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Chabrias Atheniensis quoque in summis habitus est ducibus resque multas memoria dignas …
Anche l'Ateniese Cabria fu considerato tra i più grandi condottieri e compì molte imprese degne di memoria. Tra queste, però, risplende in particolare la sua trovata nella battaglia che combatté presso Tebe, dopo che si fu recato in soccorso dei Beoti. Infatti, in occasione di essa, vedendo il supremo comandante Agesilao che confidava nella vittoria, poiché le squadre mercenarie erano già state da lui messe in fuga, ebbene egli impedì al resto della falange di arretrare dalla posizione, e, con lo scudo puntato contro il ginocchio, insegnò ad attendere l'assalto dei nemici con l'asta protesa in avanti. Agesilao, osservando questo fatto inusitato, non osò avanzare e richiamò indietro con la tromba i suoi che già si slanciavano. Questa trovata fu a tal punto celebrata dalla diceria per tutta la Grecia, che Cabria volle che gli fosse fatta una statua in quella posizione, la quale in suo onore fu collocata dagli Ateniesi nell'agorà, a spese pubbliche. E da questo avvenimento sorse l'usanza che gli atleti, e tutti gli altri artisti, assumessero queste posture, dopo che avevano ottenuto la vittoria.
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Postea indignatio civitatis adversus Sp. Cassium erupit cui suspicio dominationis maxime ...
Poi proruppe l'indignazione della cittadinanza contro Sp. Cassio, al quale arrecò danno soprattutto il sospetto di tirannide. Infatti il Senato e il popolo Romano, non soddisfatti di averlo giustiziato, gli demolirono anche la casa, affinché egli fosse punito anche con la distruzione dei Penati. Quindi, sul terreno dove si trovava la casa di lui, costruirono il tempio della dea Terra. E così il domicilio di un uomo incapace di dominarsi, è ora una testimonianza di scrupolosa severità. Sp. Melio osò la medesima cosa: la patria lo castigò con una fine analoga. L'area della casa di lui, affinché ai posteri giungesse la conformità alla giustizia del castigo, ne derivò la denominazione di Equimelio. Gli antichi testimoniavano l'avversione, che erano soliti nutrire verso i nemici della libertà, con le rovine delle pareti e dei tetti, dentro i quali costoro avevano vissuto. E per questo motivo anche i Penati di M. Flacco e di L. Saturnino, cittadini turbolentissimi, vennero sradicati dal profondo delle fondamenta. Del resto l'area della casa di Flacco, dopo che fu rimasta vuota a lungo, venne abbellita da Q. Catulo con le spoglie dei Cimbri.
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Iam et sinistro cornu Romanis ubi sociorum equites adversus Numidas steterant consertum proelium...
Ormai anche sul lato sinistro (dell'esercito Romano), dove i cavalieri degli alleati erano rimasti fermi contro i Numidi, dai Romani era stata ingaggiato, in un primo momento con lentezza, il combattimento, che era cominciato da un inganno Cartaginese. Quasi cinquecento Numidi, che avevano, oltre alle consuete armi e dardi, delle spade nascoste sotto le corazze, con le sembianze di disertori, poiché avevano cavalcato via dai loro tenendo gli scudi dietro le spalle, smontarono dai cavalli all'improvviso, e, scagliati gli scudi e i giavellotti davanti ai piedi dei nemici, dopo essere stati accolti nel centro dello schieramento ed essere stati condotti presso i soldati delle ultime file, per ordine di Annibale si stanziarono alle spalle. E, finché da ogni lato non si fu ingaggiato il combattimento, rimasero tranquilli; dopo che la lotta aveva occupato gli animi e gli occhi di tutti, allora, afferrati gli scudi, che erano stati sparpagliati da tutte le parti tra gli ammassi di corpi degli uccisi, essi attaccarono lo schieramento Romano che era di spalle, e, colpendo le spalle e ferendo le ginocchia, fecero un enorme massacro e un alquanto maggiore spavento e disordine.
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Lysander magnam reliquit sui famam magis facilitate quam virtute partam ...
Lisandro lasciò un grande ricordo di sé, originato più dal successo che dal valore. È risaputo (è chiaro), infatti, che sconfisse gli Ateniesi nel ventiseiesimo anno che combattevano contro gli abitanti del Peloponneso. Con quale strategia egli ottenne ciò, non è affatto oscuro. Non fu infatti per il valore del suo esercito, ma per l'immodestia degli avversari, i quali, sparpagliati nei campi, abbandonate le navi, caddero in potere dei nemici. Gonfiato da questa vittoria, Lisandro, pur essendo stato prima sempre fazioso e audace, si lasciò andare a tal punto che, per opera sua, gli Spartani giunsero al massimo dell'odio della Grecia. Infatti, dopo che Lisandro si impadronì della flotta nemica presso il fiume Egospotami, non si diede ad altro che a tenere in suo potere tutte le città, pur simulando di fare ciò per la causa degli Spartani. E infatti, dopo aver cacciato da ogni parte coloro che avevano sostenuto la causa degli Ateniesi, aveva scelto dieci magistrati, ai quali affidava il massimo potere e la potestà su ogni cosa. In questo numero nessuno era ammesso, se non chi fosse legato a lui da un vincolo di ospitalità o avesse confermato con la lealtà che sarebbe stato a lui fedele.
ANALISI GRAMMATICALE
Verbi
reliquit - indicativo perfetto terza persona singolare (relinquo) Paradigma: relinquo, relinquis, reliqui, relictum, relinquere - verbo transitivo III coniugazione
gerentes - participio presente maschile plurale (gero) Paradigma: gero, geris, gessi, gestum, gerere - verbo transitivo III coniugazione
confecisse - infinito perfetto (conficio) Paradigma: conficio, conficis, confeci, confectum, conficere - verbo transitivo III coniugazione
apparet - indicativo presente terza persona singolare (appareo) Paradigma: appareo, appares, apparui, apparitum, apparere - verbo intransitivo II coniugazione
consecutus sit - congiuntivo perfetto terza persona singolare (consequor) Paradigma: consequor, consequeris, consecutus sum, consequi - verbo deponente III coniugazione
latet - indicativo presente terza persona singolare (lateo) Paradigma: lateo, lates, latui, -, latere - verbo intransitivo II coniugazione
factum est - indicativo perfetto terza persona singolare (fio) Paradigma: fio, fis, factus sum, fieri - verbo semideponente anomalo
dispalati - participio perfetto maschile plurale (dispalo) Paradigma: dispalo, dispalas, dispalavi, dispalatum, dispalare - verbo intransitivo I coniugazione
relictis - participio perfetto femminile plurale (relinquo) Paradigma: relinquo, relinquis, reliqui, relictum, relinquere - verbo transitivo III coniugazione
venerunt - indicativo perfetto terza persona plurale (venio) Paradigma: venio, venis, veni, ventum, venire - verbo intransitivo IV coniugazione
elatus - participio perfetto maschile singolare (effero) Paradigma: effero, effers, extuli, elatum, efferre - verbo irregolare
fuisset - congiuntivo piuccheperfetto terza persona singolare (sum) Paradigma: sum, es, fui, -, esse - verbo irregolare
indulsit - indicativo perfetto terza persona singolare (indulgeo) Paradigma: indulgeo, indulges, indulsi, indultum, indulgere - verbo intransitivo II coniugazione
pervenerint - congiuntivo perfetto terza persona plurale (pervenio) Paradigma: pervenio, pervenis, perveni, perventum, pervenire - verbo intransitivo IV coniugazione
potitus est - indicativo perfetto terza persona singolare (potior) Paradigma: potior, potiris, potitus sum, potiri - verbo deponente IV coniugazione
molitus est - indicativo perfetto terza persona singolare (molior) Paradigma: molior, moliris, molitus sum, moliri - verbo deponente IV coniugazione
teneret - congiuntivo imperfetto terza persona singolare (teneo) Paradigma: teneo, tenes, tenui, tentum, tenere - verbo transitivo II coniugazione
facere - infinito presente (facio) Paradigma: facio, facis, feci, factum, facere - verbo transitivo III coniugazione
simularet - congiuntivo imperfetto terza persona singolare (simulo) Paradigma: simulo, simulas, simulavi, simulatum, simulare - verbo transitivo I coniugazione
eiectis - participio perfetto maschile plurale (eicio) Paradigma: eicio, eicis, eieci, eiectum, eicere - verbo transitivo III coniugazione
studuerant - indicativo piuccheperfetto terza persona plurale (studeo) Paradigma: studeo, studes, studui, -, studēre - verbo intransitivo II coniugazione
delegerat - indicativo piuccheperfetto terza persona singolare (delego) Paradigma: delego, delegas, delegavi, delegatum, delegare - verbo transitivo I coniugazione
committeret - congiuntivo imperfetto terza persona singolare (committo) Paradigma: committo, committis, commisi, commissum, committere - verbo transitivo III coniugazione
admittebatur - indicativo imperfetto terza persona singolare forma passiva (admitto) Paradigma: admitto, admittis, admisi, admissum, admittere - verbo transitivo III coniugazione
contineretur - congiuntivo imperfetto terza persona singolare forma passiva (contineo) Paradigma: contineo, contines, continui, contentum, continere - verbo transitivo II coniugazione
confirmaverat - indicativo piuccheperfetto terza persona singolare (confirmo) Paradigma: confirmo, confirmas, confirmavi, confirmatum, confirmare - verbo transitivo I coniugazione
Sostantivi
famam - accusativo femminile singolare (fama, famae sostantivo femminile I declinazione)
felicitate - ablativo femminile singolare (felicitas, felicitatis sostantivo femminile III declinazione)
virtute - ablativo femminile singolare (virtus, virtutis sostantivo femminile III declinazione)
Atheniensis - nominativo maschile singolare (Atheniensis, Atheniensis sostantivo maschile III declinazione)
Peloponnesios - accusativo maschile plurale (Peloponnesius, Peloponnesii sostantivo maschile II declinazione)
anno - ablativo maschile singolare (annus, anni sostantivo maschile II declinazione)
bellum - accusativo neutro singolare (bellum, belli sostantivo neutro II declinazione)
ratione - ablativo femminile singolare (ratio, rationis sostantivo femminile III declinazione)
exercitus - genitivo maschile singolare (exercitus, exercitus sostantivo maschile IV declinazione)
immodestia - ablativo femminile singolare (immodestia, immodestiae sostantivo femminile I declinazione)
adversariorum - genitivo maschile plurale (adversarius, adversarii sostantivo maschile II declinazione)
agris - ablativo maschile plurale (ager, agri sostantivo maschile II declinazione)
navibus - ablativo femminile plurale (navis, navis sostantivo femminile III declinazione)
hostium - genitivo maschile plurale (hostis, hostis sostantivo maschile III declinazione)
potestatem - accusativo femminile singolare (potestas, potestatis sostantivo femminile III declinazione)
victoria - ablativo femminile singolare (victoria, victoriae sostantivo femminile I declinazione)
operā - ablativo femminile singolare (opera, operae sostantivo femminile I declinazione)
odium - accusativo neutro singolare (odium, odii sostantivo neutro II declinazione)
Graeciae - genitivo femminile singolare (Graecia, Graeciae sostantivo femminile I declinazione)
Lacedaemonii - nominativo maschile plurale (Lacedaemonius, Lacedaemonii sostantivo maschile II declinazione)
Aegos - accusativo maschile plurale (Aegos, Aegī sostantivo maschile II declinazione)
flumen - accusativo neutro singolare (flumen, fluminis sostantivo neutro III declinazione)
classis - nominativo femminile singolare (classis, classis sostantivo femminile III declinazione)
civitates - accusativo femminile plurale (civitas, civitatis sostantivo femminile III declinazione)
potestate - ablativo femminile singolare (potestas, potestatis sostantivo femminile III declinazione)
causa - ablativo femminile singolare (causa, causae sostantivo femminile I declinazione)
magistratus - accusativo maschile plurale (magistratus, magistratus sostantivo maschile IV declinazione)
imperium - accusativo neutro singolare (imperium, imperii sostantivo neutro II declinazione)
rerum - genitivo femminile plurale (res, rei sostantivo femminile V declinazione)
numerum - accusativo maschile singolare (numerus, numeri sostantivo maschile II declinazione)
hospitio - ablativo neutro singolare (hospitium, hospitii sostantivo neutro II declinazione)
fide - ablativo femminile singolare (fides, fidei sostantivo femminile V declinazione)
Aggettivi
magnam - accusativo femminile singolare (magnus, magna, magnum - aggettivo I classe)
sui - genitivo maschile singolare (suus, sua, suum - aggettivo possessivo I classe)
vicesimo - ablativo maschile singolare (vicesimus, vicesima, vicesimum - aggettivo I classe)
sui - genitivo maschile singolare (suus, sua, suum - aggettivo possessivo I classe)
immodestia - ablativo femminile singolare (immodestus, immodesta, immodestum - aggettivo I classe)
hac - ablativo femminile singolare (hic, haec, hoc - aggettivo dimostrativo)
maximum - accusativo neutro singolare (maximus, maxima, maximum - aggettivo I classe)
omnes - accusativo femminile plurale (omnis, omnis, omne - aggettivo II classe)
sua - ablativo femminile singolare (suus, sua, suum - aggettivo possessivo I classe)
decem - numerale indeclinabile
summum - accusativo neutro singolare (summus, summa, summum - aggettivo I classe)
omnium - genitivo femminile plurale (omnis, omnis, omne - aggettivo II classe)
proprium - accusativo neutro singolare (proprius, propria, proprium - aggettivo I classe)
Altre forme grammaticali
magis - avverbio comparativo
quam - congiunzione comparativa
enim - congiunzione esplicativa
in - preposizione con accusativo
sexto - numerale (sesto)
et - congiunzione
Id - accusativo neutro singolare - pronome dimostrativo (is, ea, id)
qua - ablativo femminile singolare - pronome interrogativo/relativo (qui, quae, quod)
haud - avverbio di negazione
Non - avverbio di negazione
sed - congiunzione avversativa
qui - nominativo maschile plurale - pronome relativo (qui, quae, quod)
in - preposizione con ablativo
Hac - ablativo femminile singolare - pronome dimostrativo (hic, haec, hoc)
cum - congiunzione temporale/causale
antea - avverbio di tempo
semper - avverbio di tempo
sic - avverbio di modo
sibi - dativo singolare - pronome riflessivo (se, sibi, se)
ut - congiunzione finale/consecutiva
eius - genitivo maschile singolare - pronome dimostrativo (is, ea, id)
Nam - congiunzione esplicativa
postquam - congiunzione temporale
apud - preposizione con accusativo
nihil - pronome indefinito neutro
aliud - accusativo neutro singolare - pronome indefinito (alius, alia, aliud)
quam - congiunzione comparativa
in - preposizione con ablativo
cum - congiunzione temporale/causale
id - accusativo neutro singolare - pronome dimostrativo (is, ea, id)
se - accusativo riflessivo - pronome riflessivo (se, sibi, se)
Namque - congiunzione esplicativa
undique - avverbio di luogo
iis - dativo/ablativo plurale - pronome dimostrativo (is, ea, id)
qui - nominativo maschile plurale - pronome relativo (qui, quae, quod)
Atheniensium - genitivo maschile plurale - aggettivo (Atheniensis, Atheniensis, Atheniense - aggettivo II classe)
Horum - genitivo maschile plurale - pronome dimostrativo (hic, haec, hoc)
in - preposizione con accusativo
nemo - pronome indefinito maschile
nisi - congiunzione eccettuativa
aut - congiunzione disgiuntiva
eius - genitivo maschile singolare - pronome dimostrativo (is, ea, id)
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Pugnatum est ab utrisque acriter. Nostri tamen quod neque ordines servare neque firmiter …
Si combatté aspramente da parte di entrambi gli schieramenti. Tuttavia i nostri, dal momento che non potevano mantenere i ranghi, né occupare saldamente la posizione, né stare dietro alle insegne, erano notevolmente in preda allo scompiglio; i nemici, al contrario, dal momento che tutti i guadi erano noti (a lor), appena avevano individuato alcuni isolati (dei nostri) che scendevano dalla nave, spronati i cavalli, li assalivano mentre si trovavano in difficoltà, accerchiavano in molti i pochi, e altri dal lato scoperto lanciavano dardi contro tutti. Dopo che ebbe notato ciò, Cesare ordinò che venissero riempite di soldati le scialuppe delle navi da guerra, ed allo stesso modo le barche di vedetta, ed inviava soccorsi a costoro, che aveva visto in difficoltà. I nostri, non appena si trovarono all'asciutto, raggiunti tutti i loro (compagni), sferrarono un assalto contro i nemici e li misero in fuga; (ma) non riuscirono ad avanzare oltre, poiché i cavalieri non avevano potuto mantenere la rotta e raggiungere l'isola. Soltanto questo venne meno alla consueta buona sorte di Cesare.