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Marcellum cum in fines Boiorum intravisset castraque poneret Coriolanus ...
Coriolano, il giovane re dei Boi, attaccò con un grande esercito Marcello, mentre egli piazzava l'accampamento dopo essere entrato nel territorio dei Boi. In quella concitata battaglia morirono molti uomini molto illustri, tra i quali i generali degli alleati e i tribuni dei soldati provenienti dalla seconda legione; tuttavia l'accampamento, fortificatissimo, venne mantenuto. Marcello poi si tenne per un po' di tempo all'interno degli alloggiamenti, sia per curare i feriti, sia per risollevare gli animi dei soldato dall'enorme spavento. I Boi, popolazione molto insofferente dell'attesa, fecero scorrerie da una parte e dall'altra nei loro arroccamenti e nei loro villaggi. Marcello, oltrepassato il Po, portò le legioni nel territorio di Como, dove avevano l'accampamento gli Insubri, una volta che i Comaschi erano stati chiamati alle armi. I Galli ingaggiano battaglia durante la marcia, ed all'inizio attaccarono in maniera molto accanita, in maniera da rovesciare quelli delle prime linee. Quando Marcello si accorse di ciò, mandò contro il nemico tutti gli squadroni dei cavalieri Latini. Dopo che il primo e il secondo assalto dei Latini ebbe respinto il ferocissimo nemico, il resto dell'esercito Romano, riconfortato, dapprima fece resistenza, poi attaccò accanitamente, e i Galli non sostennero lo scontro più a lungo, ma volsero le spalle e fuggirono in maniera scompigliata.
ANALISI GRAMMATICALE
Verbi
intravisset: congiuntivo piuccheperfetto, 3a persona singolare (da intro, -as, intravi, intratum, -are - I coniugazione, transitivo).
poneret: congiuntivo imperfetto, 3a persona singolare (da pono, -is, posui, positum, -ere - III coniugazione, transitivo).
oppugnavit: indicativo perfetto, 3a persona singolare (da oppugno, -as, -avi, -atum, -are - I coniugazione, transitivo).
ceciderunt: indicativo perfetto, 3a persona plurale (da cado, -is, cecidi, casum, -ere - III coniugazione, intransitivo).
retenta sunt: indicativo perfetto passivo, 3a persona plurale (da retineo, -es, retinui, retentum, -ere - II coniugazione, transitivo).
tenuit: indicativo perfetto, 3a persona singolare (da teneo, -es, tenui, tentum, -ere - II coniugazione, transitivo).
curaret: congiuntivo imperfetto, 3a persona singolare (da curo, -as, -avi, -atum, -are - I coniugazione, transitivo).
reficeret: congiuntivo imperfetto, 3a persona singolare (da reficio, -is, refeci, refectum, -ere - III coniugazione, transitivo).
discurrerunt: indicativo perfetto, 3a persona plurale (da discurro, -is, discurri, discursum, -ere - III coniugazione, intransitivo).
traiecto (est): participio perfetto, ablativo neutro singolare (da traicio, -is, traieci, traiectum, -ere - III coniugazione, transitivo), con est sottinteso in ablativo assoluto.
duxit: indicativo perfetto, 3a persona singolare (da duco, -is, duxi, ductum, -ere - III coniugazione, transitivo).
committunt: indicativo presente, 3a persona plurale (da committo, -is, commisi, commissum, -ere - III coniugazione, transitivo).
invaserunt: indicativo perfetto, 3a persona plurale (da invado, -is, invasi, invasum, -ere - III coniugazione, intransitivo/transitivo).
impulerint: congiuntivo perfetto, 3a persona plurale (da impello, -is, impuli, impulsum, -ere - III coniugazione, transitivo).
animadvertit: indicativo perfetto, 3a persona singolare (da animadverto, -is, animadverti, animadversum, -ere - III coniugazione, transitivo).
misit: indicativo perfetto, 3a persona singolare (da mitto, -is, misi, missum, -ere - III coniugazione, transitivo).
rettudisset: congiuntivo piuccheperfetto, 3a persona singolare (da retundo, -is, rettudi, rettusum, -ere - III coniugazione, transitivo).
confirmata (est): participio perfetto, nominativo femminile singolare (da confirmo, -as, -avi, -atum, -are - I coniugazione, transitivo), con est sottinteso.
restitit: indicativo perfetto, 3a persona singolare (da resisto, -is, restiti, -ere - III coniugazione, intransitivo).
intulit: indicativo perfetto, 3a persona singolare (da infero, infers, intuli, illatum, inferre - anomalo, transitivo).
sustinuerunt: indicativo perfetto, 3a persona plurale (da sustineo, -es, sustinui, sustentum, -ere - II coniugazione, transitivo).
verterunt: indicativo perfetto, 3a persona plurale (da verto, -is, verti, versum, -ere - III coniugazione, transitivo).
fugerunt: indicativo perfetto, 3a persona plurale (da fugio, -is, fugi, fugitum, -ere - III coniugazione, intransitivo).
Sostantivi
Marcellum: accusativo maschile singolare (da Marcellus, -i) - II declinazione.
fines: accusativo maschile plurale (da finis, finis) - III declinazione.
Boiorum: genitivo maschile plurale (da Boii, -orum) - II declinazione.
castra: accusativo neutro plurale (da castra, -orum) - II declinazione (pluralia tantum).
Corolamus: nominativo maschile singolare (da Corolamus, -i) - II declinazione.
regulus: nominativo maschile singolare (da regulus, -i) - II declinazione.
manu: ablativo femminile singolare (da manus, -us) - IV declinazione.
viri: nominativo maschile plurale (da vir, viri) - II declinazione.
proelio: ablativo neutro singolare (da proelium, -ii) - II declinazione.
praefecti: nominativo maschile plurale (da praefectus, -i) - II declinazione.
sociorum: genitivo maschile plurale (da socius, -ii) - II declinazione.
tribuni: nominativo maschile plurale (da tribunus, -i) - II declinazione.
militum: genitivo maschile plurale (da miles, militis) - III declinazione.
legione: ablativo femminile singolare (da legio, legionis) - III declinazione.
castra: nominativo neutro plurale (da castra, -orum) - II declinazione (pluralia tantum).
Stativis castris: ablativo neutro plurale (da castra stativa, castrorum stativorum) - II declinazione.
terrore: ablativo maschile singolare (da terror, terroris) - III declinazione.
animos: accusativo maschile plurale (da animus, -i) - II declinazione.
militum: genitivo maschile plurale (da miles, militis) - III declinazione.
Boii: nominativo maschile plurale (da Boii, -orum) - II declinazione.
gens: nominativo femminile singolare (da gens, gentis) - III declinazione.
morae: genitivo femminile singolare (da mora, -ae) - I declinazione.
castella: accusativo neutro plurale (da castellum, -i) - II declinazione.
vicosque: accusativo maschile plurale (da vicus, -i) - II declinazione, congiunzione -que.
Pado: ablativo maschile singolare (da Padus, -i) - II declinazione.
agrum Comensem: accusativo maschile singolare (da ager Comensis, agri Comensis) - II/III declinazione.
Insubres: nominativo maschile plurale (da Insubres, Insubrium) - III declinazione.
Comensibus: dativo maschile plurale (da Comenses, Comensium) - III declinazione (sostantivato).
arma: ablativo neutro plurale (da arma, -orum) - II declinazione (pluralia tantum).
castra: accusativo neutro plurale (da castra, -orum) - II declinazione (pluralia tantum).
legiones: accusativo femminile plurale (da legio, legionis) - III declinazione.
Galli: nominativo maschile plurale (da Galli, -orum) - II declinazione.
itinere: ablativo neutro singolare (da iter, itineris) - III declinazione.
proelium: accusativo neutro singolare (da proelium, -ii) - II declinazione.
antesignanos: accusativo maschile plurale (da antesignanus, -i) - II declinazione.
equitum: genitivo maschile plurale (da eques, equitis) - III declinazione.
Latinorum: genitivo maschile plurale (da Latini, -orum) - II declinazione (sostantivato).
turmas: accusativo femminile plurale (da turma, -ae) - I declinazione.
hostem: accusativo maschile singolare (da hostis, hostis) - III declinazione.
impetus: nominativo maschile singolare (da impetus, -us) - IV declinazione.
acies Romana: nominativo femminile singolare (da acies Romana, aciei Romanae) - V/I declinazione.
signa: accusativo neutro plurale (da signum, -i) - II declinazione.
certamen: accusativo neutro singolare (da certamen, certaminis) - III declinazione.
Galli: nominativo maschile plurale (da Galli, -orum) - II declinazione.
terga: accusativo neutro plurale (da tergum, -i) - II declinazione.
Aggettivi
magnus: ablativo femminile singolare (da magnus, -a, -um) - I classe.
Nonnulli: nominativo maschile plurale (da nonnullus, -a, -um) - I classe.
illustrissimi: nominativo maschile plurale (da illustris, illustre) - II classe, superlativo.
tumultuario: ablativo neutro singolare (da tumultuarius, -a, -um) - I classe.
secunda: ablativo femminile singolare (da secundus, -a, -um) - I classe.
munitissima: nominativo neutro plurale (da munitus, -a, -um) - I classe, superlativo.
aliquamdiu: avverbio (per un certo tempo).
saucios: accusativo maschile plurale (da saucius, -a, -um) - I classe (sostantivato).
maximo: ablativo maschile singolare (da magnus, -a, -um) - I classe, superlativo.
impatientissima: nominativo femminile singolare (da impatiens, impatientis) - II classe, superlativo.
suos: accusativo maschile plurale (da suus, -a, -um) - aggettivo possessivo.
excitis: ablativo maschile plurale (da excitus, -a, -um) - I classe (participio perfetto).
primo: avverbio (all'inizio, dapprima).
acerrime: avverbio superlativo (molto acerbamente).
primus: nominativo maschile singolare (da primus, -a, -um) - I classe.
secundusque: nominativo maschile singolare (da secundus, -a, -um) - I classe, congiunzione -que.
ferocissimum: accusativo maschile singolare (da ferox, ferocis) - III declinazione, superlativo.
reliqua: nominativo femminile singolare (da reliquus, -a, -um) - I classe.
acriter: avverbio (acritamente).
effuse: avverbio (in modo disordinato).
Altre Forme Grammaticali
Cum: congiunzione temporale (quando) o causale (poiché).
in: preposizione (in), regge l'accusativo (fines) o l'ablativo (itinere, locis).
et... et: sia... sia (congiunzione correlativa).
ut: congiunzione finale (affinché) o consecutiva (così che).
passim: avverbio (qua e là).
ubi: congiunzione o avverbio (dove).
ad: preposizione (a), regge l'accusativo.
ita ut: così che (locuzione consecutiva).
id: accusativo neutro singolare (da is, ea, id) - pronome determinativo.
equitum: genitivo plurale.
omnes: accusativo maschile plurale (da omnis, omne) - pronome aggettivo.
vix: avverbio (a stento).
sed: congiunzione avversativa (ma).
atque: congiunzione coordinante (e).
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Alexander in Indiam movit. India tota ferme spectat orientem …
Alessandro si spostò in India. L'India affaccia quasi tutta ad Oriente. Tra i fiumi, l'Indo è più freddo di tutti gli altri; porta acque che non si discostano molto dal colore del mare. Il Gange scorre dalla regione meridionale e con un letto diritto lambisce le vette di grandi montagne. I fiumi Indo e Gange vengono ambedue accolti dal mar Rosso. L'Indo, quando trova un suolo piuttosto soffice, ristagna e forma delle isole. Gli altri fiumi, poiché scorrono attraverso le regioni più lontane dell'India, sono meno conosciuti; per il resto ospitano non soltanto i coccodrilli, come il Nilo, ma anche delfini e animali sconosciuti. In quella terra il corso delle stagioni cambia l'avvicendamento; così, quando le altre regioni ribollono per il calore del sole, le nevi coprono l'India e, viceversa, quando tutte le altre regioni sono gelate, in India c'è una calura insopportabile.
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Bello Troiano Achilles in contione contra Agamemnonem dimicaverat …
Durante la guerra di Troia, Achille, durante un'assemblea, si era scontrato con Agamennone, si era ritirato dalla guerra ed era rimasto nell'ozio insieme ai Mirmidoni piuttosto lontano, presso il campo navale: infatti egli era tanto in collera quanto Agamennone. Ma quando i portavoce lo informarono della morte dell'amico Patroclo, che aveva perso la vita combattendo sotto le mura di Troia, il dolore fu più forte della collera. Dopo essere uscito dalla tenda, prese furioso le armi, al fine di uccidere Ettore, il comandante dei Troiani. Tuttavia Ettore in quel momento decisivo fu non meno valoroso di Achille; del resto veniva considerato più vigoroso di tutti gli altri figli del re Priamo. Ma Achille, folle a causa della collera, fu più fortunato di Ettore, poiché con una lancia estremamente aguzza, lo trafisse sotto la gola e lo uccise. (Versione vecchia edizione)
Versione tratta dalla nuova edizione (diversa)
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Antiquitus Tarentinis qui in ultima Italia sunt bellum indictum est quia …
In passato venne dichiarata guerra ai Tarentini, i quali si trovano nella parte più lontana dell'Italia, poiché fecero un torto agli ambasciatori dei Romani. I Tarentini invocarono in aiuto contro i Romani il re dell'Epiro Pirro, il quale traeva origine dalla stirpe di Achille. Egli giunse presto in Italia, ed allora, per la prima volta, i Romani si scontrarono con un nemico d'oltremare. Contro di lui venne inviato il console M. Valerio Levino, il quale, dopo che ebbe catturato dei ricognitori di Pirro, li condusse per l'accampamento e li invitò a riferire a Pirro le cose che venivano compiute dai Romani. Ingaggiata la battaglia, Pirro, quando ormai fuggiva, vinse grazie all'aiuto degli elefanti, che i Romani temettero in quanto sconosciuti. Ma la notte mise fine allo scontro.
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Erat frigida tempesta et imber magnus cum Verres imperat lictoribus …
C'era una fredda tempesta e una forte pioggia, quando Verre ordina ai littori di scaraventare a rompicollo Sopatro nel Foro e di deporlo nudo. Tutti, vedendo Sopatro denudato e scortato dai littori, dicevano: "Verre ha ordinato questo, che uno sventurato e un innocente sia percosso con i bastoni", ma sbagliavano. Verre, infatti, non era scellerato al punto che un alleato e un amico del popolo Romano fosse percosso senza un motivo. Al centro del Foro ci sono delle statue a cavallo, così come in quasi tutte le città della Sicilia; tra quelle Verre scelse una statua di C. Marcello, ed ordinò ai littori che Sopatro, nobile e inoltre titolare di un'altissima carica pubblica, fosse legato su di essa. Mentre quello si trovava legato nudo sul bronzo, nella pioggia e al freddo, il popolo e tutta quanta la folla, spinta dalla crudeltà della cosa e dalla compassione, con le grida impose al senato che quella statua di Mercurio fosse data a Verre.