- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Grammatica Picta
- Visite: 3
Inoltre, tra gli amici di Alessandro Magno, ci furono importanti re, i quali, dopo la morte di lui, si appropriarono dei suoi domini; tra questi Antigono, il figlio di costui Demetrio, Lisimaco, Seleuco, e Tolomeo. Tra costoro, Antigono fu ucciso in combattimento, mentre si scontrava con Seleuco e Lisimaco. Uguale morte fu inflitta a Lisimaco, da Seleuco: infatti, una volta sciolta l'alleanza, essi combatterono tra loro una guerra piuttosto accanitamente, nella ricerca del vertice del potere. Invece Demetrio, sebbene avesse dato in sposa a Seleuco sua figlia, poiché tra loro non si era potuta mantenere un'amicizia fidata, dopo essere stato catturato in guerra, morì di malattia, da suocero nel carcere del genero. E non molto dopo Seleuco fu ucciso con l'inganno da Tolomeo Cerauno, che egli aveva accolto, bisognosissimo di aiuti altrui, dopo che dal padre era stato cacciato da Alessandria. Invece lo stesso Tolomeo, dopo che, da vivo, aveva ceduto il regno al figlio, si dice che fu privato della vita da quello medesimo. Poiché riteniamo che su costoro sia stato detto abbastanza, abbiamo intenzione di raccontare di Amilcare e di Annibale, i quali è noto che furono i più grandi, sia per grandezza d'animo che per astuzia, tra tutti i generali Africani.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Grammatica Picta
- Visite: 3
Colui che gode di essere lodato con parole ingannatrici, generalmente paga lo scotto con un'umiliante penitenza. Mentre un corvo voleva mangiare un (pezzo di) formaggio trafugato da una finestra, standosene seduto su di un alto albero, da qui una volpe lo vide, e quindi iniziò a parlare così: "O corvo, qual è lo splendore delle tue penne! Quanta grazia manifesti nel corpo e nell'espressione del volto! Se tu avessi la voce, nessun uccello sarebbe superiore a te". Ma quello sciocco, mentre voleva esibire la voce, lasciò cadere dalla bocca il pezzo di formaggio, che la volpe ingannatrice afferrò celermente con i denti voraci. Soltanto allora la stupidità ingannato del corvo si rammaricò. Da questa vicenda viene dimostrato quanto valga l'ingegno: la saggezza prevale sempre con la virtù.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Grammatica Picta
- Visite: 3
I buoni insegnamenti, che tu devi sempre custodire, sono destinati ad essere utili tanto quanto i buoni esempi. Nessuno infatti dirà che anche i più inesperti non vengono ammoniti in maniera efficace da certi insegnamenti, allo stesso modo che da queste massime brevissime, ma che possiedono molta efficacia: "Niente inmisura eccessiva", "L'animo avido non è appagato da alcun guadagno", "Ciò che avrai fatto ad uno, ti aspetterai dall'altro". Udiamo questi detti, per la maggior parte, con un certo effetto, ed a nessuno è lecito dubitare di questi insegnamenti, né qualcuno in merito ad essi si domanda mai: "Perché?". A tal punto, infatti, la verità brilla per sé stessa, senza alcuna argomentazione. Se un certo rispetto trattiene gli animi ed i vizi, perché anche un rimprovero non dovrebbe potere la medesima cosa? Se il castigo impone il senso del dovere, perché il rimprovero non lo fa, anche se si serve di semplici insegnamenti? Non lo fa, perché manca di argomentazione. Qualsivoglia rimprovero in verità è più efficace, e penetra più in profondità, se sostiene con una motivazione ciò che insegna. Se qualcuno spiega per quale ragione si debba fare qualcosa, e quale giovamento attenderà colui che esegue ed obbedisce agli insegnamenti, esso (- il rimprovero) ammonisce davvero, e il precettore, a ragione, può essere definito eccellente.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Grammatica Picta
- Visite: 3
Nel medesimo periodo venne dichiarata guerra ai Tarentini, che si trovano nell'estremo sud dell'Italia, poiché essi avevano fatto torto agli ambasciatori dei Romani. Contro i Romani, costoro invocarono in aiuto Pirro, il re dell'Epiro, il quale traeva origine dalla stirpe di Achille. Costui giunse presto in Italia: ed allora, per la prima volta, i Romani si scontrarono con un nemico d'al di là del mare. Contro di lui venne mandato il console P. Valerio Levino, il quale, quando ebbe catturato degli esploratori di Pirro, li condusse per l'accampamento, mostrò loro tutto l'esercito e, a quel punto, li lasciò andare con queste parole: Riferite a Pirro tutte le cose che avete visto! Presto venne ingaggiata la battaglia, e, quando Pirro già fuggiva, egli vinse grazie all'aiuto degli elefanti, che i Romani temettero. Ma la notte mise fine al combattimento; Levino, tuttavia, nel corso della notte fuggì; Pirro catturò innumerevoli Romani, e li trattò con grande rispetto, e seppellì quelli uccisi.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Grammatica Picta
- Visite: 3
La natura aveva protetto già da tempo l'Italia con le Alpi, non senza una qualche divina provvidenza. Infatti, se quel varco fosse stato aperto all'enorme numero dei Galli, questa città non avrebbe mai offerto la dimora e la sede all'egemonia suprema. Infatti non c'è niente fino all'Oceano, oltre all'altitudine delle montagne, che dall'Italia debba essere temuto. E, tuttavia, in una o due estati, si può finalmente assoggettare l'intera Gallia con catene indissolubili, con la paura oppure con la speranza, con la punizione oppure con le ricompense, con le armi oppure con le leggi. Se le cose invece saranno state lasciate imperfette e incompiute, le forze dei Galli, sebbene siano state indebolite, tuttavia un giorno o l'altro si intensificheranno, e riprenderanno vigore per rinnovare la guerra. Per la qual cosa, che la Gallia resti sotto la tutela di Cesare, alla lealtà, al valore, al successo del quale essa è stata affidata! E se questo, dopo essere stato ornato dai ricchissimi doni della Fortuna, non volesse più a lungo mettersi alla prova quella dea, se egli fosse impaziente di ritornare in patria, agli dèi Penati, a quell'onore che in città vede a sé riservato, tuttavia sarebbe opportuno che tutte quelle imprese fossero portate a termine da lui medesimo, dal quale sono state intraprese.
- Postquam Romani Tarentum ceperunt, Andronicus, vir Graecus, servus Romam ...
- Quotannis equestris ordinis iuventus hilari spectaculo bis urbem celebrat ...
- Histrio in terra Graecia fuit fama celebri, quod vocis claritudine et venustate ceteris ...
- Dum exercitum Olynthum ducit Phoebidas Lacedaemonius iter per Thebas fecit ...