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Bello Punico secundo Gaius Flaminius...
Durante la seconda guerra punica Gaio Flaminio trascurò parecchi presagi degli avvenimenti futuri. Costui, conducendo le legioni contro Annibale, e questo stesso ed il suo cavallo caddero improvvisamente senza motivo dinanzi alla statua di Giove non tenne tale cosa in religiosità, nonostante il presagio lo consigliava, come sembrava agli esperti, a non intraprendere la battaglia. Questo stesso prendendo gli auspici dal tripudio e il custode dei polli sacri differendo il giorno del combattimento (d'intraprendere per intraprendere la battaglia), Flaminio ordinò di strappare le insegne e di seguirlo. In quel momento l'alfiere non potendo muovere dal posto l'insegna, non muovendosi, avvicinandosi parecchi, Flaminio, annunciata la cosa, in base alla propria usanza non ne tenne conto. Ahi! Lo stesso console è causa della strage dello stato! Infatti l'esercito fu distrutto in queste tre ore e egli stesso fu ucciso.
(By Maria D. )
Versione tratta da Cicerone
ANALISI GRAMMATICALE
Verbi
neglexit indicativo perfetto terza persona singolare (negligo) Paradigma: negligo, negligis, neglexi, neglectum, negligĕre - verbo transitivo III coniugazione
duceret congiuntivo imperfetto terza persona singolare (duco) Paradigma: duco, ducis, duxi, ductum, ducĕre - verbo transitivo III coniugazione
concidit indicativo perfetto terza persona singolare (concidō) Paradigma: concidō, concidis, concidi, concidĕre - verbo intransitivo III coniugazione
habuit indicativo perfetto terza persona singolare (habeo) Paradigma: habeo, habes, habui, habitum, habēre - verbo transitivo II coniugazione
suadente participio presente (ablativo maschile singolare) (suadeo) Paradigma: suadeo, suades, suasi, suasum, suadēre - verbo intransitivo II coniugazione
videretur congiuntivo imperfetto passivo terza persona singolare (video) Paradigma: videor, videris, visus sum, videri - verbo intransitivo II coniugazione
mitteret congiuntivo imperfetto terza persona singolare (mitto) Paradigma: mitto, mittis, misi, missum, mittĕre - verbo transitivo III coniugazione
auspicaretur congiuntivo imperfetto (deponente) terza persona singolare (auspicor) Paradigma: auspicor, auspicāris, auspicatus sum, auspicāri - verbo deponente I coniugazione
differret congiuntivo imperfetto terza persona singolare (differo) Paradigma: differo, differs, distuli, dilatum, differre - verbo transitivo anomalo
convelli infinito presente passivo (convello) Paradigma: convello, convellis, convelli/convulsi, convulsum, convellĕre - verbo transitivo III coniugazione
sequi infinito presente (sequor) Paradigma: sequor, sequeris, secutus sum, sequi - verbo deponente III coniugazione
iubet indicativo presente terza persona singolare (iubeo) Paradigma: iubeo, iubes, iussi, iussum, iubēre - verbo transitivo II coniugazione
posset congiuntivo imperfetto terza persona singolare (possum) Paradigma: possum, potes, potui, posse - verbo anomalo
movere infinito presente (moveo) Paradigma: moveo, moves, movi, motum, movēre - verbo transitivo II coniugazione
committendi gerundivo genitivo maschile singolare (committo)
proficeretur congiuntivo imperfetto passivo terza persona singolare (proficio) Paradigma: proficio, proficis, profeci, profectum, proficĕre - verbo intransitivo III coniugazione
accederent congiuntivo imperfetto terza persona plurale (accedo) Paradigma: accedo, accedis, accessi, accessum, accedĕre - verbo intransitivo III coniugazione
nuntiata participio perfetto (nominativo femminile singolare) (nuntio) Paradigma: nuntio, nuntias, nuntiavi, nuntiatum, nuntiāre - verbo transitivo I coniugazione
neglexit indicativo perfetto terza persona singolare (negligo) Paradigma: negligo, negligis, neglexi, neglectum, negligĕre - verbo transitivo III coniugazione
esse infinito presente (sum) Paradigma: sum, es, fui, esse - verbo intransitivo anomalo
concisus est indicativo perfetto passivo terza persona singolare (concido) Paradigma: concido, concidis, concidi, concisum, concidĕre - verbo transitivo III coniugazione
interfectus est indicativo perfetto passivo terza persona singolare (interficio) Paradigma: interficio, interficis, interfeci, interfectum, interficĕre - verbo transitivo III coniugazione
Sostantivi
Bello ablativo neutro singolare - II declinazione (bellum, belli)
Puniko ablativo neutro singolare - I classe (Punicus, Punica, Punicum)
Gaius nominativo maschile singolare - II declinazione (Gaius, Gaii)
Flaminius nominativo maschile singolare - II declinazione (Flaminius, Flaminii)
rerum genitivo femminile plurale - V declinazione (res, rei)
futurarum genitivo femminile plurale - I classe (futurus, futura, futurum)
signa accusativo neutro plurale - II declinazione (signum, signi)
legiones accusativo femminile plurale - III declinazione (legio, legionis)
equus nominativo maschile singolare - II declinazione (equus, equi)
Iovis genitivo maschile singolare - III declinazione (Iuppiter, Iovis)
causa ablativo femminile singolare - I declinazione (causa, causae)
rem accusativo femminile singolare - V declinazione (res, rei)
religioni dativo femminile singolare - III declinazione (religio, religionis)
signo ablativo neutro singolare - II declinazione (signum, signi)
peritis dativo maschile plurale - II declinazione (peritus, periti)
proelium accusativo neutro singolare - II declinazione (proelium, proelii)
tripudio ablativo neutro singolare - II declinazione (tripudium, tripudii)
pullarius nominativo maschile singolare - II declinazione (pullarius, pullarii)
diem accusativo maschile singolare - V declinazione (dies, diei)
proelii genitivo neutro singolare - II declinazione (proelium, proelii)
signifer nominativo maschile singolare - III declinazione (signifer, signiferi)
signum accusativo neutro singolare - II declinazione (signum, signi)
loco ablativo neutro singolare - II declinazione (locus, loci)
quicquam pronome indefinito (nominativo neutro singolare) - quicquam
plures nominativo comune plurale - II classe (plus, pluris)
Consulem accusativo maschile singolare - III declinazione (consul, consulis)
rei publicae genitivo femminile singolare (res, rei) e genitivo femminile singolare (publica, publicae) - V declinazione (res, rei) e I declinazione (publica, publicae)
cladis genitivo femminile singolare - III declinazione (clades, cladis)
causam accusativo femminile singolare - I declinazione (causa, causae)
horis ablativo femminile plurale - III declinazione (hora, horae)
exercitus nominativo maschile singolare - IV declinazione (exercitus, exercitus)
Aggettivi
secundo ablativo neutro singolare - I classe (secundus, secundă, secundum)
plura nominativo neutro plurale - II classe (plus, pluris)
ipse nominativo maschile singolare - ipse, ipsa, ipsum
eius genitivo comune singolare - pronome dimostrativo (is, ea, id)
sine preposizione ( ablativo)
repente avverbio
Idem nominativo maschile singolare - pronome dimostrativo (idem, eadem, idem)
suo ablativo maschile singolare - I classe (suus, suă, suum)
Altre forme grammaticali
Qui pronome relativo (nominativo maschile singolare) - qui, quae, quod
cum congiunzione
et congiunzione
ante preposizione ( accusativo)
nec congiunzione
eam pronome dimostrativo (accusativo femminile singolare) - is, ea, id
ut congiunzione
ne congiunzione finale
Quo pronome dimostrativo (ablativo neutro singolare) - qui, quae, quod
tempore sostantivo (ablativo neutro singolare)
cum congiunzione
non avverbio di negazione
nec congiunzione
Heu interiezione
Nam congiunzione
tribus numerale (ablativo comune plurale) - tres, tria
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Illa promissa non sunt servanda quae non sunt iis ipsis utilia, quibus illa promiseris. Sol Phaethonti filio, ut redeamus ad fabulas,...
Non bisogna mantenere quelle promesse che non sono utili a quegli stessi, a cui le avrai promesse. Il Sole, per ritornare alle favole, disse a suo figlio Fetonte, che avrebbe fatto qualsiasi cosa desiderasse; quello desiderò di essere sollevato sul carro del padre; fu sollevato; e bruciò a causa di un colpo di un fulmine. Quanto meglio sarebbe stato che in tal senso la promessa del padre non fosse stata mantenuta! Che altro? Che promessa Teseo pretese da Nettuno? Desiderò la distruzione del figlio Ippolito, al cui falso crimine era stato attribuito lo stupro della matrigna; ottenuto ciò, Teseo fu nel più alto lutto. Che altro? Agamennone, avendo offerto in voto a Diana qualunque cosa fosse nato di più bello nel suo regno in quell'anno, immolò Ifigenia, rispetto a cui in verità non era nato niente di più bello in quell'anno: non si sarebbe dovuta adempiere la promessa piuttosto che compiere un delitto tanto tetro.
(BY Maria D.)
Versione tratta da Cicerone
ANALISI GRAMMATICALE
Verbi
servanda gerundivo nominativo neutro plurale (servo) Paradigma: servo, servas, servavi, servatum, servāre - verbo transitivo I coniugazione
sunt indicativo presente terza persona plurale (sum) Paradigma: sum, es, fui, esse - verbo intransitivo anomalo
utilia aggettivo (nominativo neutro plurale)
promiseris congiuntivo perfetto seconda persona singolare (promitto) Paradigma: promitto, promittis, promisi, promissum, promittĕre - verbo transitivo III coniugazione
redeamus congiuntivo presente prima persona plurale (redeo) Paradigma: redeo, redis, redii, reditum, redīre - verbo intransitivo anomalo
facturum esse infinito futuro (facio) Paradigma: facio, facis, feci, factum, facĕre - verbo transitivo III coniugazione
dixit indicativo perfetto terza persona singolare (dico) Paradigma: dico, dicis, dixi, dictum, dicĕre - verbo transitivo III coniugazione
optasset congiuntivo piuccheperfetto terza persona singolare (opto) Paradigma: opto, optas, optavi, optatum, optāre - verbo transitivo I coniugazione
optavit indicativo perfetto terza persona singolare (opto) Paradigma: opto, optas, optavi, optatum, optāre - verbo transitivo I coniugazione
tolleretur congiuntivo imperfetto passivo terza persona singolare (tollo) Paradigma: tollo, tollis, sustuli, sublatum, tollĕre - verbo transitivo III coniugazione
sublatus est indicativo perfetto passivo terza persona singolare (tollo) Paradigma: tollo, tollis, sustuli, sublatum, tollĕre - verbo transitivo III coniugazione
deflagravit indicativo perfetto terza persona singolare (deflagro) Paradigma: deflagro, deflagras, deflagravi, deflagratum, deflagrāre - verbo intransitivo I coniugazione
fuerat indicativo piuccheperfetto terza persona singolare (sum) Paradigma: sum, es, fui, esse - verbo intransitivo anomalo
servatum participio perfetto (nominativo neutro singolare) (servo) Paradigma: servo, servas, servavi, servatum, servāre - verbo transitivo I coniugazione
exegit indicativo perfetto terza persona singolare (exigo) Paradigma: exigo, exigis, exegi, exactum, exigĕre - verbo transitivo III coniugazione
Optavit indicativo perfetto terza persona singolare (opto) Paradigma: opto, optas, optavi, optatum, optāre - verbo transitivo I coniugazione
dabaturnovercae indicativo imperfetto passivo terza persona singolare (do) con errore di battitura (datur) Paradigma: do, das, dedi, datum, dăre - verbo transitivo I coniugazione
impetrato participio perfetto (ablativo neutro singolare) (impetro) Paradigma: impetro, impetras, impetravi, impetratum, impetrāre - verbo transitivo I coniugazione
fuit indicativo perfetto terza persona singolare (sum) Paradigma: sum, es, fui, esse - verbo intransitivo anomalo
devovisset congiuntivo piuccheperfetto terza persona singolare (devoveo) Paradigma: devoveo, devoves, devovi, devotum, devovēre - verbo transitivo II coniugazione
natum esset congiuntivo piuccheperfetto (deponente) terza persona singolare (nascor) Paradigma: nascor, nasceris, natus sum, nasci - verbo deponente III coniugazione
immolavit indicativo perfetto terza persona singolare (immolo) Paradigma: immolo, immolas, immolavi, immolatum, immolāre - verbo transitivo I coniugazione
erat indicativo imperfetto terza persona singolare (sum) Paradigma: sum, es, fui, esse - verbo intransitivo anomalo
natum participio perfetto (nominativo neutro singolare) (nascor) Paradigma: nascor, nasceris, natus sum, nasci - verbo deponente III coniugazione
faciendum gerundivo nominativo neutro singolare (facio) Paradigma: facio, facis, feci, factum, facĕre - verbo transitivo III coniugazione
fuit indicativo perfetto terza persona singolare (sum) Paradigma: sum, es, fui, esse - verbo intransitivo anomalo
admittendum gerundivo nominativo neutro singolare (admitto) Paradigma: admitto, admittis, admisi, admissum, admittĕre - verbo transitivo III coniugazione
Sostantivi
promissa nominativo neutro plurale - II declinazione (promissum, promissi)
iis dativo comune plurale - pronome dimostrativo (is, ea, id)
Phaethonti dativo maschile singolare - III declinazione (Phaethon, Phaethontis)
filio dativo maschile singolare - II declinazione (filius, filii)
fabulas accusativo femminile plurale - I declinazione (fabula, fabulae)
currum accusativo maschile singolare - II declinazione (currus, currus)
patris genitivo maschile singolare - III declinazione (pater, patris)
ictu ablativo maschile singolare - IV declinazione (ictus, ictus)
fulminis genitivo neutro singolare - III declinazione (fulmen, fulminis)
hoc ablativo neutro singolare - pronome dimostrativo (hic, haec, hoc)
promissum nominativo neutro singolare - II declinazione (promissum, promissi)
Theseus nominativo maschile singolare - III declinazione (Theseus, Thesei)
Neptuno ablativo maschile singolare - II declinazione (Neptunus, Neptuni)
Hippolyti genitivo maschile singolare - II declinazione (Hippolytus, Hippolyti)
filii genitivo maschile singolare - II declinazione (filius, filii)
interitum accusativo maschile singolare - IV declinazione (interitus, interitus)
crimini dativo neutro singolare - III declinazione (crimen, criminis)
novercae genitivo femminile singolare - I declinazione (noverca, novercae)
stuprum accusativo neutro singolare - II declinazione (stuprum, stupri)
luctibus ablativo femminile plurale - III declinazione (luctus, luctus)
Agamemnon nominativo maschile singolare - III declinazione (Agamemnon, Agamemnonis)
Dianae dativo femminile singolare - I declinazione (Diana, Dianae)
regno ablativo neutro singolare - II declinazione (regnum, regni)
anno ablativo maschile singolare - II declinazione (annus, anni)
Iphigeniam accusativo femminile singolare - I declinazione (Iphigenia, Iphigeniae)
nihil nominativo neutro singolare - indeclinabile
facinus nominativo neutro singolare - III declinazione (facinus, facinoris)
Aggettivi
ipsis dativo comune plurale - pronome intensivo (ipse, ipsa, ipsum)
Quid pronome interrogativo (nominativo neutro singolare)
falso ablativo neutro singolare - I classe (falsus, falsa, falsum)
maximis ablativo comune plurale - I classe (maximus, maxima, maximum)
pulcherrimum accusativo neutro singolare - I classe (pulcher, pulchra, pulchrum - superlativo di pulcher)
pulchrius neutro singolare comparativo - II classe (pulcher, pulchra, pulchrum)
taetrum nominativo neutro singolare - I classe (taeter, taetra, taetrum)
Altre forme grammaticali
Quanto avverbio
melius avverbio comparativo
Illa pronome dimostrativo (nominativo neutro plurale) - ille, illa, illud
quae pronome relativo (nominativo neutro plurale) - qui, quae, quod
non avverbio di negazione
Sol sostantivo (nominativo maschile singolare)
ut congiunzione
currum sostantivo (accusativo maschile singolare)
patris sostantivo (genitivo maschile singolare)
in preposizione ( accusativo)
Quid pronome interrogativo (nominativo neutro singolare)
cum congiunzione
cui pronome relativo (dativo comune singolare) - qui, quae, quod
eo ablativo comune singolare - pronome dimostrativo (is, ea, id)
quidem avverbio
potius avverbio
quam congiunzione
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Asclepiodotus philosophus auctor est...
Il filosofo Asclepiodoto sostiene che (è sostenitore che) parecchi venivano calati giù da Filippo in un'antica miniera collocata un tempo, per esplorare quale fosse l'abbondanza di questa, quale fosse la situazione, o se l'antica avarizia avesse lasciato qualcosa ai posteri. Ho letto ciò con grande piacere. Ho compreso infatti che il nostro secolo è spossato non da nuovi vizi, ma da quelli tramandati fin dall'antichità, che nel nostro tempo l'avarizia non ha scavato per la prima volta le vene delle terre per cercare la ricchezza nell'oscurità. Quei nostri antenati, che reputiamo degni d'essere lodati, rispetto a cui noi ci lamentiamo di essere dissimili, guidati dalla speranza scavarono i monti, e stettero sopra il lucro sotto la rovina. Questa necessità tanto grande turbò e costrinse sotto terra l'uomo, che la natura aveva creato proteso verso le stelle, e affondò nel fondo della terra profonda? Fece gallerie e strisciò intorno al bottino melmoso ed incerto dimenticandosi dei giorni, dimenticandosi della natura delle cose. Dunque nessun morto ha tanto pesante la terra rispetto a coloro, a cui tolse il cielo, i quali scavano in basso, dove si nasconde il cattivo veleno dell'avarizia.
(By Maria D.)
Versione tratta da Seneca
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Posteaquam Gnaeo Dolabellae provincia Cilicia constituta est...
Dopo che da Gneo Dolabella fu costituita la provincia della Cilicia, o dèi immortali, nessuno potè ostacolarlo dall'espugnare la denuncia per sé! Proprio ciò fu per Dolabella l'inizio della più grande calamità. Infatti come partiva, qualsiasi viaggio intraprendeva, pervadeva quei luoghi come se fosse non un legato del popolo romano, ma una certa calamità. In Acaia chiese delle monete al magistrato Sicionio. L'atto scellerato sia a ragione non inaudito: nessuno dubita che sia disonesto e turpe. Ordinò che dalle fascine di legno verde ed umido si producesse il fuoco in un luogo angusto: lì lasciò un uomo semivivo indigeno, nobile di casato, alleato ed amico del popolo romano tormentato dal fumo, perché era responsabile di maestà.
(By Maria D.)
Versione tratta da Cicerone
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Claudius disciplinis liberalibus ab aetate...
Claudio fin dalla tenera età diede un contributo non mediocre alle discipline liberali e pubblicò spesso anche saggi. Veramente neppure così potè rendere una speranza di sé più utile per il futuro né essere degno di essere lodato anche dai suoi. La madre Antonia infatti andava dicendo che lui era un portento, non compiuto dalla natura, ma soltanto avviato; e se definisse qualcuno manchevole d'intelligenza, asseriva che era più stolto di suo figlio Claudio. La nonna Augusta, che l'aveva sempre considerato come uno molto spregevole, non soleva colloquiare se non molto raramente, né consigliarlo se non attraverso qualcosa di scritto breve e duro o tramite intermediari. La sorella Livilla avendo ascoltato che prima o poi sarebbe stato destinato a governare, detestò la tanto iniqua ed indegna sorte pubblicamente e chiaramente. Infine, affinché si conoscesse in modo più sicuro cosa Augusto pensasse di lui, ho posto i capi d'accusa delle lettere dello stesso.
(By Maria D. )
Versione tratta da Svetonio