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Alessandro doma il cavallo Bucefalo
versione di greco di Plutarco
traduzione dal libro gymnasion
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Alessandro e Diogene
versione greco Plutarco Traduzione libro gymnasion
Inizio: Εις δε τον Ισθμον των Ελληνων συλλεγεντων και ψηφισαμενων επι Περσας μετ' Αλεξανδρου στρατευειν, ηγεμων ανηγορευθη. Fine: «Αλλα μην εγω, » ειπεν, «ει μη Αλεξανδρος ημην, Διογενης αν ημην».
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I SETTE A TEBE
versione di greco di Apollodoro
traduzione dal libro gymnasion
Ο πολυνειϰες επειρατο πειθείν...περί της βαιλειας αληλους εφονευαν.
Polinice provò ancora a persuadere l'indovino Amfiarao per fare una spedizione militare insieme a lui contro Tebe. Prevedendo l'indovino che questa spedizione avrebbe provocato la morte, e dunque ritirandosi per questo fatto, Polinice fece un regalo bellissimo e preziosissimo a Erifile, moglie di Amfiarao, affinché persuadesse il marito ad essere suo alleato. Persuadeno Erifile il marito a prendere parte della spedizione militare, i sette comandanti radunarono l'esercito. Dopochè l'esercito era pronto, i soldati procedettero verso Tebe. Dopochè si avvicinarono alle porte della città, che erano sette, Eteocle oppose uguali comandanti a loro. Nella battaglia i Tebani fuggendo furono inseguiti fino alle mura. Allora Capaneo prese la scala e salì sulle mura. Zeus lo fulminò e allora gli Argivi si volsero in fuga. Eteocle e Polinice, combattendo in per il regno, si uccisere l'un l'altro
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Contro un ignorante - versione di greco di Luciano
Traduzione dal libro gymnasion
Κατα δη ταυτα εχε συνειληφως εκεινα τα του Δημοσθενους βιβλια, οσα τη χειρι τη αυτου ο ρητωρ εγραψε, και τα του Θουκυδιδου, οσα ο Δημοσθενης και αυτα οκτακις μεταγεγραφως ευρεθη, και ολως απαντα εκεινα, οσα ο Συλλας Αθηνηθεν εις Ιταλιαν εξεπεμψε, τι αν πλεον εκ τουτου εις παιδειαν κτησαιο, καν υποβαλομενος αυτα επικαθευδης; Πιθηκος γαρ ο πιθηκος, η παροιμια λεγει, καν χρυσεα ενδεδυκη συμβολα. Και συ τοινυν βιβλιον μεν εχεις εν τη χειρι και αναγιγνωσκεις αει, των δε αναγιγνωσκομενων κατανοεις ουδεν, αλλ' ονος λυρας ακουεις κινων τα ωτα. Ως ει γε το κτησασθαι τα βιβλια και παιδευτον απεφαινε τον εχοντα, πολλου αν ως αληθως το κτημα ην αξιον και μονων υμων των πλουσιων, ει ωσπερ εξ αγορας ην ωνεισθαι το τους πενητας ημας υπερβαλλειν.
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L'educazione delle fanciulle a sparta
versione di greco e traduzione dal libro gymnasion
Αυτίκα γάρ περί τεκνοποιίας, ίνα εξ αρχής άρξωμαι, οι μέν άλλοι τάς μελλούσας τίκτειν καί καλώς δοκούσας κόρας παιδεύεσθαι καί σίτω η ανυστόν μετριωτάτω τρέφουσι καί όψω η δυνατόν μικροτάτω: οίνου γε μήν ή πάμπαν απεχομένας ή υδαρεί χρωμένας διάγουσιν. ώσπερ δέ οι πολλοί τών τάς τέχνας εχόντων εδραιοί εισιν, ούτω καί τάς κόρας οι άλλοι Έλληνες ηρεμιζούσας εριουργείν αξιούσι. τάς μέν ουν ούτω τρεφομένας πώς χρή προσδοκήσαι μεγαλείον άν τι γεννήσαι; ο δέ Λυκούργος εσθήτας μέν καί δούλας παρέχειν ικανάς ηγήσατο είναι, ταίς δ' ελευθέραις μέγιστον νομίσας είναι τήν τεκνοποιίαν πρώτον μέν σωμασκείν έταξενουδέν ήττον τό θήλυ τού άρρενος φύλου: έπειτα δέ δρόμου καί ισχύος, ώσπερ καί τοίς ανδράσιν, ούτω καί ταίς θηλείαις αγώνας πρός αλλήλας εποίησε, νομίζων εξ αμφοτέρων ισχυρών καί τά έκγονα ερρωμενέστερα γίγνεσθαι, επεί γε μήν γυνή πρός άνδρα έλθοι, ορών τούς άλλους τόν πρώτον τού χρόνου αμέτρως ταίς γυναιξί συνόντας, καί τούτου ταναντία έγνω: έθηκε γάρ αιδείσθαι μέν εισιόντα οφθήναι, αιδείσθαι δ' εξιόντα. ούτω δέ συνόντων ποθεινοτέρως μέν ανάγκη σφών αυτών έχειν, ερρωμενέστερα δέ γίγνεσθαι, εί τι βλάστοι ούτω, μάλλον ή ει διάκοροι αλλήλων είεν.
in primissimo luogo, per quel che riguarda la generazione dei figli - per cominciare dall'inizio - gli altri uomini nutrono le ragazze che sono destinate al parto e sembrano ben educate con una quantità di cibo moderata nei limiti del fattibile e con meno companatico possibile; quanto al vino, le fanno vivere o in completa astinenza da esso o con uso di vino annacquato. E come la maggior parte di quelli che praticano un mestiere manuale fanno vita sedentaria, così gli altri Greci vogliono che anche le ragazze filino la lana senza muoversi Ebbene, come si può pensare che ragazze educate a questa maniera diano alla luce qualcosa di grande?Licurgo invece pensò che di garantire la produzione di vesti sono ben capaci anche le schiave; ritenne invece che per le donne libere la cosa più importante sia generare figli; e così, per prima cosa, dispose che il sesso femminile si dedicasse agli esercizi fisici esattamente come quello maschile. Poi istituì delle competizioni di velocità e di forza per le donne così come per gli uomini, nella convinzione che i bambini siano più robusti se entrambi i genitori sono forti tìsicamente.
Vedendo poi che gli altri, una volta che la donna si sia congiunta col marito, non avevano alcuna misura nei rapporti con la moglie nel primo periodo dell'unione, decise il contrario anche di questo costume: fece in modo che il marito si vergognasse di farsi vedere quando la visitava e si vergognasse altrettanto di farsi vedere mentre andava via da lei. Con questo tipo di rapporto i due non possono che essere infiammati da maggior desiderio l'uno dell'altra, e, qualora ci sia un concepimento in queste condizioni, non possono che nascere bambini più forti che se i genitori fossero già sazi l'uno della compagnia dell'altra. Inoltre, mettendo fine all'abitudine di prendere moglie in qual-siasi momento uno lo desideri, dispose che essi celebrassero le nozze nel tempo del massimo vigore fisico, animato dal pensiero che anche questo andasse a tutto vantaggio di una sana generazione.