria: il premio della lotta è la propria libertà"; l'oratore era cosi bravo, che il popolo abbandonò la paura della guerra, subito vollero impugnare le armi e combatterono per la patria, per i bambini e la prole.
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C'E' CHI FA GLI INTERESSI DEL POPOLO E CHI NO
VERSIONE DI GRECO di Isocrate e traduzione
TESTO GRECO ORIGINALE
χρὴ μὴ προσέχειν τὸν νοῦν τοῖς ἐν τῷ παρόντι μὲν χαριζομένοις, τοῦ δὲ μέλλοντος χρόνου μηδεμίαν ἐπιμέλειαν ποιουμένοις, μηδὲ τοῖς φιλεῖν μὲν τὸν δῆμον φάσκουσιν, ὅλην δὲ τὴν πόλιν λυμαινομένοις· ὡς καὶ πρότερον, ἐπειδὴ παρέλαβον οἱ τοιοῦτοι τὴν ἐπὶ τοῦ βήματος δυναστείαν, εἰς τοσαύτην ἄνοιανπροήγαγον τὴν πόλιν, ὥστε παθεῖν αὐτὴν οἷά περ ὀλίγῳ πρότερον ὑμῖν διηγησάμην. Ἃ καὶ πάντων μάλιστ’ ἄν τις θαυμάσειεν, ὅτι προχειρίζεσθε δημαγωγοὺς οὐ τοὺς τὴν αὐτὴν γνώμην ἔχοντας τοῖς μεγάλην τὴν πόλιν ποιήσασιν, ἀλλὰ τοὺς ὅμοια καὶ λέγοντας καὶ πράττοντας τοῖς ἀπολέσασιν αὐτήν, καὶ ταῦτ’ εἰδότες οὐ μόνον ἐν τῷ ποιῆσαι τὴν πόλιν εὐδαίμονα τοὺς χρηστοὺς τῶν πονηρῶν διαφέροντας, ἀλλὰ καὶ τὴν δημοκρατίαν ἐπὶ μὲν ἐκείνων ἐν πολλοῖς ἔτεσιν οὔτε κινηθεῖσαν οὔτε μεταστᾶσαν, ἐπὶ δὲ τούτων ἐν ὀλίγῳ χρόνῳ δὶς ἤδη καταλυθεῖσαν.
TESTO GRECO SENZA ACCENTI per ricerca facilitata
Χρη υμας μη προσεχειν τον νουν τοις εν τω παροντι μεν χαριζομενοις, του δε μελλοντος χρονου μηδεμιαν επιμελειαν ποιουμενοις, μηδε τοις φιλειν μεν τον δημον φασκουσιν, ολην δε την πολιν λυμαινομενοις: οι τοιουτοι γαρ εις τοσαυτην ανοιαν προηγαγον την πολιν, ωστε παθειν αυτην οια περ ολιγω προτερον υμιν διηγησαμην. Παντων μαλιστ' αν τις θαυμασειεν οτι προχειριζεσθε δημαγωγους ου τους την αυτην γνωμην εχοντας τοις μεγαλην την πολιν ποιησασιν, αλλα τους ομοια και λεγοντας και πραττοντας τοις απολεσασιν αυτην, και ταυτ' ειδοτες ου μονον εν τω ποιησαι την πολιν ευδαιμονα τους χρηστους των πονηρων διαφεροντας, αλλα και την δημοκρατιαν επι μεν εκεινων εν πολλοις ετεσιν ουτε κινηθεισαν ουτε μεταστασαν, επι δε τουτων εν ολιγω χρονω δις ηδη καταλυθεισαν.
TRADUZIONE
Occorre che voi non diate ascolto a quelli che si limitano a cercare il vostro momentaneo favore, e non si preoccupano affatto del futuro. E neppure a quelli che proclamano di lodare il popolo, e in realtà mandano in rovina lo stato intero. Fu gente di questo stampo a portare la città a tal grado di pazzia, da subire le conseguenze dolorose che poco fa ho ricordato a voi. Ma la cosa più sorprendente è il fatto che voi offrite il comando politico non agli uomini che hanno gli stessi intendimenti di quelli che fecero potente la città, ma a quelli che parlano e operano in modo identico a chi la distrusse. Eppure sapete bene, non solo che i probi differiscono dagli onesti per il fatto che procurano benessere allo stato, ma anche che la democrazia, sotto il governo di quelli non subì colpi e rivoluzioni per molti anni, e in mano a questa gente, invece, è già crollata due volte.